Nell'articolo precedente abbiamo visto come la percentuale di tamponi effettuata in Trentino sia molto inferiore a quella del Veneto. Ora guardiamo e confrontiamo i casi di contagi dichiarati fino ad ieri. In Veneto sono stati riscontrati 1937 casi positivi pari al 3,87 su diecimila abitanti (0,039%). In Trentino sono stati riscontrati 261 casi pari a 4,85 su 10 mila abitanti (0,048%).
Ma perché abbiamo preso il dato di 261 positivi in Trentino invece del dato della protezione civile che è di 206? Perché secondo quanto detto dalle autorità sanitarie locali, alcuni casi di positività sono stati aggiunti al computo senza fare il tampone: è il caso di persone che erano in quarantena e che hanno manifestato evidenti sintomi da coronavirus.
Emerge quindi una situazione abbastanza allarmante: se teniamo in considerazione i dati della protezione civile, Il Trentino ha uguagliato il Veneto nella percentuale di contagi da coronavirus per abitante, mentre se teniamo buoni i dati che ci hanno fornito il Presidente Fugatti e l'assessore Segnana, il Trentino ha superato il Veneto come percentuale di contagi da coronavirus per abitante. Dati significativi che non lasciano intendere nulla di buono anche in considerazione delle dichiarazioni del direttore generale Bordon che indica un aumento considerevole di casi nei prossimi giorni e anche per il fatto che il dato Trentino di contagiati potrebbe rivelarsi sottostimato rispetto a quello del Veneto in quanto in Trentino sono stati fatti percentualmente molto meno tamponi che in Veneto.
Se ce ne fosse ancora bisogno, un motivo in più per mettere in atto tutti i consigli dati per cercare di limitare la diffusione di questo virus.
