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Parola d'ordine: investire sui giovani! Tiziano Salvaterra ospite alla prima riunione del nuovo Tavolo del Piano Giovani Giudicarie Esteriori

Esteriori
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ESTERIORI. Ore 20:15 di giovedì 3 dicembre: dai cinque Comuni delle Esteriori si collegavano in videoconferenza i 25 componenti del Tavolo del Piano Giovani Giudicarie Esteriori. A mediare l'incontro il Referente Tecnico-Organizzativo Stefano Zanoni. Ospite il professore Tiziano Salvaterra.

 

La prima riunione si è aperta tra iniziali formalità e presentazioni: Veronica Bissa, referente istituzionale del comune di San Lorenzo-Dorsino, è stata eletta ufficialmente Presidente. Per i restanti quattro Comuni i referenti: Aldo Bonazza per Bleggio Superiore, Arianna Zambotti per Fiavé, Daniele Albertini per Stenico, Gioele Andreolli per Comano Terme.

 

Il Tavolo è stato fortemente rinnovato: molte le nuove entrate, fresche e propositive, pronte a portare il proprio contributo. Primo passo non scontato conoscere lo stesso Piano Giovani, il suo ruolo e le sue origini; per questo fondamentale l'intervento di Salvaterra, ex assessore provinciale dedito allo sviluppo delle politiche giovanili.

 

 

Il Piano Giovani è infatti una libera iniziativa dei Comuni - nel caso delle Esteriori dei cinque comuni di Comano Terme, Bleggio Superiore, San Lorenzo Dorsino, Fiavé e Stenico – volta ad attivare azioni a favore del mondo giovanile. Lo fa attraverso un Tavolo di confronto e proposta, costituito dai rappresentanti delle istituzioni e del mondo giovanile.

Cosa fa nel concreto? Individua i bisogni del territorio, sollecita e promuove iniziative da e a favore dei giovani seguendo il Piano Strategico Giovani (PSG) annuale.

 

“Non è una cassa fondi a cui attingere” – ha voluto chiarire il Professore ai nuovi entrati. “E' uno strumento per investire sui giovani anche nel lungo periodo sulla base delle decisioni che prende e le attività che promuove. In questo senso sostenere lo sviluppo di professionalità e formazione del singolo, mezzi indispensabili per la realizzazione dei giovani, è uno dei consigli che mi sento di dare.”

 

Solo uno dei tantissimi spunti di riflessione. Nel corso della riunione si è cercato di individuare i principali bisogni dei giovani locali, discutere di prospettive per il futuro, capire il ruolo del Piano Giovani nel contesto. Un inizio produttivo, una prospettiva promettente.