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Sat, Apr

Presentato il decreto Cura Italia, primi provvedimenti a sostegno di imprese, lavoratori e famiglie

In Trentino
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“Le misure di sostegno e di spinta inserite in questo decreto sono la testimonianza della presenza dello Stato. Il governo è vicino a imprese, commercianti, liberi professionisti, famiglie e giovani che stanno facendo sacrifici per il bene comune, per il bene supremo che è la salute“. Questo il Messaggio del Presidente Conte per introdurre il Decreto "Cura Italia" presentato oggi.

“Siamo stati i primi a mettere in campo qualcosa come 25 miliardi e attiviamo flussi per complessivi 350 miliardi: una manovra economica poderosa... Con questo decreto comunque non esauriamo il nostro compito, questo decreto non basterà”.

10 miliardi per il sostegno all’occupazione

Il ministro Gualtieri ha parlato di “un decreto molto consistente” perché “abbiamo deciso di utilizzare tutto l’indebitamento netto” autorizzato dal Parlamento, 25 miliardi. “C’è un capitolo molto corposo di 10 miliardi di sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito affinché nessuno perda il posto di lavoro a causa del Coronavirus. Ci sono stanziamenti per i lavoratori dipendenti e copriamo tutti i lavoratori stagionali con un assegno di 600 euro per marzo”. In più c’è l’atteso “finanziamento aggiuntivo molto significativo per il sistema sanitario nazionale e la protezione civile, con risorse per quasi tre miliardi e mezzo che ci consentiranno di sostenere il lavoro eroico che stanno svolgendo”.

3 miliardi per gli autonomi.

Nel provvedimento ci sono tra il resto l’ampliamento della cassa integrazione, i voucher baby sitter da 600 euro o in alternativa congedi parentali speciali di 15 giorni per i genitori che lavorano e il rinvio di molte scadenze fiscali. “Gli interventi saranno sia di ammortizzatori sociali come il Fondo di integrazione salariale (+1,3 miliardi) sia la cassa in deroga, con uno stanziamento di 3,3 miliardi di euro”, ha spiegato il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. “Per gli autonomi e i liberi professionisti in questo primo dl ci sono circa 3 miliardi di euro a tutela del periodo di inattività. I permessi per la legge 104 passeranno a 12 giorni con uno stanziamento di 500 milioni di euro”.