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Thu, May

 

STORO. Dopo vari mesi di studio e progettazione gli insegnanti operanti nel distretto scolastico del Chiese hanno convenuto di indire una scuola outdoor, per far sì che bambini da 2 a 6 anni e rispettive famiglie abbiano ad avere delle possibilità ulteriori di crescita ed arricchimento focalizzato sul benessere a 360 gradi.

Ebbene, attraverso la creazione di laboratori all'aperto per apprendere mutuamente in un contesto unico, multidimensionale e stimolante, l'iniziativa ha preso corpo e consistenza tanto da avere un buon successo .

Tra gli obiettivi - avverte la coordinatrice Lara Collizzoli - non solo conoscere e rispettare sé stessi e la propria emotività, ma anche l’ambiente in cui si vive e creare una sinergia tale da permettere una crescita evolutiva positiva e serena, nell’ottica dello sviluppo armonico del bambino, facendo leva su un’educazione secondo natura. Inoltre si fa riferimento alla pedagogia della lumaca e della Waldpädagogik e alla lunga tradizione delle Scuole in Natura nei Paesi nordici”.

 

 

La scuola offre grazie alle educatrici - formate in didattica nel bosco e outdoor e in mediazione familiare e scolastica - ulteriori risorse considerato che si fa uso di strumenti tipici della mediazione scolastica e dell’educazione in natura sperimentati all'interno di un bosco, di un biotopo, dell'ambiente prato, lago e di altri ambienti naturali di cui è ricco il nostro areale.

Tradotto in altre parole si tratta di una scuola aperta a tutti e in grado di accogliere sia gli iscritti che coloro che vogliano provare anche solo per un giorno la nostra atmosfera e la nostra didattica, magari anche tramite collaborazioni con le scuole dell’infanzia locali.

Da rilevare che oltre alle “pareti” verdi sconfinate e mobili, è stato creato un angolo morbido in una tenda dove i bambini possono rilassarsi e sperimentare momenti di teatro, narrazione o lavorare in modo concentrato sempre in mezzo alla natura, udendone i suoni e respirandone la pace e l'aria incontaminata. La scuola ha anche a disposizione degli spazi al coperto.

Una mamma aggiunge: “E’ davvero piacevole apprendere quanto i nostri bambini si approccino alla natura in modo spontaneo, sostenendosi a vicenda. Sembra che siano nati nel bosco, tanta è la sintonia, l’armonia con la natura e tra loro stessi. Ciò favorisce dinamiche di gruppo ideali per un apprendimento tra pari. In tale contesto si sviluppa un atteggiamento positivo di gruppo e la solidarietà, così come una maggiore resistenza fisica dal punto di vista immunitario e non da ultima, una sicurezza contro la pandemia difficilmente replicabile in contesto chiuso”.

 

 

BAGOLINO. Pericoloso incidente per un uomo sulla cinquantina che nel pomeriggio di oggi – giovedì 25 novembre – è caduto con il trattore in una scarpata sopra il collegamento stradale tra Bagolino e Riccomassimo.

 

L'incidente è avvenuto attorno alle ore 14.00. L'uomo, in compagnia del figlio, stava lavorando nel bosco in località Cerreto, quando è caduto con il mezzo carico di legna in un dirupo. Il malcapitato, sbalzato fuori dal trattore, è stato ritrovato a più di 50m dalla strada, il macchinario ben più a valle.

 

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi in quello che è stato un intervento complicato, tra urgenza e difficoltà tecniche non indifferenti, non ultime il maltempo e l'impervietà del terreno.

 

 

Subito il Corpo Vigili del Fuoco di Storo con quattro mezzi e una quindicina di volontari, l'ambulanza dal Caffaro, l'automedica di Vestone, il Soccorso Alpino del Gruppo Valsabbia, l'elissocorso da Sondrio, le forze dell'ordine.

 

L'uomo è stato raggiunto e imbarellato sul terreno dissestato, trasportato fino alla strada dopo una calata congiunta di Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco. Per permettere all'elicottero di atterrare è stato necessario tagliare alcune piante. L'uomo è stato trasferito d'urgenza all'ospedale.

 

 

 

STORO. Dall'Amministrazione comunale di Storo il comunicato riguardante il nuovo servizio per i cittadini.

 

 

A partire dalla giornata di lunedì 15 novembre 2021, all'interno del portale web di ANPR, tutti i cittadini hanno la possibilità, in autonomia, di: 

 

  1. Accedere con la propria identità digitale SPID o, in alternativa, con la Tessera sanitaria CNS/CPS o con la Carta d'Identità Elettronica (CIE);

  2. Selezionare per se stessi o per uno dei membri del proprio nucleo familiare, uno o più dei 14 certificati anagrafici disponibili, tra cui cittadinanza, residenza, stato civile, stato famiglia, esistenza in vita, ecc.;

  3. Scaricare, e/o ricevere al proprio indirizzo email il certificato richiesto come file PDF firmato digitalmente in formato PAdES (file che quindi rimane PDF anche se firmato) dal Ministero dell'Interno.

Un servizio innovativo risultato di significative modifiche normative che, per tali certificati, hanno permesso di prevedere un'esenzione dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo (almeno fino al 31/12/2022) e di sostituire la firma dell'Ufficiale d'Anagrafe con un sigillo elettronico qualificato.

 

Si tratta di un importante passo in avanti nel percorso di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, a cui il nostro Comune ha aderito, valorizzando le iniziative promosse e attuate a livello nazionale e provinciale.

 

 

In allegato, allegano - attraverso questo link - una nota di dettaglio sul nuovo servizio, contenente le istruzioni pratiche per l'uso del portale online.

 

 

 

STORO. Nelle intenzioni di Alessandro Giacco la volontà di ricandidarsi al comando dei vigili del fuoco volontari di Storo sembrava non prevalere, per dedicare tempo ad impegni di lavoro e famiglia. Ma lo scorso venerdì il comandante uscente è stato riconfermato a stragrande maggioranza, con massima assicurazione di appoggio da parte dei suoi colleghi.

 

 

A tranquillizzare e sostenere la sua seconda investitura c'era non solo il sindaco Nicola Zontini ma anche l'ispettore distrettuale Andrea Bagattini e il delegato comunale per la Protezione Civile Francesco Romele. “ Direi che ad Alessandro, per come ha operato in quest'ultimo mandato, una riconferma andava quasi imposta” avverte lo stesso Romele e aggiunge: “Caserma, uomini e mezzi siamo ormai a livelli professionali”.

 

Due invece le novità emerse tra i graduati: Michele Mezzi e Michele Giacometti - quest'ultimo fino ieri segretario - saranno i nuovi capi squadra avendo dalla loro professionalità e conoscenza pratica.

Nel contempo Maurizio Giovanelli, che per 15 anni ha rivestito il ruolo di caposquadra con impegno e competenza, continuerà a garantire la sua presenza dentro il corpo come vigile semplice.

 

Come Amministrazione comunale siamo onorati e orgogliosi dell'operato dei nostri volontari perchè non manca occasione in cui dimostrano di esserci in modo tempestivo anche nelle occasioni meno belle” - ha fatto intendere il Sindaco.

 

Compito e presupposto del direttivo sarà quello di proseguire l'importante percorso di formazione intrapreso da qualche anno onde garantire la piena operatività dentro l'istituzione i cui interventi nel corso dell'anno rasentano oramai le tre cifre.

 

 

 

 

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