Sabato 19 marzo, in occasione della Festa del papà, il Museo delle Palafitte di Fiavé propone un pomeriggio speciale rivolto alle famiglie, all’insegna del divertimento e della scoperta.
L’appuntamento è alle ore 16 con le educatrici museali dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali che condurranno i partecipanti in un affascinante viaggio nel tempo per scoprire saperi e abilità degli abitanti degli antichi villaggi palafitticoli di Fiavé. Partendo dalla lettura di alcuni racconti della bibliografia di “Nati per leggere”, grandi e piccini potranno esplorare in maniera giocosa il percorso espositivo e cimentarsi in prima persona in un laboratorio per realizzare un piccolo manufatto in legno e selce che rimarrà loro in ricordo dell’esperienza. L’attività, svolta in collaborazione con la Biblioteca di Valle delle Giudicarie Esteriori, è indicata per famiglie con bambini a partire dai 4 anni. La partecipazione è gratuita previa prenotazione entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa al numero telefonico 3351578640.

Museo Palafitte Fiavé – Foto P. Carli
Non è compreso l’ingresso al museo per il quale la tariffa family prevede la gratuità per bambini e ragazzi fino ai 18 anni e il pagamento della tariffa intera (3,50 euro) per gli adulti. Con Family Card e Euregio Family Pass i nuclei famigliari composti da uno o due adulti con uno o più figli minorenni pagheranno un solo biglietto con tariffa ridotta.
Per l’accesso e la visita in autonomia al museo, visitabile dalle ore 13 alle 18, non è richiesta la prenotazione, ma è necessario esibire la certificazione verde rafforzata (sono esenti i minori di 12 anni), indossare la mascherina e rispettare il distanziamento.
Fiavé, con il Museo delle Palafitte, il Parco Archeo Natura la cui apertura è prevista il prossimo 16 aprile, e l’area archeologica nota a livello internazionale e inserita nei “siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” Patrimonio mondiale Unesco, è un punto di riferimento di eccezionale rilievo per la storia delle più antiche comunità agricole europee. Il museo racconta le vicende degli abitati palafitticoli succedutisi lungo le sponde dell'antico lago Carera e costituisce un’opportunità unica per conoscere e capire meglio la vita dei nostri antenati che 3.500 anni fa vivevano sul lago Carera, oggi divenuto torbiera.
