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Thu, Apr

Dal 27 giugno a Fiavé e domani alle 16 l'inaugurazione ufficiale

Parco Archeo Natura e Museo delle Palafitte: un’estate di attività per tutti immersi nella preistoria

Sentirsi archeologi per un giorno oppure abitanti del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo di 3.500 anni fa sarà facile quest’estate a Fiavé, prendendo parte alle proposte del Parco Archeo Natura e del Museo delle Palafitte. Dalle visite partecipate all’archeologia dimostrativa, dai laboratori didattici al teatro e ancora incontri con gli archeologi, letture animate, spettacoli e mostre: le palafitte di Fiavé sono protagoniste dell’estate dell’archeologia trentina grazie al ricco e interessante programma di attività predisposto dai Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali. Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie con bambini: sia il Parco sia il Museo hanno infatti ottenuto il marchio Family in Trentino. Per le attività di laboratorio e per le visite guidate sono previste riduzioni nel caso di più partecipanti per ogni nucleo familiare così come per gruppi composti da almeno 15 persone. Agli ospiti stranieri sono proposte visite guidate in inglese. Il programma completo è consultabile e scaricabile sul portale Trentino Cultura www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.
E domani, 26 giugno, alle 16 è in programma l'inaugurazione ufficiale con le autorità.

 

 

Il programma settimanale
Collegati tra loro da una suggestiva e facile passeggiata tra prati, campi coltivati e la riserva naturale, il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte nel centro di Fiavé propongono un fitto calendario su base settimanale, dal 27 giugno all'11 settembre, con 
attività giornaliere, sia al mattino sia al pomeriggio, basate su un approccio sperimentale e sul coinvolgimento dei partecipanti indipendentemente dall’età. Un’occasione per vivere un’esperienza unica e immersiva a contatto con la storia antica del Trentino in un contesto ambientale affascinante. Al museo, dopo essere stati accolti da un’archeologa, si può optare per i laboratori didattici per famiglie per sperimentare alcune tecniche documentate nei villaggi preistorici quali la lavorazione della creta, la produzione di latticini, la coltivazione di diverse specie vegetali e la sperimentazione del lavoro dell’archeologo (“Al museo con Roberto reperto”, “Dalle piante nascono i colori”, “100% latte”, “Dallo scavo archeologico al museo”) oppure per una visita partecipata “Palafitticolo a chi?”. Al Parco Archeo Natura oltre alle visite partecipate “Un giorno in palafitta” sono proposti laboratori didattici per famiglie per cimentarsi in prima persona con antiche tecniche e saperi (“Pelle e ossa”, “A colpi d’ascia”, “Lino e lana… la matassa si dipana”, “L’orto preistorico”).

Ma come facevano a fare?
Particolarmente coinvolgente la rassegna di archeologia dimostrativa e laboratoriale 
“Ma come facevano a fare?” proposta al Parco Archeo Natura in alcuni fine settimana grazie alla presenza di esperti e archeotecnici che mostreranno al pubblico alcune delle attività, documentate nei villaggi preistorici di Fiavé. È dedicato alla tessitura il laboratorio “Storie di intrecci e di trame” condotto da Tiziana Aste il 10 luglio e il 29 agosto. Il 1 agosto “La cassetta degli attrezzi” a cura di Alfio Tomaselli proporrà le tecniche di lavorazione dell’osso e della pelle. Da non perdere “Manuale di sopravvivenza preistorica” (7 e 8 agosto) con Riccardo Chessa che mostrerà le tecniche di accensione del fuoco, la lavorazione dell’arco (con prove di tiro), la scheggiatura della selce e della pece e la creazione di un seghetto preistorico. “Metallurgia...quasi una magia!” è l’attività in programma il 22 agosto con dimostrazioni di fusione del bronzo a cura di Abaco. Conclude la rassegna il 5 settembre “La filiera del lino” con dimostrazioni di filatura di questa antica fibra vegetale tenute dall’Associazione Linum “Ecomuseo della Val di Peio” e dall’Ecomuseo della Judicaria.

