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Sun, Feb

AGE, l'associazione Artisti Giudicarie Esteriori, lancia al pubblico la sua nuova opera: “Artisti in mostra a Castel Drena”, una rassegna di lavori di artisti esposti nelle sale del bellissimo maniero. Sarà disponibile fino alla fine del mese, 31 luglio.

 

Sopra, Opera fotografica di Udalrico Gottardi (Noce) alla maniera di Andy Warhol 

SottoOpera pittorica di Massimo Ceccherini (presidente) Cuore

 

 

La location, un ulteriore rimando all'arte e alla cultura: si tratta di una “Galleria” tra le sale dell’antico castello di Drena. L'edificio, costruito nel corso del XII secolo, sorse probabilmente su un villaggio preistorico; la sua posizione strategica lo rese oggetto di continue contese nel corso del Medioevo: bloccava e controllava l'unico valico transitabile.

Per gli amanti dell’arte sarà sicuramente un'ottima occasione per ammirare dipinti di diverse espressioni pittoriche: acquerelli, ad olio, disegni, sculture e anche fotografie.

 

La proposta culturale offerta dall’AGE, proprio a seguito del periodo da poco trascorso di lockdown, vuole essere un’apertura verso la normalità” - afferma il neo-presidente Massimo Ceccherini; naturalmente con il dovuto rispetto delle regole del distanziamento e l’uso della mascherina.

Tra i partecipanti alla Mostra d’Arte: Mara Bignotto, Lina Buratti, Clelia Caliari, Rossella Carli, Massimo Ceccherini, Mario Chemotti, Ada Fusari, Udalrico Gottardi, Antonella Grazzi, Luigi Grossi, Ornella Michelini, Nadia Litterini, Margaret Nella, Aldo Orlandi, Elena Riccadonna, Nicola Rocca, Loretta Tomasi, Sara Zadra, Barbara Zambotti.

La Mostra è stata allestita in questi primi giorni di luglio e rimarrà aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, col seguente orario dalle 10.00 alle 18.00, fino a venerdì 31 luglio.

 

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Rinasce l'antico percorso che unisce due località affascinanti, il borgo medioevale di Canale di Tenno, un'oasi di pace, ricca di cultura e storia, e il vicino lago di Tenno, con le sue acque azzurrissime . L'intervento di recupero dell'antico tracciato, inaugurato ieri con una vista dell'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli e dal sindaco di Tenno Giuliano Marocchi, interessa un tratto di circa un chilometro ed è stato realizzato dal Servizio Sova-Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, altrimenti detto "Progettone", in collaborazione con il Comune di Tenno. Il percorso si snoda dal centro di Canale di Tenno verso il lago, lungo l’antico percorso che portava al passo del Ballino, ed è stato in parte ripavimentato con selciato in ciottoli naturali. I lavori hanno interessati anche i muretti a secco, i parapetti, in legno di castano naturale e quant'altro servisse a restituire al percorso piena agibilità. E il risultato, stamani, era evidente: molti i visitatori che percorrevano il sentiero, affascinati dagli scorci che regala sul paesaggio circostante.

 

"Il Sova oggi occupa nuovamente quasi 1700 persone, come prima dell'inizio delle pandemia - ha sottolineato l'assessore Spinelli. - Siamo contenti che stia tornando a lavorare a pieno regime, nell'interesse dei lavoratori coinvolti nonché delle amministrazioni comunali interessate ai molti interventi che il servizio sviluppa su tutto il territorio provinciale, coniugando dignità del lavoro e ricadute concrete sul territorio e sul paesaggio, di cui beneficiano turisti e residenti".

"Tagliamo un traguardo importante - ha detto a sua volta il sindaco Marocchi - in un luogo che racchiude storia, tradizioni, e patrimonio paesaggistico. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Con la Provincia continueremo a confrontarci anche per quanto riguarda altri interventi di valorizazione sul territorio comunale ed il lago".

La squadra del Sova - 5 persone impegnate dal febbraio 2019 al giugno 2020 (tenendo conto naturalmente delle pause stagionali e soprattutto dallo stop imposto dalla pandemia di Coronavirus - ha non solo ripavimentato diversi tratti del tracciato, ma ha anche adeguato adeguando le pendenze longitudinali e trasversali al fine di smaltire le acque superficiali. A monte della viabilità storica sono stati recuperati e ristrutturati parte dei muri esistenti in pietra, crollati e fatiscenti, e ricostruiti con la tecnica dei muri a secco. Sono state posate tutte le canalette in grigliato per lo smaltimento delle acque piovane scavando e posando tubazioni e pozzetti per smaltire le acque bianche.

