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Terme di Comano Bilancio di Esercizio 2021: positivo il nuovo poliambulatorio e il comparto cosmesi e ricettivo

Comano Terme
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Risultati decisamente importanti per il comparto cosmesi e ricettivo, nonostante la stagione ridotta. Decisivo anche il contributo del nuovo poliambulatorio specialistico Comano Med.

TERME DI COMANO. L’Assemblea dell’Azienda Consorziale rappresentata dai sindaci dei cinque Comuni delle Giudicarie esteriori e dal Consiglio di Amministrazione, si è riunita mercoledì 1° giugno per l’approvazione del Bilancio di Esercizio 2021.

Nonostante ancora influenzato dagli effetti della pandemia, l’esercizio 2021 ha permesso di implementare le strategie e le azioni avviate con la nuova organizzazione dell’Azienda, chiudendosi in attivo.

 

Il settore cosmetico (+25% rispetto al 2020) e ricettivo (+5% rispetto al 2019, ma con due mesi in meno di apertura) hanno segnato fatturati mai così importanti nella storia aziendale, anche grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni e all’impulso dato alle attività di marketing. Per il settore termale si evidenzia un incremento nelle richieste e nel numero di prestazioni del nuovo poliambulatorio specialistico “Comano Med”, inaugurato proprio nel 2021, molto apprezzato sia dai cittadini trentini che dagli ospiti.

 

 

 

Venivamo da un annus horribilis per il turismo e per l’economia in generale” commenta il Presidente dell’Azienda Roberto Filippi. “Nonostante tutto, a fronte di una stagionalità comunque ridotta anche nel 2021 a causa della pandemia ancora in atto, il bilancio è decisamente positivo. I fatturati record nell’hotellerie e nella skincare si aggiungono ai numeri importanti ottenuti con l’iniziativa Bonus Terme. L’azienda genera liquidità e si conferma sana sotto tutti i punti di vista”.

 

La soddisfazione è confermata anche da Monica Mattevi, Presidente dell’assemblea termale: “A nome dei cinque Comuni proprietari esprimo la massima soddisfazione per i risultati economici e organizzativi, che hanno contribuito a confermare la bontà delle azioni intraprese da questa amministrazione a partire dal 2019, focalizzate su una rinnovata proposta di valore al cliente, coerente con i bisogni del mercato e sostenuta da un organizzazione efficiente, produttiva e orientata al risultato”.

 

Il presente e il futuro delle appaiono ben delineati. Nell’estate 2021, attraverso la riforma provinciale delle APT, l’ambito di riferimento per Comano è stato ampliato al Garda Trentino e alla Valle di Ledro, mentre l’area di San Lorenzo Dorsino è confluita nell’APT Dolomiti Paganella.

Per le Terme di Comano si sono aperti quindi nuovi spazi di opportunità e di mercato, che si stanno valorizzando già in questa stagione grazie al ruolo Partner Premium di Garda Trentino, a collaborazioni ed iniziative mirate a intercettare gli importanti flussi turistici dei territori vicini.

 

Sempre guardando al futuro, l’Azienda assieme all’Università di Trento ha avviato un piano di posizionamento strategico al 2040 sviluppato con la metodologia degli studi di futuro, che avrà come punto di partenza la riqualificazione del centro termale che si concluderà nel 2025.

 

 

L’Azienda Consorziale Terme di Comano, di proprietà dei Comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, San Lorenzo Dorsino e Stenico, opera in tre settori. Quello sanitario, con l’ampia proposta di terapie termali a scopo curativo delle Terme di Comano, centro di riferimento italiano per la cura delle patologie della pelle. Quello ricettivo, con i servizi di ospitalità, cura e benessere del Grand Hotel Terme di Comano, struttura quattro stelle Superior. Quello della cosmesi termale, con la linea di prodotti a base di acqua termale utilizzati per la cura e la bellezza quotidiana della pelle.