CAMPIGLIO. Proseguono i controlli dei Carabinieri in sinergia con l’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (U.O.P.S.A.L.) dell’Azienda provinciale per i servizi sanitarie e il Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento.
A Madonna di Campiglio i Carabinieri hanno notificato un provvedimento di sospensione delle attività, a carico di una impresa edile lombarda, emesso dall’Ufficio Ispettivo del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento.
Il provvedimento è conseguente ad un controllo effettuato dai Carabinieri nel citato cantiere, nel corso del quale è stata riscontrata la presenza di lavoratori irregolari, in quanto privi di titolo di soggiorno e per i quali non era stata effettuata alcun tipo di comunicazione di assunzione.

La normativa vigente comporta l’adozione del provvedimento di sospensione ogniqualvolta si constati l’impiego di personale senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori presenti.
Nella circostanza, infatti, i militari hanno accertato che, su un totale di 5 operai impiegati, 3 non erano in regola.
L’inottemperanza di un provvedimento di sospensione è punita con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da € 2.500 a € 6.400.
Gli esiti degli accertamenti svolti saranno comunicati anche all’Autorità Giudiziaria, viste le violazioni del Testo Unico sulla immigrazione che disciplina l’assunzione di lavoratori stranieri.
L’attività in parola si inquadra in un più ampio monitoraggio settoriale in materia di sicurezza sul lavoro, disposto dal Comando Provinciale di Trento, a fronte dell’incremento degli infortuni sui luoghi di lavoro registrato negli ultimi mesi su scala nazionale