A spasso con il territorio
Sentieri che raccontano” (29 giugno, 21 luglio e 25 agosto) è il titolo dell’escursione proposta in collaborazione con l’Apt Terme di Comano: un tuffo nel passato in compagnia di un accompagnatore di media montagna e di un’archeologa dal Museo delle Palafitte all’area archeologica Patrimonio mondiale UNESCO dove sono visibili i resti dei pali che sorreggevano le abitazioni preistoriche. Per conoscere Fiavé e i suoi angoli più caratteristici, la Pro Loco propone “A spasso per Fiavé” (23 e 30 giugno, 7 luglio). Il 14, 21, 28 luglio e il 4 agosto il giardino del Museo accoglie “Giocayoga” lezioni di yoga per bambini.

Racconti in palafitta. Letture e spettacoli teatrali
Il fascino del racconto e della parola, la suggestione del teatro: la rassegna “Racconti in palafitta” propone letture e spettacoli per spettatori di ogni età. Il primo appuntamento è il 3 luglio con l’
incontro con lo scrittore Mauro Neri che accompagnerà il pubblico nella macchina del tempo dell’archeologia trentina. Sono dedicate ai più piccoli (a partire dai 3 anni) le letture di “Nati per leggere” il 20 luglio e 17 agosto. Assicurano divertimento per tutta la famiglia gli spettacoli teatrali “Bambini diritti, bambini rovesci” (TeatroE, il 24 luglio), “Le fantastiche lezioni del professor Scatoloni” con Nicola Sordo (30 luglio), “Due clave e una caverna “ (TeatroE, il 14 agosto).
Particolarmente attesi gli spettacoli in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara ambientati al Parco Archeo Natura: 
“Il mondo altrove” creazione coreografica in forma di rituale danzato di Nicola Galli il 21 agosto e “Habitus” per la coreografia di Camilla Monga il 28 agosto.

Mostre, eventi speciali e incontro di studi
Sarà inaugurata il 17 luglio al Museo delle Palafitte la mostra 
“Che tempi, quei tempi! Il patrimonio svelato: le palafitte di Fiavé dalla torbiera al parco archeologico”, esito di un progetto di memoria partecipata dedicato alle ricerche nella torbiera che hanno riportato alla luce il sito palafitticolo dell’età del Bronzo. Sono esposti foto, articoli di giornale, testimonianze orali e scritte raccolti con la collaborazione di coloro che, in gioventù, hanno preso parte agli scavi archeologici e hanno condiviso i ricordi di quelle attività pionieristiche.
Il Museo ospita inoltre fino al 31 agosto la mostra 
“Sguardi sull’ambiente e sulla sua tutela” curata dal Gruppo Trentino dell’Unione Italiana Fotoamatori.
Numerose le iniziative realizzate in collaborazione con altri soggetti culturali a partire dagli eventi serali curati dalla Pro Loco di Fiavé che prevedono un concerto per arpa e violino del duo 
“Le siore della musica” nel giardino del museo (29 giugno), la presentazione l’8 agosto del progetto di valorizzazione del territorio “Non solo di pane” in collaborazione con il Gruppo Giovani e il Comune di Fiavé e l’Ecomuseo della Judicaria, lo spettacolo di sand art “Disegni di sabbia” (27 luglio) e il concerto del coro Cima Tosa “I suoni delle palafitte” (29 agosto).
Nell’ottica dell’inclusione e dell’accessibilità ai musei e ai luoghi della cultura, il 18 settembre, in collaborazione con Associazione Alzheimer e UISP, è in programma 
“Insieme in cammino” una passeggiata di sensibilizzazione sull’Alzheimer dal Museo al Parco attraverso la riserva naturale.
Il 24 e 25 settembre si terrà l’incontro di studi internazionale 
“Alla ricerca delle miniere. Tracce di sfruttamento dei giacimenti di rame nella pre-protostoria della regione sudalpina” a cui seguirà, domenica 26 settembre, una giornata per il pubblico con laboratori e attività dedicati alla metallurgia nell’antichità.
L’intensa stagione delle palafitte di Fiavé si conclude il 2 ottobre con 
“Porta un nonno al villaggio!” racconti e attività laboratoriali per nonni e nipoti.

Orari di apertura e tariffe
Il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte di Fiavé sono aperti dal 27 giugno al 10 settembre tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, in agosto dalle ore 10 alle 19. Dal 10 settembre al 31 ottobre nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 18. Il biglietto d’ingresso, che comprende anche l’accesso al Museo delle Palafitte di Fiavé, ha un costo di7 euro, ridotto 5 euro, mentre è gratuito per i bambini fino ai 14 anni e per le scuole. La tariffa per i laboratori didattici è di 5 euro, per le visite guidate 3 euro con riduzioni nel caso di più partecipanti per nucleo famigliare.

