Rogo boschivo di Bondone: la nota del Sindaco e dei Comandanti a distanza di una settimana
BONDONE. Da quasi una settimana a questa parte, da sabato scorso, i pompieri del fondovalle, giunti ad intervenire in cinquanta persone, sono ripetutamente alle prese nel tentativo di avere alla meglio sul rogo boschivo che si va estendendo lungo le località San Martino e Gnola in territorio catastale di Bondone. L'impiego di più elicotteri, almeno finora, non sembra dare i risultati sperati.
Si parla infatti di dolo e focolai lungo il sottosuolo e di fiamme che si spengono e poi si riaccendono di nuovo tanto da rischiare di estendersi verso monte Alpo e ai margini di Valvestino.
Questa mattina comunque, venerdì 25 marzo, la sindaca di Bondone Chiara Cimarolli e i comandanti di Bondone, Nicola Zaninelli, e di Storo, Alessandro Giacco, nonché l'ispettore distrettuale Andrea Bagattini hanno predisposto una nota congiunta che di fatto aiuta a delineare la situazione e l'eventuale da farsi.

“Il sindaco del comune di Bondone Chiara Cimarolli ha firmato il decreto di istituzione del Centro Operativo Comunale di protezione civile.
La situazione dell’incendio, pur non destando particolare allarme, è comunque preoccupante per l’avvicinamento del fronte del fuoco alle località di montagna dove sono presenti masi e fienili.
La preoccupazione è infatti che il fuoco possa raggiungere le località Alpo e Casali dove sono presenti numerose baite di montagna.
Nel sopralluogo della mattina si è constatato che in questo momento il fronte del fuoco si sta muovendo verso la provincia di Brescia ed ha iniziato ad interessare la Valvestino.
Per tale motivo anche oggi interverranno gli elicotteri del nucleo Nucleo Elicotteri della provincia autonoma di Trento, il gigantesco elicottero Erickson ed un aeromobile Canadair.
A dar manforte al corpo dei vigili del fuoco volontari di Bondone e Baitoni ci saranno anche i corpi di Storo, Pieve di Bono, Roncone, Ragoli, Pelugo e unione distrettuale delle Giudicarie.
Il servizio di sicurezza è garantito dalla Stazione Forestale di Condino, dai custodi forestali comunali, dalla Polizia Locale e dai Carabinieri.
Per consentire il controllo anche notturno delle aree interessate nelle prossime ore verranno utilizzati anche i droni dei vigili del fuoco permanenti di Trento.
Lo stesso Sindaco di Bondone ha inoltre firmato un’ordinanza che vieta l’accesso alle strade che da Bondone portano alle località Alpo, Casali, Olte e Valle della Setta e interdisce inoltre l’accesso alle aree interessate dall’incendio ed ad una distanza minima di 500 metri dal fronte del fuoco”.


