La dichiarazione è arrivata durante la conferenza stampa sul disegno di legge Programma Covid 19in risposta ad una domanda che chiedeva su come si poteva ovviare alla mancanza di forza lavoro stagionale, visto che gli stranieri sono impossibilitati a venire in Italia. «È una delle criticità che abbiamo affrontato. Già dal 2019 la Provincia investe su disoccupati e studenti con le liste territoriali. Questo viene riproposto nel 2020 e da maggio ci sarà anche la condizionalità. Ovvero, se un soggetto abile al lavoro non si presta al lavoro, potrebbe essere privato dell’assegno unico. E’ una questione molto importante che intendiamo applicare». A comunicarlo l'assessore Giulia Zanotelli che ha aggiunto: «Vanno valutate tutte le questioni, anche con i sindacati; ma dopo una serie di rifiuti, si valuterà. Vanno verificate prima tutte le condizioni, però alla fine si potrà arrivare alla revoca dell’assegno».
