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Thu, May

 

STORO. Una donna alla mano e capace: riesce a mettere a suo agio anche quell'utenza che con atti e successioni non ha grande praticità. Stiamo parlando della giovane notaia Silvia Mutschlechner che, dopo la scomparsa del collega dottor Luigi D'Argenio, ne ha preso il posto nella sede di Storo, pur mantenendo medesimo ufficio anche a Pergine Valsugana.

 

Figlia della dottoressa Manuela Bressanini ( in vita per anni dirigente in Provincia), Silvia - mamma di due figli e con casa a Sardagna -si è laureata ad Innsbruck. Successivamente ha svolto esperienze e praticantato anche come avvocato a Feltre.

 

Con lei collabora Teresa Ghezzi di Valdaone, che già ai tempi del compianto notaio Marcello Monego aveva fatto esperienza come segretaria in quel di Condino. Lo studio era stato a suo tempo rilevato da un'altro notaio, anche in quel caso donna.

 

In passato ho lavorato pure al tavolare di Riva del Garda; nel circondario di Storo, dove parte dell'utenza arriva anche dalla vicina Valsabbia, mi sono adattata bene da subito, espletando presenze nei giorni di lunedi e mercoledi ai piani superiori del centro commerciale Poli a Cà Rossa”.

 

Didascalia - La notaia al tavolo di lavoro con al suo fianco la segretaria Ghezzi

 

 

BAITONI. L'extracomunitario si stava dirigendo al volante della sua vecchia Panda alla volta di Ponte Caffaro quando, all'altezza del bivio verso Storo, è finito nella sottostante scarpata. La vettura, dopo aver sbandato e slittato per diversi metri, si è incuniata alla sua destra nella boscaglia. Erano circa le 12.45 all'altezza del raccordo stradale lungo la provinciale numero 69; il rondò fa da smistamento con Baitoni, Ponte Caffaro e Storo.

L'uomo, nord africano, le cui condizioni non sono gravi, era cosciente ed è stato soccorso dagli ambulanzieri di Storo e trasferito all'ospedale di Tione “ dicono dal comando del corpo di polizia locale la cui pattuglia era sul posto .

Manuel Carè è il vice comandante dei vigili del fuoco di Bondone - Baitoni ed era lui a coordinare i soccorsi in coabitazione con i colleghi di Storo.

Da quanto abbiamo potuto verificare - fa sapere il numero due dei pompieri di Bondone - molto probabilmente, anche a causa del fondo stradale scivoloso dovuto alle ripetute cadute d'acqua , l'extracomunitario che viaggiava da solo ha perso il controllo del mezzo ed è uscito di strada proprio lungo il suo stesso versante di marcia”.

 

Due persone sono state denunciate per possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere dai carabinieri di Storo.

La capillare attività di controllo del territorio e di contrasto ai furti in abitazioni, negli esercizi commerciali e sulle auto in sosta, con posti di controllo disposti e coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento, ha portato i primi positivi risultati nel corso degli ultimi giorni.

In particolare, nella mattinata scorsa, i Carabinieri della Stazione di Storo, durante un posto di controllo sulla Strada Statale 237 del Caffaro, hanno fermato una autovettura, con targa della Repubblica Ceca, con a bordo due cittadini moldavi.

L’atteggiamento dei due, che non fornivano plausibili motivi circa la loro presenza in loco, ha insospettito i Carabinieri, che hanno proceduto a perquisire l’auto.
L’attenta ispezione dell’autovettura ha permesso di rinvenire, ben nascosti in un vano occultato, varie attrezzature idonee allo scasso, nonché un coltello artigianale.
A quel punto le attività sono proseguite anche con l’intervento di personale specializzato del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda e l’ausilio di altri colleghi delle stazioni limitrofe.

I due soggetti, visto quanto sequestrato, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere.
Sono ancora in corso attività investigative finalizzate a verificare se gli stessi abbiano utilizzato tali attrezzi per compiere dei furti in zona.

