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Yanez Borella, con Enzo Romeri lungo il Sentiero della Pace. Dal Tonale alla Marmolada di corsa

Giudicarie
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 L'impresa

Sono partiti Yanez Borella ed Enzo Romeri per la loro nuova sfida: percorrere di corsa il Sentiero della Pace, dal Passo del Tonale alla Marmolada.

Un tragitto di importanza, fascino e cultura storica: segue a grosso modo la linea del fronte con l'Austria durante la Prima Guerra. Previsti 500km di percorrenza, con ben 32 mila metri di dislivello in positivo: partenza il 5 settembre e arrivo l'11 settembre.

Un valore aggiunto il fatto che gli atleti corrano al fianco di ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo, unendo la passione per lo sport e l'ambiente all'impegno sociale e umanitario.

 

Yanez Borella è un escursionista che da anni vive a Fai della Paganella, amante della montagna e dell'agonismo. Questa non è la sua prima impresa: è già stato in Cina, a Kashgar, pedalando con la sua e-bike per 10 000 km in 100 giorni; in compagnia di Giacomo Meneghello, era stato portatore di un messaggio di ecosostenibilità, soddisfando i bisogni energetici della bicicletta elettrica con un pannello fotovoltaico trainato su rimorchio. Altra sfida di Borella quella dal Trentino a Roma lungo la via Romea Germanica, di nuovo autosufficiente con un carrello legato alla vita.

 

Il percorso nelle Giudicarie

Dopo la partenza al Passo del Tonale, i due corridori sono passati per il Rifugio Passo Paradiso, la Capanna Presena, il Passo del Maroccaro; sono poi scesi al Rifugio Mandrone e al Rifugio Bedole, percorrendo poi la Val Genova fino a imboccare e risalire Val Seniciaga.

Da Passo Altar a quota 2386mslm, hanno raggiunto Ponte Zucal in Val di Borzago, di nuovo su al Rifugio Caré Alto. Seguono la Bocchetta di Conca, Bivacco Dosson, Bivacco Cunella, Bocca della Cunella, fino a Rifugio Trivena in Val di Breguzzo.

Sono poi saliti in direzione Malga d'Arnò e hanno attraversato il Passo del Frate, continuando sulle creste da Monte Corona al Doss dei Morti. In discesa poi, passando per Malga Avalina, fino a Lardaro e Agrone.

Di nuovo verso le vette, verso località Deserta, Malga Ringia, Malga Cadria, La Roda, Roccia Campel, Corno dei Giù, Bocca dell'Ussol, Gavardina, Doss dela Torta, Sella Doss dela Torta, Bochet de Slavazi. Infine le creste verso il Garda, da Monte Tofino, a Cima Parì, Cima Oro, fino ai Campi e poi a Riva.

 

In questo momento, dopo essersi diretti a Torbole e all'Altissimo, ed essere passati per Rovereto prima e Caldonazzo poi, si trovano sui monti sopra Levico Terme.

Per seguirne gli spostamenti in diretta il link

 

In foto Borelli e Romeri al Rifugio Bedole, con lo striscione di ADMO