E’ stata posata un’idonea tubazione anche per il futuro impianto di illuminazione a Led, come segnatura notturna della viabilità. Il lavoro è stato completato con la posa di tutti i parapetti in legno di castano naturale.

Soddisfazione dunque anche dei dirigenti del Servizio, Innocenzo Coppola e Maurizio Mezzanotte, dei tecnici e dei lavoratori che hanno portato a termine un nuovo tassello di questo grande mosaico di interventi, sparsi su tutto il territorio provinciale, che fanno capo al "Progettone".



 

 

A partire da mezzogiorno di giovedì 19 marzo e fino alle ore 8 del 4 aprile sono chiusi i parchi e i giardini pubblici, con divieto di utilizzo delle aree attrezzate con strutture ludiche, giochi per bambini e di tutta l’impiantistica sportiva a libera fruizione presente all’interno di parchi e giardini, compresa la spiaggia pubblica. Lo stabilisce una ordinanza contingibile e urgente per la tutela della salute pubblica, firmata nella mattina del 19 marzo dal sindaco Adalberto Mosaner, motivata dall’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di coronavirus.

I parchi espressamente interessati dal provvedimento di chiusura sono il parco giochi nell’area ricreativa di Sant’Alessandro, il parco della Pace, al centro sportivo Malossini il campo polivalente e di basket, il parco dei Verbiti a Varone e il parco giochi all’Inviolata.

Tuttavia l’ordinanza raccomanda anche nelle aree verdi pubbliche diverse da quelle menzionate (parchi, giardini, lungolago, verde annesso a edifici pubblici e verde di arredo) il rigoroso rispetto delle disposizioni contenute nei Dpcm 9 e 11 marzo 2020 in ordine al divieto di ogni forma di assembramento, e in ogni zona della città il puntuale rispetto del divieto di spostamento dalla propria abitazione, a eccezione di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, come stabilito dai Dpcm 9 e 11 marzo 2020.

Si ricorda che chi lascia la propria abitazione deve portare con sé una autocertificazione in cui dichiara il motivo dell’uscita, compilando il modello prestampato disponibile sul sito web del Ministero dell’interno (www.interno.gov.it/it) nonché sul quello del Comune di Riva del Garda (www.comune.rivadelgarda.tn.it).

 

“A gennaio apriremo un tavolo tecnico al ministero della Salute per individuare le migliori soluzioni che possano garantire alle donne di partorire in sicurezza nelle aree di Arco, inclusa la riapertura del punto nascita”. Lo ha annunciato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri facendo seguito alla richiesta della Provincia di Trento, espressa a luglio, di valutare la riattivazione del punto nascita dell’ospedale di Arco chiuso tre anni fa.

 

 

Avanzano gli scavi del tunnel Loppio-Busa; lungo 3 km, il tunnel sarà aperto entro la fine del 2021. utilizzato esplosivo nei lavori.

 

Superata la parte dello scavo in terreno sciolto è iniziato venerdì lo scavo nella roccia viva del tunnel. Un vero e proprio inizio col botto considerato l’utilizzo di esplosivi. La galleria sarà lunga in totale 3 chilometri, e per la sua realizzazione si proseguirà con le “volate” di dinamite mediamente un paio di volte al giorno. La stima è di portare a termine l’opera entro fine 2021, salvo eventuali e non auspicabili interruzioni dovute a cause di forza maggiore, in primis quelle connesse all’evolversi della pandemia di Covid-19.


“Le grandi opere, come questa, oltre a dare alle comunità interessate le risposte che attendono da tempo, concorrono a promuovere il rilancio economico e occupazionale del Trentino – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. – Fra l’altro con l’inizio di questa parte dei lavori si prevede un aumento consistente degli addetti sul cantiere della Loppio-Busa, da circa 80 a 120-130 persone. Ci fa piacere quindi che la realizzazione dell’opera proceda e ci auguriamo che i lavori possano proseguire per il meg

Questa mattina alle 7.15 il corpo dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda è stato allertato per un incidente stradale nella galleria “dei Nani” sulla strada Gardesana per Limone in territorio Lombardo.

Giunti sul posto si rilevava che l’incidente aveva coinvolto due autovetture ed un furgone.

La peggio è toccata ai tre occupanti di una delle due autovetture che risultavano completamente incastrati. È stato necessario tagliare con le pinze idrauliche il tetto della vettura per permettere l’accesso ai sanitari per stabilizzare e successivamente estrarre in sicurezza gli occupanti.

Sul posto hanno operato 10 vigili del fuoco con tre automezzi di soccorso. È stato necessario l’intervento di due elicotteri sanitari dalla Lombardia e di 5 ambulanze.

Sul luogo dell’incidente anche la polizia locale di Limone, la Polizia Stradale ed i vigili del fuoco di Salò.

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