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Wed, Apr

Centrale Covid intasata, centinaia i positivi che attendono una chiamata

In Trentino
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«Dopo il test rapido in tanti in Trentino attendono oltre 10 giorni per il tampone che certifica la fine dell'isolamento. L'azienda sanitaria ammette i ritardi: è il tracciamento dei contatti di ogni singolo caso che rallenta il lavoro.

Decine, centinaia di persone a casa in attesa di una chiamata dalla centrale Covid, aspettando un tampone molecolare per verificare la propria positività o negatività al virus». A denunciarlo il TGR Trentino che ha raccolto le testimonianze della dottoressa Federica Marcolla, e di altri medici di famiglia il cui telefono suona in continuazione per chiedere spiegazioni ed istruzioni che dovrebbero essere fornite dalla centrale covid.

Ritardi che ci sono, ammette l'Azienda Sanitaria, ma che sono dovuti al grande impegno per tracciare i contatti di ogni singolo caso. Ritardi che incidono anche statisticamente sul numero dei casi positivi che si registrano ogni giorno in Trentino, perché il tampone molecolare di conferma dopo la positività al test rapido non viene più effettuato e i test rapidi non sono inseriti nei dati ministeriali.

Ad aggravare la situazione il fatto che negli ultimi giorni sono stati fatti molto meno tamponi della scorsa settimana. 957 lunedì, 1527 martedì contro gli oltre 3 mila al giorno della scorsa settimana.

È chiaro ed evidente che il numero dei positivi dipende dal numero dei tamponi effettuati. Allo stesso tempo dipende anche dal numero di tamponi effettuati tolti i tamponi di controllo per chi è in fase di guarigione. Per riuscire ad avere un controllo efficace della situazione in Trentino e a mitigare la diffusione del virus sarebbe necessario riuscire ad avere un riscontro in poco tempo sulle positività o meno delle persone.