Coronavirus in Trentino, ancora 4 decessi, 3 nelle Rsa. 40 contagi rilevati grazie a 1168 tamponi
40 contagi nelle ultime 24 ore, 13 presso le Rsa. 4 decessi di cui 3 nelle Rsa. 1168 i tamponi effettuati. L'incidenza dei tamponi positivi su quelli effettuati è del 3,4%. Questi i numeri che dicono che confermano una stabilizzazione del contagio in Trentino. Questo ci permette di concentrarci sulla fase 2 della ripartenza.
Anche noi abbiamo abbiamo nel disegno di legge un articolo che dice che potremmo fare una legge per poter aprire prima rispetto a quello che è stato deciso con il decreto nazionale. Oggi con il governo si è discusso sulle aperture. Il governo ha dato possibilità di differenziazioni tra le varie regioni dal 18 maggio. Queste differenziazioni dipenderebbero dal contagio e dall'organizzazione sanitaria locale. Devi cioè dimostrare di essere in grado di far fronte ad un'eventuale ritorno del contagio. Siamo fiduciosi. O con una legge con una legge provinciale o con un cambio di indirizzo del governo ci sentiamo di dire che potremmo dare qualche segnale positivo per le aperture. Sempre che la stabilizzazione dei contagi rimanga costante. Dobbiamo cercare di essere responsabili per fare in modo che il contagio non cresca e per poter continuare su questa linea delle aperture.
Oggi sono partiti i tamponi ai vigili del fuoco. Inizieranno i tamponi alla Polizia locale alle forze dell'ordine. Poi li faremo a chi lavora nei supermercati o a chi lavora nelle imprese di pulizia degli ospedali.
La prossima settimana saranno svolti i test sierologici nei 5 comuni che abbiamo identificato. Vermiglio, Canazei, Campitello di Fassa, Borgo Chiese e Pieve di Bono-Prezzo»
Questo in estrema sintesi il messaggio del Presidente Fugatti