Parco Archeo Natura
Loc. Doss-Torbiera - Fiavé (Trento)

Museo delle Palafitte di Fiavé
Via 3 Novembre 57 - Fiavé (Trento)
tel. 0465 735019 - 0461 492161 (Ufficio beni archeologici)
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www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia 

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Via S.Marco, 27 - 38122 Trento
tel. 0461 496616
e-mail: 
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www.cultura.trentino.it/Soprintendenza-per-i-beni-culturali 

 

Un viaggio nella preistoria alla scoperta delle palafitte, Patrimonio mondiale UNESCO. Sabato a Fiavé l’inaugurazione del nuovo Parco Archeo Natura

 

Un affascinante viaggio nel tempo, un tuffo nel passato per immergersi nell’atmosfera del villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa e sperimentare la vita dei nostri antenati dell’età del Bronzo: tutto è pronto a Fiavé per l’inaugurazione del nuovo Parco Archeo Natura prevista sabato 26 giugno alle ore 16. All’evento interverranno il vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina e l’assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Mirko Bisesti e la sindaca di Fiavé Nicoletta Aloisi. A presentare l’allestimento e le attività future di questo innovativo museo all’aria aperta sarà Franco Marzatico, archeologo e soprintendente per i beni culturali che ha elaborato il concept del percorso. Dopo i saluti delle autorità le educatrici museali dell’Ufficio beni archeologici condurranno il pubblico in piccoli gruppi lungo il percorso di visita, illustrando le tappe principali scandite da tredici punti di interesse corredati da pannelli informativi trilingui. Tra la suggestiva “selva di pali” e le capanne dell’età del Bronzo ricostruite in scala reale si potrà assistere ad attività di archeologia dimostrativa di fusione dei metalli e lavorazione della ceramica proposte dagli archeotecnici. L’intervento musicale è affidato alla Banda Intercomunale del Bleggio.
Ai residenti nel Comune di Fiavé saranno riservate visite guidate gratuite nella giornata di domenica 27 giugno. Il parco sarà visitabile tutti i giorni fino al 10 settembre dalle ore 10 alle 18, in agosto dalle ore 10 alle 19. Dall’11 settembre al 31 ottobre sabato, domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle 18.

 

 

Ideato e realizzato dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, il parco si estende su una superficie di 12.000 mq. È immerso in un contesto ambientale di grande valore, nello scenario suggestivo della riserva naturale, nei pressi dell’area archeologica dove sono tuttora visibili i resti dei pali che sorreggevano le costruzioni preistoriche. Le palafitte di Fiavé costituiscono uno fra i più importanti e spettacolari insediamenti della preistoria europea.


Il nuovo parco è il risultato di un lungo cammino iniziato con le prime ricerche archeologiche condotte da Renato Perini negli anni Sessanta e proseguite da Franco Marzatico, attuale soprintendente per i beni culturali del Trentino che ha elaborato il concept del percorso. L’antico lago Carera, divenuto torbiera, ha conservato per millenni preziose testimonianze e reperti messi in luce dagli archeologi e ora in parte esposti nel Museo delle Palafitte, situato nel centro dell’abitato di Fiavé. E proprio dai dati di scavo prendono vita le minuziose ricostruzioni del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo, con capanne realizzate a grandezza naturale e con installazioni che evocano la “selva di pali”, per usare la definizione dei primi archeologi che indagarono le palafitte. Un’ambientazione che trasforma la visita in un’esperienza di scoperta e conoscenza coinvolgente e immersiva.


