Tre operai minacciavano di buttarsi dal tetto dello stabile dove avevano lavorato. La protesta si è conclusa prima delle 13. Chiedono il pagamento degli stipendi arretrati
Si è conclusa poco prima delle 13 la protesta di sei operai di un cantiere edile a Pieve di Bono nelle Giudicarie. Tre di loro in mattinata erano saliti sul tetto dello stabile dove avevano lavorato fino a fine febbraio, minacciando di buttarsi. All'origine del gesto il mancato pagamento degli stipendi arretrati. Il cantiere è quello del centro di aggregazione giovanile.
Gli operai chiedevano rassicurazioni ai responsabili delle aziende dalle quali dipendono. Sul posto i vigili del fuoco che avevano posato ai piedi del tetto un materasso gonfiabile. Sono intervenuti anche il sindaco Attilio Maestri e rappresentanti sindacali che hanno convinto gli operai a scendere dal tetto, mentre nel frattempo erano arrivati anche i rappresentante delle aziende che hanno in subappalto lavori nel cantiere.
Fonte TGR Trentino
