Pesca in Giudicarie, apertura il 23 febbraio sul fiume Sarca. Il 30 marzo sugli affluenti
Sabato 23 febbraio aprirà la stagione della pesca sul fiume Sarca, sabato 16 marzo nel bacino di Ponte Pià e il 30 marzo sugli affluenti.
Teline V
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Sabato 23 febbraio aprirà la stagione della pesca sul fiume Sarca, sabato 16 marzo nel bacino di Ponte Pià e il 30 marzo sugli affluenti.
La difesa dei punti nascita nelle valli è stata uno dei cavalli di battaglia della Lega in Trentino durante la campagna elettorale di ottobre. Imbeccata dall'ex presidente Ugo Rossi che ha chiesto quali siano le intenzioni della nuova giunta sui punti nascita degli ospedali periferici, l'assessore provinciale alla sanità, Stefania Segnana ha sottolineato la volontà di creare le condizioni perché la riapertura a Borgo e Tione sia possibile e ribadito che «il rafforzamento della medicina territoriale è uno degli obiettivi prioritari della giunta provinciale: intendo perseguirlo proponendo soluzioni organizzative adattabili ai diversi contesti territoriali, per poter garantire risposte efficaci ai cittadini ovunque residenti».
Gli ITM Incontri Tra/Montani, una rete di associazioni e centri culturali dell'arco alpino, bandiscono in occasione della XXIX edizione, un premio alla memoria del trentino Basilio Mosca, del Centro Studi Judicaria e cofondatore della rete, scomparso nel 2013.
Scappo a Teatro, questo il nome della proposta che il Centro S. Chiara, in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino, ha pensato per il pubblico di bambini e ragazzi. Un’offerta densa di appuntamenti dedicati alle famiglie e alle scuole, che da ottobre a maggio si alterneranno sui palchi di ben sei teatri tra Trento e Rovereto.
"Un sincero ringraziamento al Centro Servizi Culturali S. Chiara e al Coordinamento Teatrale Trentino per aver creato una stagione che rappresenta un investimento prezioso nel futuro dei nostri ragazzi", con queste parole è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Scappo a teatro la vicepresidente e assessore provinciale all'istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e le per le pari opportunità Francesca Gerosa.
Ideata e curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e dal Coordinamento Teatrale Trentino (che si avvale della consulenza artistica di Giovanna Palmieri), la nuova Stagione di Scappo a Teatro è stata presentata al pubblico con una doppia proposta dedicata alle famiglie e alle scuole, che avrà il piacere di ospitare interpreti e compagnie di grande rilievo, e che si snoderà tra la città di Trento e quella di Rovereto.
Il cartellone è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa da Sandra Matuella e Massimo Ongaro (vicepresidente e direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara) e Giovanna Palmieri (consulente artistica per il Coordinamento Teatrale Trentino), alla presenza di Francesca Gerosa (vicepresidente e assessore provinciale all'istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e le per le pari opportunità), Elisabetta Bozzarelli (vicesindaca e assessora alla cultura e turismo del Comune di Trento) e Micol Cossali (assessora alla promozione artistica, cultura e turismo del Comune di Rovereto).
Si tratta di una stagione di teatro ragazzi davvero ricca di appuntamenti, tra spettacoli, una prima nazionale (il musical “Grisù”) e momenti di confronto e riflessione, che ancora una volta testimoniano la grande attenzione verso il pubblico dei più giovani da parte del Centro S. Chiara, che ormai da 29 stagioni investe con convinzione sul futuro dei ragazzi, e che anche quest’anno ha ideato una programmazione per scuole e famiglie divertente e stimolante, puntando con sempre maggior forza sulla collaborazione con le istituzioni culturali del territorio.
Il compito di inaugurare ad ottobre il calendario di Scappo a Teatro-Famiglie spetterà a "Grisù", la nuova co-produzione tra Fondazione Aida e Centro S. Chiara per la realizzazione del primo musical in Italia dedicato al draghetto che voleva diventare vigile del fuoco. Una Stagione interessante, tra teatro e danza, che proseguirà ospitando compagnie e artisti di rilievo come Valentina Dragano, la Compagnia Abbondanza/Bertoni, Accademia Perduta Romagna Teatri, Silvano Antonelli, la Compagnia EgriBiancoDanza, l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il ritorno de "Il Gruffalò", musical di successo della Fondazione Aida (in coproduzione con il Centro S. Chiara di Trento), la MM Contemporary Dance Company di Michele Merola con uno spettacolo ispirato all’indimenticato romanzo “Peter Pan” di Barrie, e molto altro ancora.
