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Thu, May

STORO. Dopo qualche anno di stop, si è tenuta nella mattina di domenica 14 novembre la tradizionale cerimonia per ricordare lo stretto legame tra agricoltura e la comunità cristiana: uno dei momenti più importanti della vita delle campagne italiane.

 

 

Alla Messa, che si è tenuta nella chiesa di Baitoni, è intervenuto anche il vice Presidente della Giunta Provinciale di Trento, l’Assessore Mario Tonina, che l'Amministrazione comunale di Storo ed il Sindaco Nicola Zontini ringraziano per la costante vicinanza al territorio.

 

Sono intervenuti inoltre l'Assessore delegato all’agricoltura, Massimiliano Luzzani, il sindaco del Comune di Bondone, Chiara Cimarolli, e il presidente della cooperativa Agri 90, Vigilio Giovanelli.

 

Al termine della cerimonia c’è stata la consueta benedizione dei mezzi agricoli provenienti dalle aziende del territorio.

 

Lo scorso 16 settembre veniva depositata dal Consigliere Alex Marini l'interrogazione 3002/XVI (qui) riguardante i “Prelievi idrici dal lago d'Idro ed effetti sulla conservazione del biotopo.” In data 2 novembre rispondeva il Vicepresidente Mario Tonina, Assessore all'urbanistica, ambiente e cooperazione (qui). Non manca il commento di Alex Marini




4Novembre. Il biotopo del Lago d’Idro è danneggiato dai continui sbalzi di livello imposti dai massicci prelievi d’acqua per abbeverare a inondazione le campagne bresciane e mantovane ma niente paura… si per quanto male si faccia all’habitat lacustre, volendo, si può sempre porvi rimedio… almeno in teoria!

 

Questo il succo della risposta fornita dal vicepresidente della Provincia Tonina all’interrogazione che avevamo presentato nel mese di settembre per chiedere conto di quella che appariva come una vera e propria desertificazione del biotopo dell’Eridio.

Se il quadro generale che ci si poteva attendere (e che sarebbe stato difficile negare, date le immagini che avevamo presentato…) è stato confermato, purtroppo mancano i dettagli.

 

L’assessore all’ambiente Tonina, ha mancato infatti di specificare la natura e l’entità dei danni al biotopo e all’intero ecosistema lacustre causati dagli sbalzi del livello del lago e ci sarebbe da chiedersi come mai, visto che si tratta di informazioni rilevanti, tanto più se ci si spinge a sostenere la non irreversibilità del danno (sulla base di quali dati e di quali evidenze?). Per quanto riguarda l’incasso monetario ottenuto dallo sfruttamento intensivo dell’acqua per soddisfare le esigenze degli ottocenteschi impianti di irrigazione messi in campo dall’agricoltura lombarda, l’assessore ci ha invece informati che ci sono stati dei primi trasferimenti di denaro. In attesa di effettuare il calcolo a consuntivo è arrivata la prima tranche. Si tratta di un milione di euro che per ora non si sa come verranno spesi, visto che manca la destinazione a bilancio. A quanto ci risulta non verranno destinati al ripristino ambientale e allo sviluppo nel solco dell’ormai abusata transizione ecologica. A quanto ci risulta il piano sarebbe di destinarli all’abbattimento di un edificio storico situato nell’abitato di Breguzzo all’interno del bacino imbrifero del Sarca. Con buona pace delle iniziative per lo sviluppo territoriale dell’area del bacino imbrifero del fiume Chiese e del lago d’Idro, senza parlare degli impegni a tutela dell’ambiente, buoni come sempre per riempirsi la bocca in campagna elettorale.

 

STORO. Il 2 novembre 2021 la polizia locale della Valle del Chiese, nel corso dei controlli alla Fiera dei Santi che si svolge annualmente a Storo, volti a verificare il rispetto delle normative commerciali e del rispetto delle norme Anticovid ha sanzionato quattro operatori per la mancanza del Certificato Verde.

Durante i controlli, un certo numero di operatori ha accettato con fastidio i controlli manifestando tutta una serie di obiezioni che fanno parte del repertorio classico delle persone contrarie a tale obbligo.

Alcuni hanno sollevato l'incompetenza della polizia locale ad effettuare i controlli alla luce di un regolamento europeo che attribuisce alle autorità competenti dello Stato membro la possibilità della verifica. Eppure il Ministero degli Interni con una circolare del 10 agosto 2021 che oltre alle forze di polizia dello stato anche la polizia municipale è titolata ad effettuare gli accertamenti in materia di possesso del “Green Pass”.

Altri hanno lamentato la tardività dei controlli, avvenuti a mezza mattina, quando il certificato da tampone era ormai scaduto mentre non lo sarebbe stato all’apertura del mercato. La verifica con l’app VerificaC19, l’unica che è consentito usare, non consente però di verificare il possesso della certificazione nelle ore precedenti il suo utilizzo ed inoltre la norma che ha introdotto la certificazione chiarisce che sul posto di lavoro è necessario esibire il Qrcode ad ogni richiesta.

 

 

Per tale motivo sono stati sanzionati con le violazioni previste dal Art. 9 del D.L. 52/2021 che ammettono in pagamento in misura ridotta €.600,00 ridotto a €.420,00 con pagamento entro 5 gg.

Inoltre, poiché non è consentito ai lavoratori privi di certificazione di effettuare la prestazione essendo considerati assenti ingiustificati, i commercianti hanno dovuto sospendere l'attività. Coloro che sono riusciti a recuperare il certificato nella mattinata hanno poi potuto riprendere l’attività, fatte salve le sanzioni previste.

La polizia locale verificherà ora la posizione del datore di lavoro, per capire se sono state definite e rispettate le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche da parte dello stesso.

In caso contrario anche il datore di lavoro sarà sanzionato con il pagamento in misura ridotta di € 400,00 o in alternativa € 280,00 se pagati entro 5 gg.

 

STORO. “Avvisiamo la popolazione che per le prossime settimane saranno effettuate diverse esercitazioni in Via San Floriano per replicare scenari quanto più reali possibili con le diverse squadre del Corpo” - avevano fatto sapere i Vigili del Fuoco di Storo venerdì scorso prima dell'inizio del weekend.

Nessuna emergenza reale – per avvertire la popolazione - solamente un momento di formazione per continuare a garantire preparazione e professionalità in caso di bisogno. Ci scusiamo per eventuali inconvenienti legati al rallentamento temporaneo della viabilità.”

 

L'aggiornamento è arrivato il giorno successivo, sabato 30 ottobre. “Sono diversi gli interventi svolti dal personale del Corpo nelle ultime 24 ore: nel pomeriggio di ieri e nella notte siamo stati allertati per supporto elisoccorso mentre attorno alle 1:30 per principio d'incendio appartamento in centro storico. Questa mattina invece per un altro supporto elisoccorso in zona artigianale a Darzo.”

 

Prosegue anche il percorso formativo, elemento fondamentale per i vigili del fuoco. Nella serata di ieri mentre una parte del Corpo ripassava le procedure per incendio copertura, un'altra simulava la ricerca di una persona all'interno di un locale invaso dal fumo.”

 

Infine hanno voluto ringraziare i Volontari del Servizio Ambulanza di Storo, freschi di Presidente, per la costante e proficua collaborazione oggi e nel tempo.

 

Foto dei Vigili del Fuoco di Storo: le squadre vengono portate in quota tramite la piattaforma aerea mentre il cancelletto coordina l'entrata e l'uscita dei vigili dotati di autoprotettori

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