Crippa è d'oro a Londra. Trionfo del giudicariese nei 10mila di Coppa Europa
La pioggia londinese cade battente su una serata magica per il mezzofondo italiano, che porta a casa tre medaglie (due delle quali d'oro) dalla serata di Coppa Europa dei 10000 metri. Yeman Crippa conferma il pronostico della vigilia che lo voleva sul gradino più alto del podio vincendo, con pieno merito, la manifestazione londinese, e trascinando al primo posto nella classifica a squadre i compagni d'azzurro. L'unico rammarico per il giudicariese delle Fiamme Oro arriva dal cronometro, che, complice una condotta non proprio irreprensibile dei pacemakers, e la pioggia degli ultimi chilometri, finisce col mancare l'appuntamento con lo standard per i Mondiali di Doha: il tempo dell'azzurro è di 27:49.79, superiore anche al crono che lo scorso anno gli aveva consentito di piazzarsi al terzo posto. Ma per quel che si è visto, soprattutto per la facilità con la quale Crippa ha disposto degli avversari, è chiaro come il suo potenziale sia nettamente superiore, come peraltro già indirettamente dimostrato dai progressi cronometrici realizzati sui 5000 metri. La gara racconta di un vero e proprio dominio del poliziotto trentino: quando le lepri si fanno da parte (passaggio a metà in 14:02), è lui a dettare il ritmo e a determinare la selezione, fino al match conclusivo con il tedesco Amanal Petros, battuto al termine di una volata durata poco più di un giro. “I miei due obiettivi erano la vittoria e fare il minimo per Doha - l'amaro commento di Yeman Crippa, nel dopo corsa -. Sono riuscito nel primo intento, purtroppo non con il tempo che volevo. Mi dispiace perché la gara non è stata perfetta come lo scorso anno, le lepri sono ‘saltate’ un po’: quando ho visto 14:02 a metà gara ho capito che non ne avevano. Dal sesto chilometro in poi ci siamo dati il cambio ma non è stato abbastanza. Peccato, ma ci riproverò. Vincere è sempre bello, mi incoraggia ancora di più”.
Pinzolo, la Roma in ritiro dal 29 giugno al 7 luglio. I giallorossi guidati da Fonseca tornano al Pineta
La Roma torna a Pinzolo in ritiro dal 29 giugno al 7 luglio. Dopo un tiramolla epico i giallorossi guidati da Fonseca hanno deciso di tornare al Pineta per iniziare la propria preparazione precampionato.
La Roma alloggerà ancora una volta all’hotel Beverly, a pochi metri dalla piazza che ospiterà la presentazione della squadra. Nei pressi del centro sportivo Pineta verrà allestita l’area dedicata ai tifosi, oltre al Nike Store dove i giocatori ogni giorno firmeranno autografi sulle maglie giallorosse. Due campi a disposizione per la squadra: il primo, il centrale, è quello dove i calciatori svolgeranno gran parte delle sedute e dove giocheranno probabilmente due amichevoli. Il secondo invece è quello utilizzato maggiormente dai portieri e dai giocatori che avranno maggior bisogno di allenamenti individuali e fisici. Tra i due prati è situata la palestra che verrà adoperata dai giallorossi prima e dopo i normali allenamenti.
Cassa Rurale Pinzolo, utile di un milione 353mila euro. Verrà presentato il bilancio all’assemblea dei soci il 25 maggio
Il 25 maggio dalle ore 15.00 presso il PalaDolomiti, i Soci della Cassa Rurale Pinzolo sono invitati all’Assemblea Ordinaria e alla seguente Assemblea Straordinaria.
Quest’anno si tratta di un duplice importante appuntamento: viene presentato il bilancio 2018 per la sua approvazione e i Soci sono altresì chiamati ad esprimere il proprio parere sulla nascita della nuova “Cassa Rurale Adamello”, risultato della aggregazione tra Cassa Rurale Pinzolo, Cassa Rurale Val Rendena e Cassa Rurale Adamello Brenta.
Assemblea ordinaria: approvazione del bilancio 2018.
Il 2018 è stato un anno ricco di risultati positivi e di soddisfazioni per Cassa Rurale Pinzolo: si chiude con un utile di € 1.353.807.
