CONDINO. Giuseppe Butterini, calcisticamente parlando, ha rappresentato molto nell'ambito del Chiese avendo tra il 1958 e fine anni 70, militato nell'area mediana sia con la Condinese che con la Settaurense. Se n'è andato oggi alla Casa di riposo Rosa dei Venti di Condino dove viveva ancor prima della scomparsa della moglie Silvana. Aveva 82 anni, lascia due figli (Daniela e Alessandro) e a pochi giorni di distanza segue il cognato storese Gianni Grassi e il compagno di squadra Silvino Gambaini deceduti in maniera ravvicinata. Dentro le due squadre Bepino (come lo chiamavano tutti) era considerato, con quella maglia numero 4, un punto di riferimento per non dire un allenatore in campo. ”Preciso, determinato e pulito nel toccare palla tanto che averlo sul davanti rappresentava una sicurezza “ dice di lui Pierino Cortella coetaneo e numero 1 della Settaurense di allora”. Giuseppe era di buona famiglia: papà Pietro, più volte sindaco di Condino, aveva un'azienda di autotrasporti (ora portata avanti dai nipoti) mentre lui da ragioniere aveva lavorato una vita alla Rurale anche se nei ritagli di tempo non disdegnava di sedersi pure al volante. Una volta lasciato il calcio solo passeggiate domenicali da Coldom Romanterra, Valaperta e Bondolo.
Condino, se n'è andato anche Giuseppe Butterini stella del calcio locale e per una vita alla Rurale
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