Varcata la soglia del parco il visitatore è accolto da una particolare installazione, un labirinto circolare creato con pali in larice e castagno, che riprende la decorazione di un vaso dell’età del Bronzo rinvenuto durante gli scavi nella torbiera.
Proseguendo, i resti dei pali che ancora emergono dall’acqua nella vicina area archeologica si trasformano in una installazione scenografica che ripropone la realtà spettacolare degli scavi, quasi come se il tempo si fosse fermato e invitasse all’esplorazione di inediti spaccati di vita di 3.500 anni fa. Una passerella sospesa sull’acqua diventa un nastro che avvolge il visitatore lungo un viaggio a ritroso nei secoli e porta alle capanne ricostruite sulla base dei dati scientifici, documentati nelle ricerche condotte dagli archeologi. Sono veri e propri esempi di bioedilizia ante litteram con pareti vegetali costituite da un sapiente intreccio di nocciolo mentre l’intonaco in terra cruda è eseguito con malta a base di argilla, sterco di bovino, legante naturale e fibre di paglia tritate. Di particolare effetto sono i fitti manti di copertura realizzati con canna palustre. La raffinata tecnica costruttiva delle capanne, così come l’ingegnoso reticolo di pali sul quale poggiavano le palafitte dell’ultimo villaggio testimoniano le abilità degli abitanti preistorici che si distinguevano anche nelle attività artigianali e agropastorali incluso l’allevamento di bestiame domestico. La riproposizione del villaggio e delle attività svolte dai suoi abitanti ci portano a riflettere sul rapporto tra l’uomo e la natura e sulle straordinarie capacità di adattamento alle condizioni ambientali. Un equilibrio delicato del quale oggi stiamo diventando sempre più consapevoli.


Corredano il percorso pannelli informativi in tre lingue (italiano, tedesco e inglese) e installazioni che scandiscono la vita del villaggio e illustrano le occupazioni quotidiane ai tempi delle palafitte: la lavorazione del legno, la metallurgia, la produzione della ceramica, la coltivazione della terra, la macinatura di cereali e l’intreccio di fibre vegetali. Richiamano le attività di allevamento e caccia gli animali, domestici e selvatici, realizzati a grandezza naturale con l’impiego di sostegni metallici ricoperti di torba (la materia dominante del luogo) che si incontrano lungo il percorso: vicino alle capanne la capra, la pecora e un bovino, verso il lago e la boscaglia il cervo, il capriolo, l’orso e il cinghiale.
Il centro visitatori è arricchito da filmati fra cui un cartone animato e apparati multimediali, mentre invitano al relax le aree di sosta e gli spazi dedicati alle famiglie e ai visitatori più piccoli. Numerose le iniziative proposte nel corso dell’estate dai Servizi Educativi della Soprintendenza: dai laboratori per cimentarsi con antiche tecniche e saperi alle visite guidate partecipate, agli incontri con gli archeologi per approfondire temi particolari e scoprire aspetti inediti.


La realizzazione del parco e la sua promozione nel contesto della valorizzazione dell’offerta territoriale è il risultato della collaborazione di numerosi soggetti che nel corso del tempo hanno unito capacità e sforzi per la valorizzazione e la restituzione al pubblico del sito palafitticolo di Fiavé, straordinario patrimonio collettivo.

 

"Terra Trentina", il periodico della Provincia che parla di agricoltura, ambiente e turismo, sarà a breve nelle case dei suoi abbonati. Il numero di giugno della rivista affronta come sempre numerosi argomenti, a partire dallo speciale dedicato al Parco Archeo Natura di Fiavé, un museo archeologico “open air” che valorizza uno dei più importanti siti palafitticoli dell’età del Bronzo in Europa e che sarà inaugurato il prossimo 26 giugno.


Spazio poi alle misure per l'agricoltura trentina, alla biodiversità con il progetto Bioagrimont e le api, all'anno dei musei dell'Euregio, ai grandi carnivori e al gallo cedrone, ma anche al legname di Vaia. Approfondimenti sono poi dedicati alla coltivazione dello zafferano sul Baldo, vero e proprio "oro rosse", e alle creme e ai prodotti di cosmesi nati in seguito al Covid. In sommario come sempre i contributi tecnici e scientifici curati dalla Fondazione Edmund Mach con le viti resistenti, la mosca olearia, la Drosophila suzukii e la flavescenza dorata. Completano il numero le rubriche, fra cui l'agricoltura 2.0 e i progetti digitali di contadini e agricoltori, l'economia circolare, l'orto, cibo e salute, saperi e sapori.

 

Il Parco Archeo Natura di Fiavé

 


La ripartenza del Trentino passa anche per questo innovativo progetto che vede protagoniste le palafitte di Fiavé, Patrimonio Mondiale UNESCO. Lo speciale offre alcuni approfondimenti sull’unicità delle palafitte trentine e mette in luce la particolarità di queste affascinanti testimonianze della storia che risalgono ad oltre 3.500 anni fa.


