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Thu, May

 

DARZO. La sezione ANA di Darzo è attiva nei momenti di aiuto e non solo, è disponibile sempre in prima fila. “Gli ultimi interventi – avverte l'agrotecnico e consigliere comunale delegato alla frazione Francesco Romele - riguardano un'iniziativa intrapresa a favore del popolo ucraino”.

 

Con lo storico capogruppo Elvio Giacometti nella nostra sede di Via XVI Artiglieria si è riusciti, attraverso delle mega polente, a mettere assieme 650 porzioni di 'Oro di Storo'.”

 

 

Il ricavato - 3 mila euro - è stato demandato alla sede di Trento che a sua volta farà recapitare la somma alle organizzazioni umanitarie operanti in quello stesso paese”.

 

Attesa invece per sabato prossimo, 19 marzo, l'annuale assemblea dove a relazionare sarà Giacometti. Farà seguito il tesseramento dei soci per il 2022.

 

STORO. E' caduto lungo il giroscale di casa ed è stato costretto a raggiungere in elicottero l'ospedale Santa Chiara di Trento: è quanto è accaduto ieri, sabato 12 marzo, in Valle del Chiese al Presidente della Società Cacciatori Dilettanti.

 

L'inconveniente è avvenuto ieri sera a Storo. L'uomo stava per raggiungere il piano inferiore della sua stessa abitazione. Inizialmente sembrava che le conseguenze fossero di ben altre dimensioni ma, una volta sottoposto ad accertamenti, i medici hanno riscontrato al pensionato lesioni alle spalle di media entità.

 

Il velivolo è atterrato attorno alle 19.30 presso l'apposita piazzola di Via dei Veneziani mentre nel contempo l'infortunato raggiungeva l'area di soccorso mediante automedica.

 

 

STORO. Procedono i lavori alla scuola primaria di Storo. Gli scavi hanno rivelato un vero tesoro nascosto come riportano in una nota alla popolazione sia il Sindaco, Nicola Zontini che l'Assessore con delega ai lavori pubblici, Riccardo Giovanelli.

 

Durante la demolizione della scuola elementare la ditta Green Scavi è riuscita a recuperare un prezioso manufatto: un'antica pergamena collocata in un tubo di piombo inserito nella prima pietra posata dell’edificio il 15 Marzo del 1953.

 

Il ritrovamento, oltre alla bravura dell’operatore, è stato possibile grazie alla collaborazione di Dario Zontini, di Gianni Cortella e di Salvatore Poletti su indicazioni precise del padre ultranovantenne.

 

 

Il contenuto della pergamena è una lettera scritta dal sindaco di quei giorni, Bernardi Silvio, in cui veniva celebrato l’inizio dei lavori dell’edificio scolastico con una benedizione dell’Arciprete Don Vigilio Flabbi.

 

Una scoperta emozionante che ora sarà affidata a personale specializzato per il recupero e la conservazione, mentre la pietra recuperata è stato depositata nei magazzini comunali in attesa di essere ricollocata. Anche il bassorilievo storico, del 1954, è stato recuperato e sarà ricollocato nel nuovo edificio.

 

  

 

 

Gruppo Dolomiti Energia e Consorzio Elettrico Storo impegno comune per la decarbonizzazione e il contrasto al cambiamento climatico.

 

STORO. Il Gruppo Dolomiti Energia e il Consorzio Elettrico Storo, da tempo e sempre più impegnati in attività di fattiva collaborazione nel settore dell’energia pulita, hanno siglato – coerentemente con i rispettivi obiettivi di sostenibilità – un importante accordo di cooperazione che potrà diventare volano per lo sviluppo di nuove iniziative nel campo della produzione di energia rinnovabile nell’ambito Trentino.

 

Progetti che saranno occasione di analisi e sperimentazione di una nuova visione, condivisa dai due partners, che prevede di porre al centro della strategia di sviluppo obiettivi di miglioramento della qualità ambientale del contesto in cui le iniziative verranno sviluppate. I due partner hanno quindi condiviso l’impegno alla realizzazione congiunta di nuovi impianti di produzione di energia 100% rinnovabile, quest’ultima prodotta e gestita secondo i massimi standard di efficienza e qualità garantiti dal know-how del Gruppo Dolomiti Energia e destinata al soddisfacimento delle comunità locali attraverso le peculiari modalità adottate dal Consorzio Elettrico di Storo.

 

I due partner lavoreranno quindi insieme per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione provinciali e nazionali, riducendo le emissioni di Co2 e l’utilizzo di fonti fossili, grazie all’implementazione di progetti di crescita delle energie rinnovabili e fornendo al contempo anche un apporto diretto nel diminuire la dipendenza nazionale dalle fonti energetiche di importazione. L’impatto positivo sulle comunità locali sarà molteplice, con benefici diretti per le persone, l’ambiente e le generazioni future.

 

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