I Carabinieri, costantemente impegnati nella capillare attività di controllo del territorio tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità, soprattutto in questo periodo che vede la ripresa del turismo, con il ritorno in Trentino di numerose persone provenienti sia dall’Italia che dall’estero dopo il parziale blocco dovuto all’emergenza COVID19, hanno posto grande attenzione alla problematica, garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, anche durante le ore notturne, per prevenire i reati predatori ed intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Inoltre, i servizi di controllo del territorio espressi dagli equipaggi della Compagnia di Riva del Garda, finalizzati anche al controllo della circolazione stradale, visto il forte intensificarsi del traffico di auto e motoveicoli, soprattutto durante il weekend, hanno permesso di controllare, durante l’ultima settimana, oltre le 1500 persone, 700 veicoli e procedere alla contestazione di numerose violazioni al Codice della strada.

Per un soggetto controllato durante la notte di sabato scorso, sulla s.s. 240 del Loppio, proveniente dalla provincia bresciana e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio è stata inoltrata alla Questura di Trento anche la richiesta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio.

«Per svariati motivi perlopiù di carattere personale e professionale, la nostra coalizione non si presenterà alle prossime comunali». È questo in estrema sintesi il messaggio del Sindaco di Storo Turinelli che in un post su facebook ha annunciato che non si ripresenterà alle prossime elezioni. 

«Nelle prossime settimane nelle case dei cittadini del Comune di Storo verrà recapitato un libricino che riassume l’attività di 5 anni di amministrazione - scrive Turinelli-. La trasparenza è stato uno dei cardini su cui è stato costruito il nostro programma elettorale nonché un’importante coordinata che ha orientato la nostra azione politica.

In coerenza con ciò abbiamo ritenuto di concludere il nostro mandato dando alla popolazione una restituzione di quanto è stato fatto in questi anni, di come sono state impiegate le risorse pubbliche e di come è stato gestito il bene comune.

Per una questione di tempistiche di stampa, nella pubblicazione non è stato inserito il capitolo relativo alla scuola elementare di Storo. Ci preme però rassicurare che sia la parte burocratica che i lavori stanno procedendo speditamente per garantire all’apertura dell’anno scolastico una sistemazione decorosa, per quanto provvisoria, che presto verrà illustrata ai genitori.

Sminiamo subito il terreno dalle solite ed inutili polemiche chiarendo che il bilancio di fine mandato non è uno strumento di propaganda elettorale. Per svariati motivi perlopiù di carattere personale e professionale, la nostra coalizione non si presenterà alle prossime comunali.

“È una scelta che non prendo a cuor leggero, ma il ruolo di amministratore, e soprattutto di sindaco, del Comune di Storo è estremamente impegnativo in termini di tempo ed energie, e richiede una presenza costante che oggi non sono più in grado di garantire con la stessa continuità assicurata fino ad ora.

Gli ultimi mesi sono stati particolarmente impegnativi: gestire con responsabilità l’emergenza sanitaria ha richiesto un surplus di tempo e di energie, rendendo difficoltoso conciliare l’impegno istituzionale con quelli professionali e privati.

Anche altri amministratori hanno manifestato l’indisponibilità a proseguire nel loro ruolo, e, per quanto altri fossero invece disponibili a continuare, insieme alle nuove persone che si sono rese disponibili, non mi è più possibile garantire lo stesso impegno.

È quindi inevitabile, per rispetto degli elettori e prima ancora di tutti i cittadini, fare una scelta responsabile, senza passare per facili scorciatoie.

Sono fiero del lavoro portato avanti da questa amministrazione. Con soddisfazione possiamo dire di aver dato il massimo, di aver fatto tante cose e di lasciare il comune in salute, ma soprattutto di aver tenuto fede ai principi ed agli impegni che ci siamo assunti.

Ringrazio quindi tutta la mia squadra per il lavoro fatto in questi anni, che resterà in ogni caso un segno tangibile di come si possa amministrare in modo trasparente e nell’interesse di tutti e non solo di qualcuno” 

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