All’interno del cartellone 2024/25 di Scappo a teatro Famiglie occorre sottolineare anche il ritorno - dopo il successo dello scorso anno - di W la domenica!, l’iniziativa nata dalla rinnovata collaborazione tra il Mart-Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e il Centro S. Chiara, che dal 20 ottobre al 16 febbraio offrirà quattro occasioni per visitare il museo di Rovereto a tariffe speciali. Una proposta alla quale il Centro S. Chiara ha nuovamente deciso di aderire, arricchendo il programma con quattro appuntamenti domenicali.
La programmazione di Scappo a teatro che si rivolge al mondo delle scuole verrà invece inaugurata a novembre con "Romanzo d’Infanzia" della Compagnia Abbondanza/Bertoni, e fino a maggio vedrà alternarsi tra Trento e Rovereto spettacoli di teatro e danza, anche in lingua inglese, proposti da alcune tra le più importanti realtà artistiche a livello nazionale, rivolti ad ogni fascia scolastica.
Inoltre, a corollario del cartellone di spettacoli, il Centro S. Chiara e il Coordinamento Teatrale Trentino propongono quest’anno cinque incontri formativi di laboratorio rivolti al mondo degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, collegati a cinque degli appuntamenti inseriti nel calendario di Scappo a teatro. Si tratta di una preziosa opportunità di confronto con educatori e insegnanti per approfondire i linguaggi dello spettacolo dal vivo e offrire loro strumenti e stimoli utili all’attività di insegnamento e accompagnamento dei ragazzi allo spettacolo.
Per maggiori informazioni sul programma e sull'acquisto dei biglietti, visitare il sito www.centrosantachiara.it
«Oggi il transito di una debole perturbazione favorisce cielo molto nuvoloso e la possibilità di qualche debole e isolato nevischio anche a bassa quota. Giovedì in prevalenza molto nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, più probabili in mattinata e successivamente dalla sera, nevose anche a bassa quota. Venerdì è atteso un marcato peggioramento con nevicate diffuse e intense fino a sabato.
Trovato l'accordo tra Comunità, Comuni, Bim e Provincia Autonoma di Trento. Il 10 ottobre 2017 si è svolta presso la Comunità delle Giudicarie la conferenza per verificare la possibilità di approvazione dell'accordo di programma relativo al fondo strategico ovvero il budget destinato dalla Provincia agli interventi per lo sviluppo territoriale; erano presenti l'Assessore alla coesione territoriale, Carlo Daldoss, il Presidente della Comunità delle Giudicarie, Giorgio Butterini, i Presidenti dei BIM locali, Gianfranco Pederzolli e Severino Papaleoni e tutti i Sindaci o Vicesindaci dei Comuni giudicariesi. La riunione ha costituito il momento conclusivo di un percorso molto prolungato ed organico, che ha contemplato anche vari momenti di partecipazione civica, finalizzato all'individuazione delle opere finanziabili con uno stanziamento iniziale da parte della PAT di 5.919.176 euro.
È il brindisi tra produttori e rappresentanti istituzionali ad aprire ufficialmente Trentodoc Festival. Un segno di alleanza che inaugura ufficialmente la terza edizione della kermesse che da domani (20 settembre) a domenica 22 animerà i gioielli dell’arte di Trento e tutti i territori di produzione con eventi all’interno delle case spumantistiche, talk, degustazioni accompagnate dai migliori esperti al mondo e appuntamenti con i personaggi del mondo dello spettacolo. “Sarà un Festival spumeggiante” ha annunciato l’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, parlando di una “grande occasione per celebrare le eccellenze enologiche del Trentino, scoprendone le peculiarità territoriali grazie al lavoro delle sue diverse anime produttive. Trentodoc Festival è un momento di incontro e di dialogo tra produttori, enologi e visitatori, che potranno conoscere l’ampia offerta enologica trentina là dove nasce e se ne affinano le caratteristiche”. Al suo fianco erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni. Nel corso della cerimonia moderata dal responsabile dell’Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento Giampaolo Pedrotti, sono intervenuti anche il vice direttore di Corriere della Sera e direttore artistico del Festival Luciano Ferraro, il presidente dell’Istituto Trento Doc Stefano Fambri, il presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola, l’assessore del Comune di Trento Monica Baggia, il presidente del Consiglio delle Autonomie Paride Gianmoena, il presidente del Consorzio Vini del Trentino Albino Zenatti e la responsabile del Centro Ocse di Trento per lo sviluppo locale Alessandra Proto che ha fatto gli onori di casa. Trentodoc Festival è promosso dalla Provincia autonoma di Trento e organizzato da Istituto Trento Doc e Trentino Marketing, in collaborazione con Corriere della Sera.
