Presentazione delle offerte in autunno, entro fine anno l’assegnazione dell’appalto e il via alla progettazione esecutiva.
L’importante intervento di riqualificazione del centro termale di Comano entra nel vivo. Con la pubblicazione del bando di gara, è stata attivata la procedura per l’aggiudicazione dell’appalto che prevede la presentazione delle offerte entro il 5 ottobre. L’assegnazione della progettazione esecutiva e dei lavori si auspica possa avvenire entro la fine dell’anno.
L’investimento di 20,3 milioni di euro, reso possibile grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento e dei cinque Comuni proprietari dell’Azienda Consorziale (Stenico, Comano Terme, Bleggio Superiore, San Lorenzo Dorsino e Fiavé), porterà nell’arco di un triennio a un restyling completo del centro termale con una rivisitazione delle ambientazioni interne, dei flussi e un efficientamento in termini di automazione e gestione delle prestazioni svolte. Obiettivi dell’intervento sono anche migliorare le performance energetiche, ridurre l’impatto ambientale derivante dalla gestione dell’attività e assicurare la realizzazione di un edificio caratterizzato da un elevato standard di sostenibilità ambientale. L’impatto economico sul territorio, come da tradizione dell’Azienda, verrà valorizzato dalla particolare attenzione riservata alla filiera corta per forniture e subappalti in fase di valutazione delle offerte.
L’Azienda Consorziale Terme di Comano, di proprietà dei Comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, Dorsino San Lorenzo e Stenico, opera in tre settori. Quello sanitario, con l’ampia proposta di terapie termali a scopo curativo delle Terme di Comano, centro di riferimento italiano per la cura delle patologie della pelle. Quello ricettivo, con i servizi di ospitalità, cura e benessere del Grand Hotel Terme di Comano, struttura 4 stelle Superior. Quello della cosmesi termale, con la linea di prodotti a base di acqua termale utilizzati per la cura e la bellezza quotidiana della pelle.

