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Thu, Apr

 

VILLA DEL BLEGGIO. Domenica 4 luglio avrà luogo la presentazione del libro “La conca delle Giudicarie Esteriori – Itinerari fra arte e natura” di Ezio Chini. L'evento si terrà alle ore 17.30 presso Palazzo d'Arco Trentini di Villa del Bleggio dove interverranno, oltre allo stesso autore dell'opera, la critica d'arte Elisabetta Doniselli e il direttore della collana Judicaria Graziano Riccadonna.

 

 

La conca delle Giudicarie Esteriori  è infatti un’area di eccezionale valore paesaggistico che conserva ancora abbastanza intatti i segni di un passato ricco di stimoli anche artistici.

Alle tre aree geografiche che in modo distinto compongono la conca giudicariese - Lomaso, Bleggio e Banale - corrispondono altrettante antiche giurisdizioni ecclesiastiche che avevano il cuore nelle chiese pievane, ancora perfettamente conservate.

Oggi per una descrizione generale della conca giudicariese nei suoi aspetti ambientali, artistici, geografici e storici occorre far ricorso ancora, a distanza di 44 anni, alla Guida che Aldo Gorfer dedicò nel 1975 a tutte le valli del Trentino Occidentale. Nel 1987, nell’ambito dei due corposi volumi curati da Gorfer e pubblicati per iniziativa del CEIS, vide la luce il primo profilo, pionieristico, della produzione artistica ad opera dello scrivente (vol. II, pp. 1-101) che ha approfondito anche in seguito l’argomento, fino al recente saggio nel fascicolo nr. 102 di “Judicaria”.

Il lavoro che qui si presenta, in forma di guida agile ma accurata, intende accompagnare il visitatore e il turista alla scoperta di una porzione molto affascinate del territorio trentino, proponendo itinerari dedicati al contempo alla conoscenza territoriale nei suoi molteplici aspetti e nelle trasformazioni succedutesi nel corso degli ultimi decenni, e a quella delle testimonianze d’arte. Il testo vuole essere narrativo e non specialistico, articolato gradevolmente in modo da consentire diversi piani di lettura, anche attraverso “finestre” di approfondimento. Vuole contribuire alla crescita di attenzione verso il territorio anche al fine della sua buona conservazione e della sua cura. Inoltre intende far conoscere anche all’esterno la conca giudicariese allo scopo della sua valorizzazione turistica. Presenta una descrizione aggiornata sulle ultime ricerche, poste in evidenza di volta in volta attraverso i rimandi bibliografici.

Il volume, di 184 pagine stampato tutto a colori, comprende una bibliografia generale, indici dei nomi di persona e dei luoghi



PONTE ARCHE. Ieri sera, domenica 13 giugno, è andato in scena a Ponte Arche “La forza delle donne”, lo spettacolo musicale di inizio estate inserito nel progetto AbriacciAmo.

 

AbbracciAmo è un percorso di sensibilizzazione contro la violenza di genere, organizzato dalla Pro Loco Piana del Lomaso e dall'Associazione culturale valorizzazione di Rango. Trova una realizzazione concreta in una serie di eventi sul territorio, con incontri formativi di esperti e manifestazioni teatrali, oltre al contatto con il mondo dell'istruzione.

 

Tra le tante iniziative che hanno coinvolto attivamente la comunità, quella della creazione di “mattonelle in lana” – con un cuore al centro e il contorno esterno rosso, realizzate con la tecnica ad uncinetto del granny square - unite a formare una lunghissima sciarpa. Simboleggia la forza dell'unione ed il fatto che la problematica riguardi non il singolo ma la collettività.

La sciarpa è stata esposta a Rango durante il periodo dei Mercatini di Natale, per “abbracciare” il piccolo borgo e con lui, virtualmente, le donne vittime di violenza. Ieri sera era presente a Ponte Arche assieme alle numerose scarpe rosse. Disposte in due file, accoglievano i visitatori creando il sentiero di accesso alla manifestazione.

 

Foto da Piano Giovani Giudicarie Esteriori

 

La serata è stata resa possibile grazie a vari artisti che si sono esibiti tra canti, balli e perfino acrobazie su slackline per coinvolgere anche i più piccoli. Tanto intrattenimento con Gisella & Friends - Gisella Zambito, Roberta Dalponte, Ivana Csako, Chiara Dalponte, Andrea Agostini, Jessica Roncher, Antonella Malacarne, Andrea Rizzonelli.

Tra gli interventi della serata quello di Michele Dorigatti, direttore della Fondazione Don Lorenzo Guetti, per contestualizzare l'evento all'interno del piano strategico del Distretto Famiglia Giudicarie Esteriori.

