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Sat, Apr

Coronavirus in Trentino, 13 decessi, 89 nuovi contagi. Le Rsa di Pergine e Nomi riceveranno tutti i malati Covid 19 delle altre case di riposo

In Trentino
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13 decessi nelle ultime 24 ore e 89 nuovi contagi, di cui 47 si sono registrati nelle Rsa. 881 i tamponi realizzati. Le terapie intensive stanno calando: oggi sono 69. Questo è sicuramente un segnale positivo.

Per quanto riguarda alla fase 2, quella della ripresa, si sta ragionando a livello nazionale. Noi abbiamo avanzato delle proposte al governo, che devono garantire la salute dei lavoratori ma allo stesso tempo proposte che possono valutare la ripresa delle attività che si svolgono all'aperto o che si svolgono da soli o con i propri familiari. Se vogliamo ragionare su una fase di riapertura dobbiamo sapere che non possiamo rischiare. Dobbiamo essere responsabili e prudenti nel fare le aperture alle limitazioni. Parlando di economia al via la campagna La mia terra non si ferma. Scegliamo i prodotti dei nostri produttori locali. I primi a sostenere i nostri agricoltori dobbiamo essere noi.

Oggi abbiamo incontrato i sindaci di Borgo Chiese, Pieve di Bono Prezzo, Vermiglio, Campitello di Fassa, Canazei. Non sono zone rosse, ma sono territori dove c'è stata una concentrazione importante di positivi al coronavirus. In questi comuni abbiamo deciso di attivare degli studi per capire anche dal punto di vista epidemiologico lo sviluppo e il propagarsi del virus. Verranno fatti tamponi a tutti coloro che hanno sviluppato sintomatologia Covid 19 e verranno fatti esami sierologici per capire chi ha già contratto gli anticorpi. 

Per quanto riguarda le case di riposo è stato deciso in accordo con Upipa di individuare le case di riposo di Pergine e  Nomi come quelle destinatarie degli ammalati Covid 19 delle altre case di Riposo del Trentino. È un modo per tutelare al meglio tutti gli ospiti delle Rsa del Trentino.»