20
Mon, Apr

Bolzano corre da sola. Dobbiamo proteggere le nostre famiglie e le nostre aziende. Approvata la proposta di una legge provinciale per la fase 2

In Trentino
Typography

«È stata appena approvata all'unanimità la proposta del presidente del partito Philipp Achammer e del presidente della Provincia Arno Kompatscher di introdurre una legge provinciale per l'elaborazione della fase 2». Questo il messaggio uscito dalla Provincia di Bolzano che si smarca da quanto deciso dal governo centrale per l'Italia.

 

«Abbiamo deciso di annullare qualsiasi cooperazione con il governo, se la nostra decisione di percorrere una strada autonoma nella fase 2 non sarà accettata. In questo modo noi altoatesini percorriamo la nostra strada e prendiamo la questione nelle nostre mani: per proteggere le nostre famiglie e le nostre aziende, ma soprattutto per difendere la nostra autonomia. Il presidente della provincia ha già commissionato l'elaborazione di una legge provinciale per regolamentare questo percorso, in modo da percorrere questa strada il più velocemente possibile e gettare le basi della fase 2 dell'Alto Adige».

 

Con il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri, "si procede in modo centralistico mostrando scarsa fiducia nel senso di responsabilità dei cittadini" aveva commentato il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher.

"Nelle numerose videoconferenze che ho avuto con gli esponenti del governo ho più volte chiesto che a livello statale per la fase 2 fossero emanati solo criteri e linee guida - prosegue Kompatscher - Si sarebbe dovuto lasciare alle Regioni e alle Province autonome la decisione finale su quali provvedimenti e regole adottare, sulla base delle rispettive situazioni epidemiologiche e delle specifiche esigenze dell'economia locale". Così non è stato anche perché, ricostruisce Kompatscher, "qualche presidenti delle altre Regioni ha adottato solo per pochissimo questo approccio autonomista, per poi dichiararsi d'accordo con regole dettagliate e centralizzate, probabilmente per evitare di doversi assumere direttamente la responsabilità delle decisioni".

Da qui la decisione di «commissionare l'elaborazione di una legge provinciale per regolamentare questo percorso, in modo da percorrere questa strada il più velocemente possibile e gettare le basi della fase 2 dell'Alto Adige».