Un risultato che il Presidente Simoni Roberto ed il Direttore Salvaterra Gianfranco spiegano essere il frutto di una gestione attenta e di un lavoro pluriennale di squadra dove un plauso particolare va ai collaboratori che hanno mostrato grande impegno e professionalità.
I principali dati
1. Utile di bilancio di oltre un milione di euro, pari a € 1.353.807.
2. CET 1 (indice di solidità patrimoniale) al 31.12.2018 al 19,61% con una crescita a fine marzo 2019 al 22,65%.
3. Cost/Income - rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione pari al 59,53% (64,56% se non considerate le plusvalenze della finanza) - uno dei dati migliori di tutte le Casse Rurali del Trentino. Dato che evidenzia l’efficienza economica/gestionale della banca: minore è il valore espresso da questo indicatore e maggiore è l’efficienza della banca.
4. Raccolta complessiva di 219 milioni di euro, ovvero + 2,49% rispetto all’anno 2017.
5. Impieghi verso la clientela 153,5 milioni di euro (al netto delle rettifiche di valore e comprensive dei titoli di debito) ovvero + 4,55% rispetto all’anno 2017.
6. Riduzione del deteriorato che, al netto delle coperture, è diminuito da 26,4 a 17,5 milioni i euro -
sofferenze nette al 1,42%, inadempienze probabili nette al 10,80%, totale deteriorato al 12,22%.
Questi dati, che esprimono la solidità di Cassa Rurale Pinzolo, dimostrano anche la forte fiducia che i Soci ripongono nella stessa e l’eccellenza del Territorio in cui opera.
Questi due fattori hanno permesso alla Cassa Rurale Pinzolo di incrementare il suo ruolo comunitario:
1. investendo costantemente nell’innovazione Territoriale attraverso le iniziative del progetto giovanile Rendena StartUP;
2. sostenendo anche nel 2018 la Comunità con l’erogazione di Euro 223.665 in favore delle Associazioni e del Volontariato operanti sul Territorio.
Nel corso del 2018 Cassa Rurale Pinzolo è stata impegnata per la nascita del nuovo Gruppo Unico Bancario Cooperativo attivo ufficialmente da gennaio 2019.
Assemblea straordinaria: approvazione progetto di fusione: nasce “Cassa Rurale Adamello”.
Il 25 maggio 2019 i Soci dovranno decidere se aggregarsi con la Cassa Rurale Val Rendena e con Cassa Rurale Adamello Brenta per la costituzione della nuova Cassa Rurale Adamello.
Evidenzia il Presidente Simoni Roberto “Un risultato importante se si pensa che da molti anni Cassa Rurale Pinzolo promuove l’idea di aggregazione per meglio affrontare le sfide future del nostro Territorio”.
Una scelta maturata per poter far fronte, in maniera più efficace ed efficiente, sia alla nuova normativa bancaria che alle mutate esigenze della Clientela e dei Soci.
Le maggiori dimensioni e l’estensione geografica, che ricordiamo andrà da Madonna di Campiglio a Salò, invitano anche a fare un passo avanti verso un nuovo modello organizzativo.
Cassa Rurale Pinzolo porta all’interno del nuovo aggregato un Territorio ed una Cassa in salute.
Si evidenzia un trend in continua crescita nel comparto turistico, in particolare in quello alberghiero, ed anche un sensibile e significativo miglioramento nel comparto immobiliare con vendite in aumento a valori interessanti.
Il brand Madonna di Campiglio è forte e riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale ed è il traino economico per la Val Rendena e le Giudicarie.
La vitalità e la numerosa presenza imprenditoriale dimostrano quanto sia interessante il nostro Territorio con opportunità di rilievo per i nostri giovani.
La proposta di fusione nasce quindi nell’ottica di un progetto di Cassa Rurale che fa del Territorio la sua vocazione. L’intento è quello di rafforzare il nostro modello attraverso:
- la condivisione di un modello di relazione, comunicazione e supporto a cinque soggetti del Territorio: le famiglie, i giovani, i soci, le imprese e le associazioni.
Valorizzeremo e potenzieremo quello che ogni Cassa ha individualmente costruito nel passato.
- l’attenzione alle nuove tecnologie come chiave di servizio al Cliente e strumento di efficienza organizzativa.
