«Oggi presentiamo il disegno di legge che dovrà essere approvato con il quale si provano a dare le prime risposte alla crisi economica da Covid. Un disegno di legge che è aperto e suscettibile a modifiche. La crisi da Covid andrà a pesare su una cifra compresa tra i 350 e i 400 milioni di euro. È una cifra che casualmente è simile alla quota che era stata chiesta alla Provincia di Trento con il Patto di Milano per sostenere i conti pubblici nazionali e che noi abbiamo chiesto di poter tenere in Trentino per far fronte all'emergenza. Quelle risorse servono a noi per risolvere le nostre funzioni e le nostre deleghe. Quanto la provincia potrà intervenire dipenderà anche dalla disponibilità di queste risorse.
All'interno del disegno di legge c'è l'intervento del fondo perduto. Riteniamo questo sicuramente importante e c'è la partita del debito».
L'assessore Achille Spinelli, è entrato nel merito del disegno di legge. «È un intervento complesso. Il sostegno agli operatori danneggiati da Covid 19 è la nostra priorità, il sostegno al reddito dei lavoratori e delle persone, competitività, innovazione e internazionalizzazione del sistema economico trentino e semplificazione dei procedimenti e Azienda digitale.
Il totale della manovra muove 402 milioni di euro.

Abbiamo introdotto dei protocolli etici per poter accedere ai contributi. In particolare verranno presi in considerazioni la sicurezza sul lavoro, la regolarità nel pagamento dei dipendenti e dei fornitori, mantenimento della forza lavoro, valorizzazioni delle filiere locali e la sostenibilità ambientale degli interventi.

Si rafforza la possibilità di accedere al credito. Per le piccole imprese introduzione di una linea di credito fino a 25 mila euro totalmente garantita dai fondi provinciali e ad interessi zero per 24 mesi.
Contributi a fondo perduto per un totale di 90 milioni di euro, per chi ha subìto gravi danni, con una perdita di almeno il 50% nei periodi di marzo aprile e maggio.
3 mila euro per i soggetti di piccole dimensione, 5mila euro per quelli un po' più strutturati.

Canone di affitto: contributo a fondo perduto per chi ha avuto difficoltà dovute a Covid 19 di pagare l'affitto. 50% dell'affitto di marzo aprile maggio fino ad un massimo di 3mila euro.
Previsto anche un bonus per i proprietari tramite compensazione fiscale per coloro che rinunciano ai canoni di affitto di immobili di attività produttive dei mesi di marzo aprile e maggio

Inoltre la manovra metterà in campo:
Fondi per lo sviluppo dell'agricoltura trentina.
Interventi di sostegno al reddito.
Anticipazione della cassa integrazione.
Assegno unico per i soggetti più fragili. Riteniamo di rendere operativo l'assegno unico per chi ha lavoro precario e avrà difficoltà a trovarlo.
Tutela di disoccupazione per le partite iva che cessano di lavorare. Per loro previsti 600 euro al mese.
Nuove opportunità lavorative attraverso il progettone.
Bonus personale sanitario, quelli che ci stanno garantendo la salute.
Contributo ad investimento e consulenze fino a 300mila euro attraverso la compensazione fiscale per adeguare le strutture o le aziende alle misure di sicurezza anti Covid.
Competitività, innovazione e internazionalizzazione del sistema economico Trentino.
Incentivi per una piattaforma tecnologica per commercio elettronico
Incentivi per la nuova imprenditorialità.
Iter amministrativi più semplici.
Digitalizzazione del settore pubblico e privato.