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In previsione dell’apertura il prossimo 26 giugno vengono resi noti orari e tariffe del Parco Archeo Natura di Fiavé

 

 

Si avvicina la data di apertura del Parco Archeo Natura di Fiavé prevista per sabato 26 giugno. Tra le principali novità dell’estate trentina, il Parco offrirà l’opportunità di compiere un viaggio nella preistoria tra archeologia e natura alla scoperta delle palafitte, Patrimonio Mondiale UNESCO. Mentre sono in corso gli ultimi lavori per il completamento del percorso di visita, sono stati definiti gli orari di apertura e le tariffe.

Il parco sarà aperto dal 27 giugno al 10 settembre tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, in agosto dalle ore 10 alle 19. Dal 10 settembre al 31 ottobre nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 18. Il biglietto d’ingresso, che comprende anche l’accesso al Museo delle Palafitte di Fiavé, avrà un costo di 7 euro, ridotto 5 euro, mentre sarà gratuito per i bambini fino ai 14 anni e per le scuole. Stabilite anche le tariffe per i laboratori didattici (5 euro) e le visite guidate (3 euro).

Il Parco, come il Museo, sarà convenzionato con la Trentino Guest Card, la card proposta agli ospiti delle strutture ricettive della provincia che permette di accedere a musei, parchi, servizi sul territorio provinciale e di utilizzare in modo illimitato i trasporti pubblici locali.

La nuova struttura, per la quale è in fase di assegnazione il marchio Family in Trentino, è particolarmente vocata all’accoglienza di famiglie e bambini. A loro, nel corso dell'estate, i Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici propongono un ricco calendario di attività, laboratori didattici, teatro, letture e visite partecipate con riduzioni nel caso di più partecipanti per ogni nucleo familiare. Sono previste riduzioni anche per gruppi composti da almeno 15 persone, per le attività di laboratorio e per le visite guidate.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Via S. Marco, 27 - 38122 Trento
tel. 0461 496616
e-mail: 
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
www.cultura.trentino.it/Soprintendenza-per-i-beni-culturali

 

Luca Fruner di Ballino ha gentilmente condiviso con noi il video in cui è riuscito a riprendere l'incursione notturna dell'orso nel giardino di casa. Il tutto grazie a una videocamera di sorveglianza. Ma non è la prima visita! 


 

BALLINO. Il video segna le 22.06 di ieri sera, sabato 5 giugno: è buio e la telecamera riprende il vialetto di casa. Si sentono solo i grilli in sottofondo e poi il suo rumore, quello dell'orso, maldestro solo all'apparenza, che scavalca il cancello.

Un tocca e fuggi prima del coprifuoco: l'orso è sulla strada di accesso alla casa, si guarda intorno e poi decide di andarsene. Si avvicina all'inferriata alta quasi 3m e dopo una breve valutazione sceglie di sorpassarla nel punto più conveniente, sopra il lampione... che ovviamente poi si spegne al suo comico passaggio. L'orso se ne va in direzione del paese.



 

Il giardino è tutto recintato ma entra con una scioltezza e un'agilità incredibile – commenta Luca – pascolava nel prato pacifico come fosse un cagnolino!”

Poi però aggiunge: “Siamo spaventati e stanchi del fatto che entri sistematicamente nel centro abitato e faccia danni.”



Gli esperti si stanno occupando della situazione: l'orso in questione sta creando problemi in zona, soprattutto a Fiavé e nella frazione di Favrio.

A casa Fruner da quanto riportato è stato almeno quattro volte distruggendo il pollaio. Di seguito il video dell'animale impegnato a finire di mangiare quanto catturato.

 

 

 

FAVRIO. Pochi istanti per riprendere l'orso che si aggira nell'abitato di Favrio nel comune di Fiavé. E poi via che il plantigrado è già sparito di nuovo, lasciando gli abitanti del piccolo paesino a discutere dell'avvenimento.

 

E' successo la scorsa notte, tra giovedì ed oggi venerdì 4 giugno. Il video riprende l'orso che si allontana dalle case e dal rumore correndo per la strada in direzione della piccola chiesa.

 

 

Da qualche giorno l'animale viene avvistato in zona: è stato ripreso più volte anche nelle vicine frazioni di Vigo Lomaso e Lundo a Comano Terme. Le foto del plantigrado impegnato a mangiare le fragole in una serra stanno avendo una certa eco sui social. (qui articolo)

 

A Favrio nel frattempo, oltre alle belle immagini del video, si contano i danni di almeno tre pollai a cui ha fatto visita l'animale.

