Agri'90 di Storo nel suo 30esimo anniversario: l'assemblea tra bilanci e interventi dei rappresentanti delle istituzioni
STORO. “La cooperativa Agri 90' di Storo, che di anni ne ha oramai 30, è diventata un significativo punto di riferimento per la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del territorio.” - Lo ha detto all'assemblea di venerdi il suo storico presidente Vigilio Giovanelli che nella circostanza incassa il consenso e la fiducia dei soci.
Il numero uno dei contadini ha poi parlato degli i investimenti ultimi tra cui la creazione di un nuovo mulino a pietra per il frumento, un magazzino e una nuova cella per la conservazione in atmosfera modificata del ribes e dei mirtilli. Investimenti per un milione e 400 mila euro, con un contributo della Provincia pari a mezzo milione di euro, un segnale importante di attenzione costante per la quale lo stesso Giovanelli ha ringraziato Mario Tonina e l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli.
I dati che Giovanelli poi va via via snocciolando sono sicuramente altrettanto confortanti considerato che agli stessi soci - conferitori la coop nell'anno 2000 - ha indennizzato qualcosa come 2 milioni e 740 mila euro. Sulla creazione del nuovo mulino di pietra - che dovrebbe iniziare ad operare in autunno - l'investimento è di 1 milione e 400 mila euro di cui mezzo milione rientrerà da mamma Provincia.
Giovanelli si sofferma poi sui piccoli frutti dove le fragole stanno dando ottimi riscontri sia nella quantità che nella qualità. Pure i lamponi sono passati da 65 a 75 quintali, le more sono anch'esse lievitate da 68 a 75 quintali e i mirtilli da 41 a 50 quintali. Poi farina, polenta cotta e gallette vanno pure loro alla grande.

Il vice presidente della Provincia Mario Tonina parla come di consueto a braccio ma non trascura assolutamente nulla. Anzi, va in ribattuta ricalcando le varie anime di quella coop che negli intendimenti e nello spirito di buon giudicariese è anche un po' sua. “Nel settore cerealicolo – avverte il politico di Poia - con la produzione di frumento e grano saraceno, ma anche piccoli frutti, patate e prodotti lavorati come la polenta cotta e le gallette, la coop sta avendo un forte incremento nelle richieste della grande distribuzione e per le quali si pensa ad una specifica promozione.”
E a proposito di promozione ieri non si è dimenticato di citare il Festival della Polenta, che Agri'90 realizza in collaborazione con la Pro Loco di Storo, il Comune, il Bim del Chiese, Apt e Provincia. “Dopo un anno di sospensione a causa della pandemia, quest’anno il Festival si ripresenta, dando appuntamento per il 2 e 3 ottobre prossimi con la sesta edizione all’insegna della sicurezza e della valorizzazione del prodotto di eccellenza di questo territorio”.
Sul parterre si alternano poi altri relatori tra cui il revisore della cooperazione Lorenzo Perini mentre a dare ulteriore lustro alla coop intervengono sia il sindaco di Storo Nicola Zontini, il suo vice e presidente dell'ente Bim del Chiese Claudio Cortella, l'assessore Massimiliano Luzzani già presidente della associazione Castanicoltori del Chiese, nonché Giorgio Marchetti sindaco di Borgo Lares e presidente dell'ente Bim del Sarca.
I rispettivi interventi , pur con richiami e sfumature diverse, sono a sostegno e incoraggiamento nei confronti di quella realtà contadina che non solo a Storo e vicinato ma su buona parte del Paese Italia continua a diffondere richiami, immagine e una sempre più crescente utenza.
