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Sun, Feb

 

Questa mattina alle ore 10 circa il corpo Vigili di Riva del Garda è intervenuto in supporto al corpo di Tenno per una fuga di Gas.

Circa all’altezza della chiesa di Cologna un escavatore ha urtato un tubo del gas in bassa pressione del diametro di 160 millimetri.

 

Il corpo di Tenno, coordinato dal comandante Massimo Marocchi, da subito allertato ha provveduto a ventilare la zona per disperdere il gas che fuoriusciva ed abbassarne così il grado di pericolosità.

Nel frattempo da Riva la squadra reperibile saliva verso il luogo dell’evento per applicare il turafalle in modo da bloccare, con degli appositi cuscini gonfiabili che aderiscono al tubo, la fuoriuscita del gas dalla tubazione rotta.

Poi il lavoro è stato consegnato alle squadre dell’azienda locale gestisce la distribuzione del Gas metano per la definitiva riparazione.

La circolazione lungo la SS 421 è restata chiusa durante tutte le operazioni.

 

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Credit “Vigili del Fuoco Riva del Garda”

 

Il maltempo che sta imperversando in tutta la provincia ha richiesto in più parti dei due comuni l’intervento dei vigili del fuoco di Riva d/G.

L’evento che ha avuto più ripercussioni a livello viabilistico è stato provocato dai sassi caduti sulla Gardesana orientale tra Torbole e Tempesta alle 23.30 di sabato 5 dicembre. Questa caduta ha decretato la chiusura della strada in via cautelativa nell’attesa del sopralluogo del geologo. Nemmeno due ore dopo, un’altra frana nella zona di Navene (VR) ha di fatto completamente isolato l’abitato di Tempesta fino al primo pomeriggio di oggi. Attualmente la strada è aperta a senso unico alternato regolato da semaforo.

I vigili del corpo di Riva d/G sono impegnati anche nel controllo dei fiumi e torrenti della zona che, ovviamente, hanno portate in aumento. Portate legate anche alla quota della neve.

Si sono registrati alcuni allagamenti in zona Torbole causati dall’innalzamento della fitta, sono stati posati dei sacchi di sabbia per evitare che l’acqua della strada finisca nei piani interrati tramite le rampe di accesso dei gagare, sono state installate delle pompe per provvedere al prosciugamento degli scantinati e delle autorimesse.

 

La strada per Malga Grassi (loc. Campi) è stata chiusa con una ordinanza del sindaco Santi a causa del fondo stradale rovinato dal ruscellamento.

Si sono registrati anche danni causati dal vento come caduta di rami o il ribaltamento di reti da cantiere non opportunamente zavorrate.

Le forti piogge hanno provocato l’esondazione del bordellino Galanzana in località Fangolino a Riva del Garda.

E’ proseguita la distribuzione dei buoni spesa da 20€ del comune di Riva d/G alle famiglie rivane.

Non sono mancati i segni di ringraziamento provenienti da una rosticceria della zona che, non toccata dal maltempo, ha voluto comunque ringraziare per l’opera svolta sul territorio.

 



 

 

Sentiero Ponale a Riva del Garda: oltre 390mila euro per lavori di manutenzione. Per attuare alcuni importanti lavori di manutenzione lungo il sentiero Ponale a Riva del Garda, la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha approvato ieri un finanziamento di 390.591 euro sul Fondo per lo sviluppo locale. Il provvedimento è stato ritenuto opportuno in quanto la ex strada del Ponale costituisce un tassello fondamentale per la mobilità alternativa di tipo escursionistico tra l’Alto Garda e la valle di Ledro, zona a forte valenza turistica.

 

Il progetto, che ha come capofila il Comune di Riva del Garda, è stato sottoposto all’istruttoria tecnica del Dipartimento Protezione civile e della Soprintendenza per i beni culturali. Alcuni degli interventi che saranno posti in essere sono connessi anche alla mitigazione dei rischi su un tracciato frequentato da un numero elevato di visitatori e di ciclisti

 

 

Incidente per un base jumper: recuperato illeso sullo zoccolo del monte Brento (Valle del Sarca)

DRO. Un base jumper modenese del 1979, dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila sul Monte Brento (Dro, Valle del Sarca), ha perso il controllo della vela andando a sbattere sullo zoccolo del monte Brento e finendo su una cengia, fortunatamente illeso. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 11.45.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero, mentre una squadra della Stazione Riva del Garda raggiungeva la località Gaggiolo per dare eventuale supporto all’equipaggio dell’elisoccorso. Dopo aver individuato il base jumper, che si trovava a circa tre quarti dello zoccolo del monte Brento e che aveva già provveduto da solo a raccogliere la propria vela, l’elicottero ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso per effettuare il recupero. Il base jumper è stato elitrasportato in piazzola a Gaggiolo e visitato dall’equipe medica: incolume, per lui non è stato necessario il ricovero in ospedale.

 

Tenno: autorizzata la realizzazione di una nuova centralina idroelettrica sul torrente Magnone. Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente Mario Tonina.

