07
Thu, May

Lutto nel clero altoatesino e trentino per la scomparsa a 84 anni di don Salvatore Tonini, spirato ieri sera all'ospedale di Bolzano dove era ricoverato per il Covid-19 coronavirus. Don Tonini, nativo di Storo, fu prima cooperatore a Bolzano e per 19 anni parroco a Sinigo. Sarà sepolto a Storo.

"Don Salvatore - sottolinea il vescovo Ivo Muser - era una persona e un sacerdote autentico e amabile. Sempre con grande disponibilità si è fatto carico dei compiti assegnatigli nella nostra diocesi. Ancora nel nostro ultimo incontro mi aveva detto: dove c'è bisogno di me e per quanto posso, vorrei fornire il mio piccolo contributo." Monsignor Muser ricorda don Salvatore come persona permeata della spiritualità del Movimento dei focolari, "un sacerdote sempre impegnato a cercare e a vivere l'unità. Negli ultimi anni guardava con gratitudine e in pace a quella che è stata la sua vita

 

STORO. Da  qualche anno a questa parte Giovanni Monticelli non stava  bene e ieri l'altro, all'età di 80 anni, è deceduto. I suoi due figli Paolo e Adriano assieme a mamma Silvia e alla primogemita Lucia lo rimpiangono dopo essergli stati vicini con dedizione.

Un uomo dotato di grande professionalità e scrupolosità: dietro la betoniera, e con malta e forati ha fatto davvero scuola.  Tra le realizzazioni  murarie che rimarranno sicuramente nella storia di Storo la villa del compianto medico Mario Delaiti creata su una porzione di terreno che fa da terrazzo sul paese.

Per una infinità di decenni  Giovanni (in una foto di repertorio), dopo essersi formato alle Capanelle,  aveva militato  tra  i vigili del fuoco volontari di Storo come capo squadra. Erano gli anni in cui il corpo si ispirava a Domenico Malcotti e faceva riferimento ai comandanti Giovanni Parolari prima e Salvatore Stagnolli poi.

Ieri a Storo, dove si è tenuta in forma strettamente riservata la funzione funebre, l’estremo saluto.   

 

«Mi è stato segnalato che a Storo ci sono ancora imprese in piena produzione. Gli operai sono preoccupati e con loro anche molti cittadini. Mi appello alla responsabilità degli imprenditori locali. Se non si tratta di produzioni di carattere strategico e se non si è certi di avere impiegato tutte le misure sanitarie e precauzionali necessarie a garantire la salute dei dipendenti, il mio invito è di procedere senza esitazioni alla sospensione dell'attività in attesa di capire come si svilupperà l'emergenza.

Ricordo a tutti come nelle imprese storesi ci siano lavoratori di Condino, una zona dove purtroppo il coronavirus si è dimostrato molto attivo, ma anche lavoratori provenienti dalla vicina Lombardia, dove la situazione come sappiamo tutti è ormai drammatica. Tenendo aperti gli impianti a prescindere si favorisce la trasmissione del virus e si mette a rischio la salute dell'intera cittadinanza. Facciamo uno sforzo tutti insieme e chiudiamo ora per ripartire più forti di prima appena quest'emergenza sarà stata superata!». Questo il messaggio del consigliere provinciale Alex Marini

 

Un'occasione per fare comunità ma soprattutto per far conoscere l'attività portata avanti dai Vigili del Fuoco di Storo. Sono stati tante ieri le persone che hanno voluto stringersi attorno ai volontari, visitare la caserma, i mezzi e le attrezzature in dotazione al Corpo, partecipare a una vera e propria festa.

Accolto dal comandante Alessandro Giacco, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina ha voluto esprimere ai Vigili del Fuoco la vicinanza della Giunta provinciale: "Siete i custodi delle nostre comunità, esempio di responsabilità e senso civico. Grazie alla vostra dedizione portate avanti i valori del nostro Trentino che vedono nel volontariato uno dei punti di forza. I cittadini sanno sempre di poter contare su di voi, sempre pronti ad intervenire quando c'è bisogno. Lo abbiamo visto in modo straordinario con la tempesta Vaia, ma lo vediamo quotidianamente, giorno dopo giorno".

Accanto al vicepresidente Tonina vi erano anche il sindaco di Storo Luca Turinelli, il presidente della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari Tullio Ioppi e il consigliere provinciale Alex Marini.

Il pomeriggio di porte aperte alla caserma si è chiuso con la messa celebrata da don Andrea Fava nella Chiesa parrocchiale di San Giovani Nepomuceno a Darzo e quindi con un momento conviviale.

More Articles ...