CASTEL CONDINO – Su la scorta di quanto avvenuto giorni fa su la collina di Trento a scapito di persone anziane il maresciallo e comandante della stazione carabinieri di Borgo Chiese Giovanni Granieri, supportato da immagini e sequenze circostanziate , giorni fa ha parlato per quasi due ore e in quell’arco di tempo ha spiegato per filo e per segno come evitare e comportarsi difronte ad eventuali truffe ai danni degli stessi anziani.

I convenuti osservano le immagini che va proiettando e lo ascoltano in maniera attenta. Usa parole semplici per far capire ai presenti come agire nelle situazioni quotidiane, evitando comportamenti maldestri ma molto comuni come quello di mettere le chiavi di casa sotto lo zerbino anche quando si esce per pochissimo tempo. “E’ gente che fa ricorso ad un copione collaudato e che quando si presenta alla porta o che ti intrattiene al telefono sa con chi ha a che fare e agisce di conseguenza“ ribatte il sottufficiale che ha in mano la stazione di Condino da ben 33 anni.
L’auditorium comunale di Castel Condino era ben rappresentato oltre al sindaco Stefano Bagozzi e alla sua assessora Giada Bagozzi anche Alessandra Zulberti vice sindaco di Borgo Chiese nonché il reverendo arciprete don Luigi Mezzi. A fare gli onori di casa e a presentare la serata e il maresciallo il sindaco Bagozzi che ai suoi concittadini ha evidenziato l’importanza del tema e delle argomentazioni che si sarebbero affrontate.