Piazza Dante ha stanziato 100mila euro per il primo anno di attività. Protocollo operativo tra Provincia, Comune, Trentino Marketing, Apt e Cassa del Trentino

 

FIAVE'. Un museo archeologico “open air” che valorizzi un sito naturale e culturale eccezionale come le palafitte di Fiavé. Ecco il Parco Archeo-Natura, sul quale si aprirà il sipario nel mese di giugno per integrare il museo in uno dei più importanti siti dell’età del Bronzo in Europa.

In vista dell’apertura dell’area, la Giunta ha approvato su proposta dell’assessore provinciale agli enti locali Mattia Gottardi il protocollo operativo che vede la collaborazione tra Provincia autonoma di Trento, Comune di Fiavé, Trentino Marketing, Azienda per il turismo Terme di Comano – Dolomiti di Brenta e Cassa del Trentino. “Il protocollo costituisce la base di partenza per la realizzazione di un progetto di sviluppo territoriale integrato delle Giudicarie esteriori, secondo un approccio territoriale partecipato e condiviso con gli abitanti e gli enti pubblici e privati locali” spiega l’esponente della Giunta. "La prospettiva futura – specifica - è di definire un piano di gestione del sito archeologico Unesco delle Palafitte di Fiavé in partenariato speciale pubblico-privato, di integrare la valorizzazione e la tutela dei beni culturali del territorio e di promuovere la nascita di un distretto culturale e l’integrazione fra settori economici, culturali e sociali delle Giudicarie esteriori per favorire il benessere degli abitanti e la ripresa dell'economia locale dopo l’emergenza Covid”.

Per la definizione, l’attuazione e la verifica del progetto di sviluppo territoriale, responsabile sarà l’Umst Coordinamento enti locali, politiche territoriali e della montagna della Provincia, in collaborazione con le altre strutture e gli enti territoriali locali. Ammonta a 100mila euro il contributo garantito da Piazza Dante per la gestione dei servizi da parte del Comune nel primo anno di attività.

 

 

Il Museo delle Palafitte di Fiavé e l’area archeologica costituiscono un punto di riferimento di eccezionale rilievo per la storia delle più antiche comunità agricole europee. La realizzazione del Parco archeologico in località Doss-Torbiera è iniziata nel 2019, a cura della Soprintendenza: l’area è tutelata quale Riserva naturale provinciale e Zona speciale di conservazione della Rete Natura 2000 e su di essa insistono direttamente due riconoscimenti Unesco. Proprio alla Soprintendenza è stata affidata la conduzione scientifica delle attività, oltre che la conservazione e la valorizzazione dei reperti esposti. 

La nascita del Parco è l’esito dell'impegno collegiale di più realtà che da anni operano per la protezione e la valorizzazione della riserva e per la gestione dei percorsi e degli spazi, a partire dal Servizio sviluppo sostenibile e aree protette e dal Sova.


Il Parco è stato ideato seguendo criteri di sostenibilità, inclusione e partecipazione ed avrà il pregio di generare opportunità di lavoro con particolare riguardo alle nuove generazioni. Sarà favorita la partecipazione della comunità locale nel suo insieme, coinvolgendo i principali stakeholders; la gestione del Parco Archeo-Natura sarà dunque avviata in modo coordinato, in previsione di un coinvolgimento dei privati secondo schemi di partenariato pubblico-privato. Non secondario è l’aumento dell’attrattività del territorio e l’accrescimento delle possibilità di ricadute economiche, incentivando in particolare i flussi turistici dall’Alto Garda.


Secondo quanto riportato nel documento che presto sarà sottoscritto da tutte le realtà coinvolte nell’iniziativa, alla Provincia spetterà – tra le altre cose – il compito di definire orari e tariffe per l’accesso al Parco Archeo-Natura e si occuperà della progettazione e della gestione delle attività di laboratorio per i visitatori, della didattica per le scuole e degli eventi in sinergia con il Parco fluviale della Sarca e con la riserva di Biosfera MaB Alpi Ledrensi Judicaria. La Soprintendenza assumerà la conduzione scientifica delle attività di conservazione dei beni archeologici, delle ricostruzioni e dei manufatti e Piazza Dante metterà inoltre a disposizione del Parco Archeo Natura almeno 4 unità di personale per il controllo degli spazi e dei visitatori. Il Comune di Fiavé gestirà invece il servizio di custodia e vigilanza, le prenotazioni e la biglietteria e garantirà la manutenzione, la pulizia e la gestione delle utenze del Museo. Della promozione del Parco in ambito turistico su scala nazionale ed europea sarà Trentino Marketing, che sta già lavorando alla predisposizione di una piattaforma web per la prenotazione online di visite e attività didattiche dell’area archeologica che entrerà nel circuito Guest card. Degli aspetti legati alla promozione si occuperà anche la locale Apt.

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