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Thu, Apr

Skiarea Campiglio, 75 milioni di euro di fatturato, 478 dipendenti, 600 milioni di indotto sul territorio. Un modello vincente di turismo

In Trentino
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Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e l’assessore provinciale al turismo e promozione, Roberto Failoni, hanno incontrato oggi a Folgarida i vertici delle tre società funivie (Madonna di Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo) che formano la Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta. “Nel Trentino occidentale il turismo invernale è soprattutto - come ha sottolineato il presidente Fugatti - la Skiarea Campiglio che rappresenta un modello di turismo vincente. Tre società hanno dato vita ad un comprensorio sciistico che è diventato il volano dell’economia delle valli di Sole e Rendena. Skiarea si è affermata sul mercato grazie a servizi di qualità, quali impianti all’avanguardia e innevamento programmato, che hanno permesso di sviluppare, con gli altri partner turistici, un’offerta che in Italia ha pochi eguali. Era doveroso, quindi, incontrare una realtà turistica così importante per capire come proseguire insieme e contribuire allo sviluppo del Trentino”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente di Funivie Madonna di Campiglio e Funivie Folgarida Marilleva, Sergio Collini, l’amministratore delegato di Funivie Folgarida Marilleva, Patrizia Ballardini, i direttori Francesco Bosco (Campiglio) e Cristian Gasperi (Folgarida Marilleva), e il presidente della Funivie di Pinzolo, Roberto Serafini. “La Skiarea Campiglio Dolomiti - evidenzia il presidente Collini - rappresenta circa 40 per cento del business neve in Trentino. Per noi, garantire piste perfette ed accuratamente innevate, con impianti moderni ed efficienti, è imprescindibile. Gli investimenti costanti (circa 20milioni di euro ogni anno) hanno permesso di crescere ed essere apprezzati in tutto il mondo per la qualità del nostro demanio sciabile, contestualizzato in un ambiente naturale di assoluto pregio”.

I numeri della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta sono da record. Il carosello sciistico conta 57 impianti di risalita e 100 piste, per uno sviluppo di oltre 150 chilometri. Lo scorso inverno, Skiarea ha registrato oltre 2 milioni e 800 mila sciatori per quasi 25 milioni di passaggi. Le tre società di risalita - Madonna di Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo - hanno segnato un fatturato 74,89 milioni di euro, con un trend di crescita annuo di 4,66%, per un indotto annuo sul territorio di 600 milioni di euro. I dipendenti, tra fissi e stagionali, sono 478 che ricevono retribuzioni per circa 10 milioni di euro l'anno.  Complessivamente la Skiarea ha un’offerta di oltre 100 mila posti letto.  

 

“Le società della Skiarea  - puntualizza l’ad di Funivie Folgarida Marilleva, Patrizia Ballardini - sono anche attente al potenziale del territorio rispetto al turismo estivo, favorendo la progressiva destagionalizzazione, in sinergia con gli attori territoriali. Sono attive collaborazioni con le istituzioni e gli operatori locali per lo sviluppo di un’offerta estiva distintiva e competitiva, in particolare puntando sulla bike. Il bike park Val di Sole, a Daolasa, il percorso downhill a Pinzolo ed il Brenta Bike nell’area di Campiglio, ad esempio, rappresentano i primi tasselli per lo sviluppo di una “bike-land” di rilievo a livello internazionale”