E’ morta Emma Bonomini la nonna di Storo
STORO - Emma Bonomini vedova Mezzi era la nonna di Storo. Se n’è andata ieri l’altro all’età di 98 anni lasciando le figlie Annunziata e Lucia. Emma era anche l’ultima di un nucleo famigliare composto dai compianto don Cristoforo Bonomini già curato di Cimego, Praso e Lodrone e prima ancora arciprete di Pieve di Bono; poi il fratello Simone e Genia. L’anziana da pochi mesi era ospite della locale casa per anziani di Storo dove sabato notte si è spenta serenamente. Le esequie lunedi pomeriggio (19 settembre) nella chiesa di Storo.

Ora, differenziata di soli pochi mesi da Emma, il titolo di nonna di Storo spetta a Tullia Gelmini vedova Baratella. Tullia, che ha avuto cinque figli e che ancora vive in casa, è stata la moglie di Danilo, dipendente comunale e gestore del comitato Eca ma anche titolare del bar – Caffè Centrale e pure storico organista parrocchiale e maestro di coro. In tutta la valle era molto conosciuta per il fatto che il ristorante gestito da lei era un tempo mèta di ripetuti pranzi nunziali, posto di telefonia pubblico e luogo dove si giocava il Totocalcio.