L’Assemblea Straordinaria farà seguito a quella Ordinaria, sempre al PalaDolomiti, a partire dalle ore 16.00.
74° Commemorazione dei caduti di tutte le guerre alla Cima Lancia. Appuntamento domenica 30 giugno organizzato da Pro Loco di Carisolo e Consorzio turistico Val Rendena
Domenica 30 giugno la Pro Loco di Carisolo, in collaborazione con il Consorzio turistico Val Rendena, organizzerà a Cima Lancia la 74° Commemorazione dei caduti di tutte le guerre. La annuale occasione di preghiera e di auspicio per la fine di tutte le guerre prevede il raduno presso la croce di Cima Lancia alle ore 10.30 e la Santa Messa alle ore 12.30 presso Malga Geridolo.
Sempre qui, a seguire, verrà offerto il pranzo alpino a base di polenta, salamella alla griglia, crauti stufati, fagioli in insalata e formaggio tipico. Per evitare disagi nella successiva discesa dei partecipanti, la Pro loco si è premurata di evitare la distribuzione di bevande alcoliche.
La prenotazione del pranzo è obbligatoria presso la Pro Loco di Carisolo (tel. 0465.501392) entro le 12.00 di domani, sabato 29 giugno, fino al raggiungimento di massimo 250 pasti.
Per le persone con difficoltà di deambulazione, è stato organizzato il trasporto fino a malga Geridolo con i mezzi dei Vigili del Fuoco volontari di Carisolo. Pochi i posti disponibili e già pressoché al completo. Per tutti gli altri, è possibile raggiungere in auto malga Campolo, da dove in circa 1 ora e mezza di cammino si giunge a Malga Geridolo.
In chiusura della giornata è prevista anche l’estrazione di un cesto di prodotti alimentari.
Già domani sera, alle ore 22.00, un gruppo di giovani dell’U. S. Carisolo regalerà al paese il consueto spettacolo di illuminazione “Un sorriso per la Lancia”. Con torce e fari puntati sulla vetta e sulla sua croce, faranno risplendere Cima Lancia con un gioco di luce che dal paese di Carisolo si percepirà come una sorta di sorriso nel cielo.
A Condino Eclettica, la nuova mostra di Efrem Bertini
Nei giorni scorsi presso la Sala delle Colonne del municipio di Borgo Chiese a Condino si è aperta la personale di pittura dal titolo “ECLETTICA” di Efrem Bertini, creativo pittore originario di Cimego.
La mostra, spiega la moglie e organizzatrice dell’evento Elisabetta Ferrera, vuole porre l’attenzione sulla sua personalità trasformista, come messo in evidenza dalla scelta di una moltitudine di soggetti diversi, e sul suo percorso di crescita, raggiunto attraverso la sperimentazione di tecniche, colori e stili diversi (il cubismo, l’impressionismo e il materico), che hanno formato la sua identità e maturità artistica nella tecnica pittorica figurativa.
Il complesso espositivo di Condino accompagna così il visitatore in un viaggio necessariamente “eclettico”, cioè privo di un determinato sistema, ma ricco indirizzi mescolati tra loro, personalizzati, estrapolati e armonizzati in qualcosa di assolutamente unico.
“Siamo certi che almeno un’opera tra quelle proposte colpirà il cuore dell’osservatore come una freccia di Cupido” - commenta Ferrera _ “Perché all’interno di un’esplosione di colori, stili e soggetti diversificati, ognuno troverà un po’ di sé e il proprio personale e segreto “colore dell’anima”.
Efrem Bertini, classe 1980, padre del luogo e madre salentina, è cresciuto a Cimego respirando fin da bambino tradizioni e culture diverse che hanno creato il substrato perfetto per un estro creativo e vivace. Professore di Biotecnologie all’Istituto Ivo de Carneri di Civezzano, è stato ricercatore in biologia molecolare per l'Università di Trento e presso il MUSE (Tn). Ha lavorato e vissuto in Israele, in Inghilterra, in Germania, arricchendo il suo bagaglio culturale e umano, cosa che lo ha spinto nella vita e nell'arte verso una sperimentazione senza filtri e priva di pregiudizi. Pittore completamente autodidatta, fin da adolescente ha dipinto attraverso l’uso di qualsiasi supporto e tipologia di colore, anche se il fulcro della sua arte resta II
Si ricorda che in occasione di “BorgoVino” nel prossimo weekend la mostra rimarrà aperta con orario 9,00 - 19,00.