Il Parco Archeo Natura sorge in prossimità dell’area archeologica, nella riserva naturale ricca di biodiversità. Offre un’esperienza immersiva e multisensoriale grazie alla minuziosa ricostruzione, basata sui dati archeologici, del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo.


I lavori hanno comportato la riqualificazione ambientale della zona, convertendo la preesistente piscicoltura in uno specchio d’acqua che rievoca l’antico lago Carera, di origine glaciale, oggi divenuto torbiera. Una zona di grande interesse storico e naturalistico sulla quale insistono tre riconoscimenti UNESCO. Fiavé è una delle 111 località, insieme a Ledro, che costituiscono il sito transnazionale dedicato alle palafitte preistoriche dell’arco alpino, entrate nel 2011 a far parte della lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità. Inoltre, il territorio delle Giudicarie è stato riconosciuto Riserva della Biosfera UNESCO, senza dimenticare le vicine Dolomiti di Brenta anch’esse dichiarate Patrimonio dell’Umanità.


Dal 27 giugno il Parco, come anche il vicino Museo delle Palafitte nel centro di Fiavé, saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 e in agosto dalle 10 alle 19. Ricchissimo il programma di attività per viaggiare nella preistoria proposto dai Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali.



Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Via S.Marco, 27 - 38122 Trento
tel. 0461 496616
e-mail: sopr.
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www.cultura.trentino.it/Soprintendenza-per-i-beni-culturali 

Sfoglia "Terra Trentina":
https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Riviste/Terra-Trentina/Terra-Trentina-n-28

 

 

FIAVE'. La Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento concorre - nella categoria 5 "Conservazione e trasformazione del patrimonio culturale", con il progetto P.A.N. - Parco Archeo Natura di Fiavé - per i premi 2021 del “Nuovo Bauhaus europeo”. Si tratta di un'iniziativa interdisciplinare della Commissione europea che mira a combinare design, sostenibilità e accessibilità nella progettazione degli spazi di vita nell'era post-pandemica. Per votare c'è tempo fino al 18 giugno. 


Sono aperte le votazioni pubbliche che pre-selezioneranno i 3 progetti più votati per ogni categoria, che avranno la possibilità di concorrere per l'assegnazione del premio. C'è tempo per votare fino al 18 giugno. Nella fase attuale dell'iniziativa sono stati infatti messi in palio 20 premi, che saranno assegnati ad altrettanti progetti, suddivisi in categorie specifiche, che dimostrino di combinare sostenibilità, estetica ed inclusione.

 

Come votare per sostenere il progetto Parco Archeo Natura

Per votare il progetto Parco Archeo Natura si deve andate sul sito https://prizes.new-european-bauhaus.eu/votes   e cliccare sul pulsante giallo "I VOTE FOR MY FAVORITE PROJECT".

Viene chiesto di inserire un indirizzo e-mail e di accettare le regole relative alla privacy.

Si apre poi una finestra, nella quale viene chiesto di pre-selezionare le categorie per le quali si vuole votare: Awards e Rising Stars.

Per “Awards” si deve selezionare la categoria 5 "Preserved and transformed cultural heritage" e altre 2 categorie a scelta.

Per “Rising Stars” si possono scegliere 3 categorie a scelta. Si deve poi cliccare in fondo alla pagina il pulsante giallo NEXT STEP.

A quel punto si apriranno le liste dei progetti che sono stati selezionati per ogni categoria. Si deve scorrere la lista della categoria 5 finché non si trova il progetto “Parco Archeo Natura”; si deve selezionarlo. 

In questo passaggio si deve selezionare solo un progetto per categoria.

Alla fine della selezione, si aprirà una finestra di riepilogo: si deve controllare di aver selezionato il progetto Parco Archeo Natura, e poi si deve cliccare sul pulsante giallo a fondo pagina "SUBMIT MY VOTE".

Le votazioni, come detto, sono aperte solo fino a venerdì prossimo, 18 giugno.

 

Informazioni:

Nuovo Bauhaus europeo

Parco Archeo Natura Fiavé - Trentino Cultura

Ufficio Stampa Provincia

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