 

Autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica Mario Tonina, la realizzazione di una nuova centralina idroelettrica nel comune di Tenno, sul torrente Magnone, in località Pranzo. L’intervento, in deroga alle norme d’attuazione del Piano Regolatore Generale, ha come scopo quello di accrescere la produzione di energia rinnovabile per il territorio, con ricadute positive per tutta la comunità. L’impatto ambientale dell’opera è molto mitigato dalle soluzioni progettuali adottate.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico ad acqua fluente sul torrente Magnone, sul territorio comunale di Tenno, nella valle posta a nord-est di Pranzo. Gli elementi caratteristici dell’impianto sono il rifacimento dell’opera di presa esistente, che era al servizio della pescicoltura in localita Freri, la condotta forzata lunga circa 1085 metri, e l’edificio centrale, ubicato sul versante destro orografico del corso d’acqua, a circa 190 metri a valle del ponte sul Magnone. La struttura sarà completamente interrata, con un’unica parete visibile, quella del portone di accesso rivestito con grigliato in legno.

 

Loredana Baroni, madre di Alba Chiara, uccisa dal fidanzato a Tenno nel luglio 2017, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne:
“Bisogna continuare a parlare della violenza sulle donne, per far capire a chi ne soffre che se ne può uscire. Dico alle donne di reagire, di chiedere aiuto, di telefonare ai servizi pubblici, ma anche aprire la finestra e urlare. E agli altri di prestare attenzione e di denunciare, o di aiutare. Io mia figlia non l’ho potuta salvare, altre donne potranno essere salvate, cosa che io cerco di fare con il progetto «Alba Chiara»”.

 

Per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Comune di Riva del Garda ha installato cinque panchine rosse con un cartello che ricorda i numeri da chiamare in caso di violenza: 1522, il numero anti violenza e anti stalking promosso dal Dipartimento per le pari opportunità dalla presidenza del Consiglio dei ministri (gratuito e attivo 24 ore su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno, anche tramite chat dal sito web https://www.1522.eu); e 112, il numero di emergenza unico europeo (anche in questo caso la chiamata è gratuita, sia da telefono fisso sia da cellulare, anche tramite l’apposita app). Collocate sia in centro (al parco del Brolio) sia nelle frazioni (al parco del Pernone a Varone, nei pressi della scuola elementare a Sant’Alessandro, accanto alla chiesa a Campi e nel piazzale tra la piscina comunale «Enrico Meroni» e la scuola «Scipio Sighele»), vogliono dare il segno della vicinanza della collettività alle donne vittime di violenza, spronandole a reagire e ad affidarsi ai servizi predisposti per aiutarle.

 

 

Altra iniziativa: dalla notte del 25 novembre e per dieci giorni il Bastione sarà illuminato di rosso, anche in questo caso a sensibilizzare sul problema della violenza di genere e a trasmettere alle vittime la vicinanza della collettività e la disponibilità di servizi di tutela e sostegno.

Infine, in collaborazione con la Fondazione Famiglia Materna di Rovereto (specializzata nella lotta alla violenza di genere e dotata di servizi dedicati) il Comune di Riva del Garda ha realizzato «Parole di donne», un video in cui, dopo gli interventi del sindaco Cristina Santi e del vicesindaco e assessore alle politiche sociali Silvia Betta, sono proposte due testimonianze di chi la violenza l’ha subita indirettamente ma in modo terribile: Mariangela Boscaini, madre di Eleonora Perraro (uccisa dal suo compagno nel settembre del 2019 a Nago); e Massimo e Loredana Baroni, genitori di Alba Chiara (uccisa dal fidanzato nel luglio del 2017 a Tenno). Il video è su youtube all’indirizzo .

É mancato ieri Germano Alberti, pittore, filosofo e scultore, una figura di rilievo della storia della nostra comunità. Qui il ricordo e il cordoglio del sindaco Cristina Santi.

«Un uomo stimato e appassionato che ha dedicato alla nostra bellissima città la sua arte e la sua vita -dice il sindaco- una presenza riservata e tenace che per tantissimi concittadini è stata un esempio. Il suo atelier di via Fiume, nel cuore del centro storico, era un luogo speciale, non solo perché laboratorio artistico, visitato da tanti appassionati e da turisti, ma anche quale ritrovo di numerosi rivani, quelle persone davvero legate alla loro Riva, quelle che ne fanno l’identità e la bellezza.

Germano Alberti, noto per tante opere dedicate alla nostra città e al suo lago, è anche l’autore del celebre Cristo Silente, la grande scultura che si trova nelle acqua del Garda a porto San Nicolò. Oltre all’arte, la sua vita è stata dedicata alla famiglia e alla collettività, con l’impegno nel volontariato e in Consiglio comunale. Con lui se ne va un frammento prezioso della nostra comunità. Nell’esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa di un rivano illustre, sono vicino alla sua famiglia in questo momento di dolore».

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