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Wed, Apr

«La situazione epidemiologica mostra segnali di luce». Ma attenzione: «I pazienti con sintomi gravi possono essere contagiosi anche per 30-35 giorni». Il resoconto del Dottor Ferro

In Trentino
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«La situazione epidemiologica mostra segnali di luce». È questa la buona notizia confermata ieri nella conferenza stampa dal dottor. Ferro. Segnali di luce che sono evidenziati non solo dal numero di positivi in netto calo da giorni. «Pensate che nella settimana tra il 20 e il 25 marzo la percentuale di tamponi positivi era al 60%. Ora la percentuale di tamponi positivi su quelli totali è dell'8%». 

Un dato significativo anche se questo calo dipende anche da altri fattori: ad esempio che si stanno facendo tamponi a quelli che stanno guarendo e in buona parte questi sono negativi; oppure che avendo aumentato il numero di tamponi si possono fare anche a persone asintomatiche tra le quali la percentuale di positivi è sicuramente inferiore. 

«Un altro dato significativo - continua il dottor Ferro - da tenere in considerazione è quello legato agli accessi al pronto soccorso. Si è passati da un 70% di accessi al pronto soccorso legato a Covid 19 ad un 30% negli ultimi giorni legati a patologie respiratorie. Un altro dato è quello dei trasporti effettuati dal 118:  siamo passati da 160 trasporti al giorno alla metà. Altro aspetto da considerare è quello della rete sentinella influnet che ci dice che siamo passati in una settimana per quanto riguarda l'incidenza delle sindromi influenzali dal 6,9% al 4,6».

«Questo non significa che la mortalità diminuisca. Io mi aspetto che il peso per le nostre strutture sanitarie e per la mortalità si manifesti in queste due settimane». 

Poi il dottor Ferro è tornato a dare indicazioni della situazione reale. 

«Un ultimo dato è quello della sorveglianza che abbiamo fatto grazie alla medicina e alla pediatria di famiglia grazie alle quali raccogliamo le segnalazioni reali. La settimana scorsa dovremmo aver avuto 2500 casi di sindromi influenzali che si possono associare a covid 19. Queste persone necessitano di un isolamento come lo necessitano le persone che stanno accanto. Un isolamento per almeno 10 -14 giorni».

Ma quanto può durare la malattia?

«La malattia può durare da 4-5 giorni a molti di più. Da dati di letteratura quelli con sintomi gravi possono essere contagiosi anche per 30-35 giorni. Per i soggetti con sintomi simili all'influenza generalmente c'è una negativizzazione del tampone entro 15 giorni».