Carisolo, Card elettronica e Mini Pro loco i sogni in cantiere della Pro loco
L’auditorium del Centro socio ricreativo di Valle ha ospitato venerdì sera l’Assemblea dei soci della Pro loco di Carisolo.
Ricordando anche il lavoro di Domenico Beltrami, volontario mancato prematuramente pochi mesi fa, Presidente e Consiglieri hanno presentato ai soci i tanti filoni di attività intrapresi dalla Pro loco, mostrando un’associazione in ottima salute e un volume d’affari del tutto lusinghiero.
“La Pro loco di Carisolo – commenta il presidente Graziano Righi – ha un bilancio di 630.000 euro e riesce a coprire le spese per il 70% con proventi propri. I rimanenti costi vengono coperti soprattutto dai contributi del Comune di Carisolo con cui collaboriamo strettamente. I dati dei primi quattro mesi del 2019 sono incoraggianti e fanno sperare in un ulteriore aumento di fatturato per l’anno in corso.”.
Da piccola associazione nata nel ‘57, la Pro loco conta oggi 389 soci ed è diventata una delle realtà economiche e sociali tra le più vivaci del paese. Grazie al lavoro dei tanti volontari e all’appoggio di uffici strutturati, riesce ad animare la località tutto l’anno.
Lunghissima la lista di attività promosse nel 2018, che va dalle 43 iniziative estive, ad importanti eventi in collaborazione con l’Apt, come il ritiro della Nazionale di Basket o della Nazionale di Sci Fondo maschile, e poi a notevoli sforzi di recupero delle ricchezze culturali di Carisolo. Su tutti, la cura dell’Antico Castagneto e la responsabilità della preziosa chiesetta affrescata dai Baschenis, insieme al gruppo “per Santo Stefano”. Con quest’ultimo, la Pro loco ha anche promosso una raccolta fondi a favore del restauro di tre tele antiche della chiesa di San Nicolò che verranno a breve riposizionate nella parrocchiale.
A rivelare il lato più imprenditoriale della Pro loco è la gestione del Centro Socio ricreativo di valle. Una grande struttura composta da palasport, palestra, auditorium e bar con cucina per banchetti, che è diventata un riferimento per il paese e per tutta l’alta Rendena.
“Siamo al nono anno di gestione di questa struttura – prosegue Righi – ed è una scommessa che ci sta dando soddisfazioni. L’estate scorsa abbiamo spostato il bar dalla palestra alla zona centrale e allargato così la sala fitness. I costi sono stati di 358.500 euro mentre gli incassi di 314.000 euro. Ora abbiamo l’ambizioso obiettivo di arrivare in 3-5 anni a coprire il totale delle spese con entrate nostre, arrivando al punto di pareggio che stimiamo sui 400.000 euro.”.
Lo sguardo al futuro è rivolto a due progetti in particolare. La Carisolo Card, ovvero una tessera elettronica introdotta nel 2018 con l’obiettivo di diventare una card di acquisto di tutti i servizi della Pro loco. E poi la Mini Pro loco, sezione di ventidue giovanissimi con in mente un bel sogno che ha riscosso l’ammirazione e la simpatia di tutti. Grazie alla supervisione di Dennjs Salvadei, Nicole Bonenti e Michele Binelli, i ragazzi sono alle prese con il recupero della antica coltivazione del fagiolo giallo di Carisolo inseguendo l’idea di recuperarne la tipicità e, chissà, magari avviarne un business.
Al termine dell’Assemblea, le urne per il rinnovo del Consiglio di amministrazione hanno indicato Graziano Righi, Dennjs Salvadei, Andrea Olivieri, Nicola Righi, Barbara Pedretti, Giampietro (Gianni) Morandi, Juri Ferrari, Nicole Bonenti, Gabriele Chiodega, Roberta Raffaetà. A loro si aggiungerà Edda Nella, in rappresentanza del comune. A lasciare per dedicarsi ad altri progetti sono invece Fabiana Povinelli e Cristina Valcanover alle quali è andato il sentito ringraziamento del Presidente.
A breve i consiglieri si riuniranno per eleggere al loro interno il Presidente.