Nel corso del suo intervento, il presidente Maurizio Fugatti ha messo in luce il “valore identitario delle bollicine di montagna, che rappresentano lo spirito della comunità autonoma del Trentino. Trentodoc ha un forte legame con il territorio e riscuote grande successo in tutta Italia e non solo: un percorso di crescita nel quale i nostri produttori credono fortemente, perché questa crescita è legata soprattutto alla qualità”. L’assessore Roberto Failoni ha parlato dunque di “una scommessa vinta grazie alla straordinaria qualità del prodotto testimoniata dai premi ottenuti negli scorsi giorni”. Il riferimento è al primo posto conquistato come spumante più premiato in Italia, grazie alle 73 medaglie (di cui 29 ori e 44 argenti) ottenute nell’edizione 2024 di Champagne & Sparkling Wine World Championships (CSWWC). “La diffusione sul territorio e fuori dai confini provinciali di Trentodoc testimonia come l’attenzione verso questo prodotto sia altissima anche da parte di tanti appassionati, che possono apprezzarlo al bar, al ristorante e persino nei rifugi d’alta quota” ha concluso Failoni.
È spettato al direttore artistico del Festival Luciano Ferraro puntare i fari sugli appuntamenti da non perdere: “In due anni l’attenzione del pubblico è aumentata tanto che le presenze sono raddoppiate e l’auspicio è che questa crescita possa continuare anche quest’anno”. Il ricco programma pubblicato sul sito ufficiale Trentodocfestival.it raccoglie oltre 40 appuntamenti nella città di Trento e un centinaio all’interno delle case spumantistiche.
Il presidente dell’Istituto Trento Doc Stefano Fambri ha spiegato come il percorso di crescita di Trentodoc sia legato non solo alle vendite, ma soprattutto alla qualità e alla reputazione del prodotto: “Le case spumantistiche trasmettono il loro legame con il territorio attraverso il frutto del loro lavoro. La montagna è la nostra caratteristica distintiva. I produttori, protagonisti della manifestazione, hanno aderito con grande entusiasmo proponendo agli ospiti esperienze originali per un’esperienza davvero autentica in cantina”.
“Il Trentodoc rappresenta un biglietto da visita per il nostro territorio e il Trentodoc Festival è un’occasione preziosa per far conoscere questa eccellenza. Le prime due edizioni ci hanno infatti dimostrato che è la formula giusta per far scoprire ai nostri ospiti la freschezza e brillantezza di queste etichette ma soprattutto le storie di chi lo produce. Si tratta di un percorso avviato, che ha visto un coinvolgimento attivo di tanti partner locali tra i quali le Apt, la Strada del Vino e dei Sapori, le associazioni trentine di categoria Confcommercio, Confesercenti e ASAT Federalberghi Trentino affinché le bollicine di montagna diventino, sempre di più, un prodotto turistico di grande valore capace di emozionare i nostri ospiti” ha sottolineato il presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola.
Il presidente del Consorzio Vini del Trentino Albino Zenatti ha indicato Trentodoc Festival come una importante vetrina per tutte le grandi produzioni di cui il Trentino va giustamente orgoglioso; l’assessore del Comune di Trento Monica Baggia ha invece evidenziato come la città capoluogo accolga questo importante appuntamento con eventi all’insegna del connubio tra qualità, cultura e bellezza; il presidente del Cal Paride Gianmoena ha indicato la cantina quale luogo di incontro e dialogo: “La qualità del prodotto è figlia del lavoro e della serietà di un territorio che da sempre si rimbocca le maniche”.
“Il Trentodoc Festival, giunto alla sua terza edizione, è un evento che ci permette di consolidare il profondo legame che c’è tra le bollicine di montagna ed il nostro territorio. Ci tengo in questa occasione a ringraziare le case spumantistiche, cuore pulsante di questo evento, che ci apriranno le porte dei luoghi di produzione dandoci la possibilità di degustare e apprezzare le bollicine di montagna ed un grazie anche ai ristoranti, agli alberghi ed ai pubblici esercizi che, con le loro associazioni di categoria, hanno voluto valorizzare, con impegno, professionalità ed entusiasmo, le nostre bollicine di montagna ed i loro produttori attraverso incontri, degustazioni ed abbinamenti originali e di grande qualità” sottolinea infine Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing.