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Thu, May

 

STORO. Nei giorni scorsi - presso la caserma carabinieri di Storo - alla presenza del reverendo arciprete don Andrea Fava e del legale incaricato dalla Parrocchia, avvocato Luca Turinelli, i militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza hanno provveduto a riconsegnare alla Parrocchia di Lodrone le due ante da tabernacolo rubate nella medesima chiesa il 27 dicembre 2008.

 

Ebbene, gli sportelli di tabernacolo trafugati, dipinti ad olio su rame datati 1721, sono attribuiti a Nicolò Dorigati, pittore preferito dal canonico Carlo Ferdinando Lodron; lo stemma e le iniziali del prelato "C(arlo) F(erdinando) C(onte) L(odron)" compaiono in basso nei due sportelli.

I soggetti rappresentati nelle due opere sono: "Sacra famiglia con Sant'Anna in gloria e Sant'Alessandro di Nicomedia" e "Santi in Convegno che contemplano la Madonna in Gloria e la Trinità". Il valore di ciascun sportello dovrebbe approssimativamente aggirarsi intorno ai 12.000-15.000 Euro.

 

 

Si tratta di un importante ritrovamento, reso possibile grazie anche alla collaborazione della trasmissione Chi l'ha Visto, attivata nel 2019 ad iniziativa del lodronese Italo Danieli, un tempo bandiera del calcio storese.

 

La parrocchia dell'Annunciazione di Lodrone intende pubblicamente ringraziare i militari dell'Arma, sia della locale stazione che del Nucleo TPC che si sono occupati dell'inchiesta, il sostituto procuratore di Brescia dr. Cassiani, il sig. Italo Danieli che ha sollevato il caso alla popolare trasmissione televisiva, oltre a tutti coloro si sono prodigati ed attivati per consentire di recuperare le preziose ante, che erano state restaurate proprio poco prima del furto. 

Procede l'iniziativa congiunta dei portavoce del M5S Alex Marini e Ferdinando Alberti volta a sollecitare il recupero a fini cicloturistici delle antiche strade di montagna che collegano il Trentino alla Lombardia nei territori compresi fra il Lago di Garda, il Lago d'Idro e il Lago di Ledro. In questi giorni i primi risultati con la risposta della Regione Lombardia.

Marini e Alberti: “La risposta, fornita per ora solo da Regione Lombardia, ha specificato come da tempo sia in progetto la realizzazione di un tracciato ciclopedonale fra l'area del Lago d'Idro e Riva del Garda che consiste proprio nel recupero dei sentieri e delle mulattiere presenti in quei luoghi. L'opera, finanziata con 1 milione 380 mila euro dal Fondo Comuni Confinanti (e quindi dalla Provincia Autonoma di Trento), prevede di rendere fruibile un tracciato della lunghezza complessiva di 72,610 km dei quali 69,353 km in Provincia di Brescia e soli 3,257 km in Provincia di Trento”.

Sebbene con incomprensibile lentezza, dato che l'approvazione del progetto risale al 2019 - commentano ancora Marini e Alberti - troviamo positivo che la Lombardia si stia muovendo nella direzione del recupero dei sentieri e delle mulattiere storiche che collegano bellissime porzioni del territorio trentino e lombardo. Si tratta di interventi che qualora realizzati garantiranno un grande potenziale di sviluppo alle aree interessate, coniugando l'aspetto turistico a quello storico-culturale grazie alla ristrutturazione di opere anche di grande pregio lasciate colpevolmente all'incuria nel corso dei decenni. Un quadro positivo nel quale stona però l'assenza della Provincia Autonoma di Trento, che a oggi non sembra interessata a mettere in campo seri progetti di valorizzazione cicloturistica delle aree interessate da queste opere, limitandosi ad accettare minimi collegamenti invece di proporre progettazioni coordinate capaci di offrire uno sviluppo armonioso dei propri territori investendo risorse per realizzare una grande ciclovia integrata dall'elevatissimo potenziale ambientale, economico e sociale”.

 

In foto immagini del percorso che collegano Cima Tombea e Malga Lorina di interesse nell'interrogazione depositata in Provincia di Trento in data 1 marzo 2021.

 

STORO. Il notiziario municipale di Storo - primo della serie sindaco Nicola Zontini - è in via di gestazione. La nuova direzione, affidata ad Angelo Zambotti - un tempo primo cittadinio di Fiavè - che propone un opuscolo corposo e rinnovato che molto assomiglia a settimanali a tiratura nazionale.

 

Al di là del saluto del nuovo sindaco e successive delibere di inizio consiliatura - nuovi organigrammi e competenze comprese - fanno seguito una sfilza di servizi di alta fattura dove enti, gruppi consiliari e associazioni dicono la loro. Poi è la volta dei vari assessori che anticipano quanto andranno a fare mentre lo stesso sindaco Nicola Zontini dedica largo spazio del suo editoriale alla Trafileria Punteria della famiglia Ghezzi che sta prendendo posto e possesso all'interno dell'edificio ex Waris.

 

 

Zontini, inoltre, fa anche sapere della sua disponibilità ad incontrare la gente, le porte “girevoli “ del suo ufficio sono aperte tutti i giorni su appuntamento. Tra gli altri testi, delibere e concessioni ad edificare, pure una pagina su Covid il cui resoconto è stavolta descritto dai bambini.

 

Il direttore Zambotti, traccia un profilo e resoconto sulla giovane concittadina di soli 19 anni Helene Giovanelli campionessa del nuoto per salvamento; sempre in materia sportiva invece Matilde Armani & Leonardo Zontini anticipano i destini pallonari tra Settaurense e Calcio Chiese i cui preliminari destinati a ricreare un unico sodalizio portano la firma dei due presidenti Ferruccio Moneghini e Marco Zontini.

 

Chiude Franco Guerra originario di Vestone - marito di Norina Nascimbeni per chi non lo conosce - con il suo interessante cruciverba.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'associazione Miniere Darzo compie a breve dieci anni dalla sua fondazione e rivolge un pensiero ai tanti sostenitori, vecchi e nuovi, che da sempre la supportano.

 

Cara Socia, Caro Socio, Cara Amica e Caro Amico,

Siamo orgogliosi di celebrare con te i primi dieci anni di vita dell'Associazione Miniere Darzo.

Quando abbiamo deciso di fondare l'Associazione, era il 7 aprile 2011, per portare avanti il progetto di valorizzazione iniziato dalla Pro Loco Darzo, ci si prospettava un orizzonte non facile, ma siamo stati fortunati a trovare tante persone ed enti che ci hanno sostenuto in questa avventura.

Un grazie, grande come le nostre montagne, a te che hai contribuito a questo traguardo!

Nonostante tutte le difficoltà dovute all'emergenza sanitaria, stiamo proseguendo la nostra attività e in serbo abbiamo progetti ambiziosi. L'obiettivo è ben chiaro: continuare a scavare nella storia mineraria di Darzo e delle comunità vicine, arricchire le esperienze di visita in montagna e in paese, contribuendo ad accrescere l'offerta culturale e turistica della nostra Valle.

 

Assemblea dei Soci

Progetti e programmi in divenire verranno presentati in primo luogo durante l'Assemblea generale, che si terrà quest'anno più avanti rispetto al solito.

A noi piace l'idea di guardarci negli occhi e di parlarci di persona, perciò aspettiamo ancora qualche settimana, nella speranza di poterci incontrare come si faceva fino a qualche tempo fa.

Un po' di compagnia

A tenerci compagnia, in questo periodo particolare e in attesa di rivederci di persona, ci sono i Ritratti di Miniera, le storie di vita dei nostri nonni e nonne, dei nostri padri e madri che nelle viscere della montagna o negli stabilimenti minerari hanno lavorato al buio e in periodi bui con la volontà di costruire un futuro migliore per sé e per le loro famiglie.

Per noi sono fonte di ispirazione e sprono continui.

Ti invitiamo a (ri)leggerle. Ritratti di Miniera 

 

Tesseramento 2021

Eravamo soliti raccogliere le quote associative entro il mese di marzo... non ci siamo dimenticati.

Abbiamo solo deciso di posticipare la campagna di tesseramento di qualche mese, a causa delle difficoltà contingenti. A breve, ti comunicheremo il nuovo termine.

E se non sei ancora associato/associata: Scopri come diventare socio

 

Visite guidate 2021

Con l'arrivo dell'estate ripartiamo con le Visite Guidate nei luoghi simbolo della storia mineraria della nostra zona. Un corollario di proposte per adulti, famiglie e bambini, nel rispetto delle normative sanitarie in vigore.

Ci piace ricordare che dal 2016 (anno in cui abbiamo avviato una offerta di visita più strutturata e un calendario più fitto) al 2020 hanno partecipato alle visite guidate, nel sito minerario di montagna a Marìgole e in paese, quasi 3.000 visitatori: il 30% locali, il 70% turisti ed escursionisti provenienti da fuori Valle.

Tieni d'occhio il nostro sito per gli aggiornamenti sulle date, il programma e più avanti le prenotazioni. Miniere Darzo 

 

Nell'attesa di rivederti di persona ed averti partecipe in una delle nostre iniziative per l'anno in corso e in divenire, ti mandiamo i nostri Auguri!

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