18
Sat, Apr

Coronavirus in Giudicarie, 100 gli attualmente positivi dichiarati. Ma considerando i test antigenici potrebbero essere più del doppio

Giudicarie
Typography

253 i nuovi contagi in Trentino che portano a 2892 gli attualmente positivi, di cui 2193 a domicilio, 256 nelle Rsa, 275 ricoverati nei reparti di malattie infettive, 32 in alta intensità, 31 in terapia intensiva. 264 i guariti.

Questo il quadro fornito dall'Azienda Sanitaria Trentina oggi.

In Giudicarie si sono registrati 12 nuovi casi di positività: 4 a Pinzolo, 3 a Valdaone, 2 Sella Giudicarie e a Tre Ville, e 1 a Giustino. Dati che ci danno un tasso di positività molto basso rispetto ad altre aree del Trentino. 

 

Con questi numeri viene aggiornata la mappa degli attualmente positivi in Giudicarie.

 

17 a Tione di Trento, 12 a Sella Giudicarie, 11 a Pinzolo, 10 a Comano Terme, 9 a Tre Ville, 7 a Spiazzo, 5 a Giustino, 4 a Porte di Rendena, a Valdaone e a Storo, 3 a Carisolo, a Borgo Lares, 2 a Caderzone Terme, a Pieve di Bono Prezzo, a Borgo Chiese, 1 a Pelugo, a San Lorenzo Dorsino, a Stenico, a Bleggio Superiore e a Bondone.

 

Nessun caso a Massimeno, a Strembo, a Bocenago, a Fiavè, a Castel Condino.

100 dunque gli attualmente positivi in Giudicarie forniti dall'Azienda sanitaria che fanno riferimento ai casi di positività riscontrati con i tamponi molecolari.

Se si considerano i test rapidi antigenici la situazione sembra cambiare in modo abbastanza significativo.

Secondo i dati parziali raccolti su alcuni comuni giudicariesi i positivi rilevati con test antigenico vanno dal doppio al quadruplo di quelli rilevati con tampone molecolare. Tranne un caso dove 0 sono i positivi rilevati con tampone e 6 i casi riscontrati con test rapido antigenico.

È vero che il dato si riferisce a solo alcuni comuni ma il trend è abbastanza evidente e netto. In Giudicarie, con una stima prudente, potrebbero esserci se si considerano i test antigenici più del doppio dei positivi attualmente dichiarati.

Ma aldilà di questi dati la cosa che è di difficile comprensione è il perché la Pat non fornisca i numeri dei positivi ai test antigenici. Cui prodest? Non è dato a sapere.

Una mancanza di trasparenza che alimenta dubbi e polemiche e che di fatto nasconde la situazione reale del contagio.  

 

Anche da un punto di vista della sicurezza sorge qualche dubbio in quanto se una persona risulta positiva con test molecolare ha un'ordinanza del sindaco che lo obbliga alla quarantena, e in caso di violazione rischia il penale, se risulta positivo con test rapido non viene emessa nessun ordinanza anche se il soggetto ha l'obbligo ugualmente di mettersi in quarantena.