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Wed, Apr

Domenica ad Agrone si è festeggiato Sant’Antonio Abate con santa messa, incamminamento  solenne e pasto comunitario.  Oggi analoga iniziativa si avrà a Pieve di Bono, Storo e Darzo

Valle del Chiese
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Ad Agrone domenica scorsa si  è festeggiato il patrono Sant’ Antonio Abate la cui ricorrenza  comprende  santa messa  solenne e successiva processione da e per Frugone .  Si tratta  di una ricorrenza sentita alla quale sono soliti partecipare    anche  coloro che pur originariamente del posto  vivono fuori paese. “Lungo  tragitto  - ricorda lo storico di casa  Antonio Armani -  canti e preghiere hanno  accompagnato  l’incamminamento  la cui processione  comprendeva  la presenza della statua   portata a spalle dalla confraternita  i cui componenti indossavano vestaglia  bordata di rosso. Il  tragitto  prevedeva l’attraversamento della statale  sino  all’abitato di  Frugone  e viceversa.  La  scultura, raffigurante il  Santo , è datata 1912, a quindi 111 anni il che  fa ora  trasparire una certa  usura dovuta all’invecchiamento”. 

 

 

A margine della concelebrazione, presieduta dal reverendo arciprete don Luigi Mezzi , il Circolo Culturale Padre Remo Armani  ha proposto  anche stavolta   il consueto pasto comunitario  con menù casereccio    a base di   una  scodellata di polenta carbonera  gustata e   consumata a partire dalle 12,30 presso  la ex sala  comunale .

Oggi martedi iniziative analoghe  sono  in programma a Storo, Darzo e Pieve di Bono.