Il concerto è stato trasmesso anche in diretta dal canale del Villaggino ed è stato appoggiato dal Comune di Comano Terme e dal Piano Giovani Giudicarie Esteriori.

 

Quello della violenza di genere è un tema che, tristemente, appare quotidianamente sulle testate giornalistiche.

La violenza sulle donne non è una questione che si risolve con il placarsi degli echi di cronaca – sottolineano però da AbracciAmo. - E' necessario scavare in profondità nella cultura e negli atteggiamenti mentali delle persone”.

Una serata fantastica! - commentano infine oggi dalla Pro Loco Piana del Lomaso - 'La Forza delle Donne' si è vista tutta. Grazie di nuovo a tutte le artiste e agli artisti.”

 

LOMASO. L'orso torna a far parlare di sé: lo fa nella zona del Lomaso nel comune di Comano Terme dove da qualche giorno vengono segnalati vari avvistamenti di un giovane esemplare.

 

Da varie ricostruzioni, la presenza del plantigrado è stata testimoniata nella zona di Lundo, poi nelle ultime serate a Vigo Lomaso, in val Lomasona e Favrio dove ha mangiato pollame e conigli. I forestali stanno costantemente monitorando la situazione.

 

E' stato come se io non fossi lì – racconta un ragazzo del posto che lo ha incontrato nella serata dello scorso martedì 1 giugno in zona Valaron – se ne stava in una serra dove vengono coltivate le fragole. Ero a poco più di 20 metri da lui ma ha continuato a mangiarle indisturbato.”

 

 

La sera successiva era a Favrio – racconta invece un allevatore – dove ha mangiato alcuni dei miei conigli. Il cane abbaiava, era passata da poco la mezzanotte. Abbiamo cercato di farlo allontanare dagli animali, è scappato nel bosco.”

 

Gli esperti si stanno occupando della situazione. Un comportamento come quello dell'esemplare in questione non sembra del tutto anomalo data la fine del periodo del letargo, ma sta comunque creando problemi vicino ai centri abitati. Sulla delicata questione della gestione dell'orso e la posizione del Parco Naturale Adamello Brenta si è espresso in un'intervista del 2020 Andrea Mustoni, zoologo e referente della Ricerca scientifica del Parco. (qui link)

 

Ai cittadini che lo dovessero incontrare, in ogni caso, si riporta uno dei consigli noti ribadito dallo stesso Mustoni (qui completo) : “L'orso pericoloso è l'orso che ha paura. In tutti gli incontri ravvicinati quindi il consiglio è quello di gestire la nostra paura e non spaventare l'orso. Non cercare mai di interagire con lui. Se è lontano godersi lo spettacolo, se è vicino farsi piccoli e tornare sui propri passi.”

 

 

COMANO TERME. L'8 maggio si celebra la Giornata Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: è la giornata in cui si ricorda la nascita del suo fondatore e il primo premio Nobel per la pace Henry Dunant. Quest'anno in particolar modo si celebra l’enorme sforzo dei volontari della Croce Rossa Italianatanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti, senza sosta

 

A Comano Terme, dove ha sede la CRI delle Giudicarie, ieri mattina è stata consegnata al Sindaco di Comano Terme, Fabio Zambotti, la bandiera della Croce Rossa Italiana.

La bandiera è stata esposta questa mattina sulla sede comunale.

 

Da Croce Rossa Italiana - Gruppo Giudicarie: “Ringraziamo l’Amministrazione e soprattutto tutti i volontari e cittadini che ci sostengono ogni giorno!”

 

 

A parlare del quotidiano impegno della Croce Rossa Italiana a livello nazionale è stato il Presidente Francesco Rocca: “Nell’ultimo anno la crisi legata alla pandemia di COVID-19 ha catalizzato il 100% dell’attenzione dell’opinione pubblica ma la CRI, oltre ad essere stata parte sostanziale del sistema di Protezione Civile e oggi asse strategico della campagna vaccinale, è stata inarrestabile nel dare risposta alle conseguenze economiche del virus attraverso un sostegno diretto e concreto alle famiglie, nel fornire supporto alle persone vulnerabili, nel sostenere chi fosse vittima delle conseguenze psicologiche di questa dura situazione, nel continuare a veicolare le buone pratiche come la donazione del sangue, i corretti stili di vita. Tutto questo si traduce in un numero impressionante: oltre un milione e mezzo di giorni di volontariato dall’inizio della pandemia. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà sì, perché da questo spirito scaturisce la ripartenza”.

 

IL VIDEO

 

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