SELLA GIUDICARIE. Venerdì 22 ottobre si è tenuta presso l’Hotel Carlone di Breguzzo la serata di sensibilizzazione per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno organizzata dall'Amministrazione comunale, dalla Biblioteca di Sella Giudicarie insieme a LILT Trento, Pro Loco di Breguzzo e Campigliodolomiti.
L'iniziativa è stata molto partecipata e apprezzata da tutti i presenti a partire dalla cena a Km 0, i sani stili di vita iniziano con un'alimentazione salutare. Si è deciso infatti di coniugare l’aspetto culturale con l’altrettanto importante aspetto gastronomico. Un'alimentazione sana e varia, la pratica di attività sportiva e un attivo approccio mentale sono alla base del benessere.
Al termine della cena ha preso la parola la Vicesindaca di Sella Giudicarie, nonché assessore alla cultura e alle politiche sociali Susan Molinari, la quale ha ricordato le attività svolte sul territorio comunale in occasione del mese rosa e la rinnovata collaborazione con la Lilt dopo il periodo di pandemia; è seguito poi l’intervento del presidente della Biblioteca comunale Davide Pandolfi che ha portato la voce del suo Consiglio ringraziando la dottoressa Galimberti per la disponibilità e per la preziosa testimonianza che avrebbe portato di lì a poco.
Un onore infine vedere tra il pubblico presente in sala il dottor Mario Cristofolini, presidente della Lilt di Trento, il quale è stato invitato ad intervenire per rendere partecipe il pubblico sulle attività svolte dalla Lilt non solo durante il mese rosa.
La serata è poi entrata nel vivo con la presentazione del libro della dottoressa Viviana Galimberti, direttrice della Struttura Complessa di Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia con sede a Milano, affiancata da un lato dal dottor Luigi Battaia, delegato Lilt delle Giudicarie, che ha raccontato l'esperienza in campo oncologico dell'ospedale Santa Chiara di Trento e dall’altro da Severino Papaleoni che ha moderato in maniera precisa e profonda l’incontro.

Un ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale a tutti i presenti, agli ospiti e in particolare alla dottoressa Galimberti per la semplicità e l'intensità con la quale ha raccontato il suo percorso professionale e umano come medico e la sua vita di donna ad alto rischio, avendo purtroppo subito diversi lutti in famiglia per carcinoma alla mammella o all'ovaio.
Una serata all'insegna dell'importanza della prevenzione che la dottoressa Galimberti ha voluto sottolineare più volte: “Alle donne dico sempre di mettere tutto l'impegno di cui sono capaci, e che spesso usano prima per la famiglia, i figli, il lavoro, nel fare bene a sé stesse. Dico di dedicarsi con la stessa tenacia alla prevenzione.”