A seguito della progettazione esecutiva, è stato definitivamente perfezionato l’accordo tra l’Azienda Consorziale e l’impresa Collini Lavori S.p.a, che si sta occupando della riqualificazione del centro termale.
ESTERIORI. Il progetto Comano 2025 prende sempre più vita. Oggi, mercoledì 16 marzo, è stato ufficialmente definito l’accordo con l’impresa Collini Lavori S.p.a., a capo della cordata che include anche Grisenti srl e Tecnoimpianti Obrelli srl. Al tavolo delle firme presenti il Presidente delle Terme di Comano Roberto Filippi e l’Amministratore Delegato di Collini Lavori Luca Gherardi.
Sbrigate le doverose pratiche burocratiche, proseguono i lavori di predisposizione degli interventi strutturali e impiantistici propedeutici alla riqualificazione. L’ambizioso progetto, che porterà a un completo restyling e a una modernizzazione del centro termale sia in termini di ambienti che di performance energetiche, è stato reso possibile grazie a un investimento di circa 20,3 milioni di euro e al contributo della Provincia autonoma di Trento e dei cinque Comuni proprietari dell’Azienda Consorziale (Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavé, San Lorenzo Dorsino e Stenico).
Dopo un decennio di incertezze e difficoltà, l’attuale amministrazione ha dimostrato fin dall’inizio del suo mandato di avere degli obiettivi chiari che possono essere riassunti in due parole: investimenti e innovazione. Con la ridefinizione dell’accordo di programma con la Provincia autonoma di Trento del 2018, l’Azienda ha avviato un’importante strategia di riposizionamento di prodotto, di rinnovamento delle proprie infrastrutture e dell’organizzazione interna. Un segnale forte per la comunità, il territorio e tutti gli stakeholders che ha coinciso con l’apertura di un nuovo ciclo per le Terme di Comano.
Il percorso che conduce alle terme del futuro, nonostante un biennio segnato da gravi difficoltà legate alla pandemia, sta proseguendo a passo spedito. Nel 2021 l’Azienda ha ottenuto importanti risultati nel settore hotellerie e cosmetico, con una crescita esponenziale anche nella richiesta servizi del nuovo poliambulatorio Comano Med, che può contare attualmente su un team multidisciplinare composta da una ventina di specialisti. La cura di sé, nell'ottica di un concetto di salute non più legato alla semplice assenza di una malattia ma inteso come stato di benessere fisico, sociale e ambientale, sarà l'elemento trainante della proposta di Comano 2025, che oltre a confermare la specializzazione dell'azienda in ambito dermatologico proseguirà l'attuale apertura al segmento del self care e del wellness. L’ottimismo cresce se si guarda al futuro. La recente entrata di Comano nell’APT Garda Trentino e gli ottimi rapporti con Dolomiti Paganella confermano l’interesse di tutto il territorio per il prodotto turistico legato a terme, salute e benessere. Un prodotto che confermerà le terme come catalizzatore dell’intero comparto, con un indotto generato nelle sole Giudicarie esteriori di circa 33 milioni di euro l’anno.

"Questo è un momento molto importante per tutti i Comuni delle Giudicarie esteriori poiché le Terme rappresentano un volano fondamentale per lo sviluppo dell’intero territorio” commenta il presidente dell’Assemblea termale e Sindaco di Stenico Monica Mattevi. “Lo stabilimento termale sarà oggetto di una riqualificazione all’insegna dell’innovazione e dello sviluppo, con l’obiettivo di consentire a questa realtà, di cui è ben nota l’eccellenza, di essere maggiormente in linea con i tempi e di sfruttare al meglio le sue potenzialità. Tutto ciò è frutto di un importante lavoro. I ringraziamenti vanno alla Provincia autonoma di Trento, ai Comuni proprietari e a quanti ci hanno preceduto, Cda e assemblee termali, che hanno contribuito a ideare e a trovare le risorse per realizzare un investimento senza precedenti che rappresenta un nuovo inizio per la Valle e per il sistema termale del Trentino nel suo complesso".
“Quelli appena trascorsi, ma anche quelli che verranno, saranno gli anni degli investimenti e del rinnovamento” prosegue il Presidente delle Terme di Comano Roberto Filippi. “Dopo il progetto di ampliamento della Thermal Spa, vincitore di due importanti riconoscimenti internazionali, a cui hanno fatto seguito la realizzazione del laboratorio dell’acqua termale Comano Lab e gli interventi di miglioramento e illuminazione del grande parco delle terme, il 2022 procederà sugli stessi binari, con la prima parte dei lavori di riqualificazione del centro termale e la ristrutturazione e valorizzazione dell’Antica Fonte, il cui investimento è di circa un milione e mezzo di euro. L’Azienda Consorziale è un’azienda sana, organizzata bene, che come tutte le imprese sta inevitabilmente attraversando un periodo complicato, purtroppo condizionato ora anche dall’aumento dei prezzi di energia e materie prime. Ne usciremo ancora una volta a testa alta, perché abbiamo una squadra capace e competente, in grado di affrontare tutte le sfide”.
L’Azienda Consorziale Terme di Comano, di proprietà dei Comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, San Lorenzo Dorsino e Stenico, opera in tre settori. Quello sanitario, con l’ampia proposta di terapie termali a scopo curativo delle Terme di Comano, centro di riferimento italiano per la cura delle patologie della pelle. Quello ricettivo, con i servizi di ospitalità, cura e benessere del Grand Hotel Terme di Comano, struttura 4 stelle Superior. Quello della cosmesi termale, con la linea di prodotti a base di acqua termale utilizzati per la cura e la bellezza quotidiana della pelle.
