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Sun, Apr

 

La SAT comunica che sono giunti al termine i lavori di manutenzione straordinaria alle attrezzature della conosciutissima Via ferrata delle "BOCCHETTE CENTRALI", SAT O305C (Dolomiti di Brenta). Le manutenzioni sono state eseguite in breve tempo e previste in un periodo dell'anno che non penalizzasse troppo la frequentazione.  Dal 20 settembre scorso ad oggi infatti le due ferrate Oliva Detassis e Bocchette Centrali erano inagibili, mentre oggi la Commissione Sentieri comunica che, uno dei tracciati più scenografici e frequentati delle Dolomiti di Brenta, è ufficialmente approntato in termini di opere manutentive realizzate.

I prossimi giorni è prevista neve in quota ed è dunque rimandata al prossimo anno la frequentazione da parte degli escursionisti di queste ferrate storiche, dove nella bella stagione l'afflusso di persone è così alto da creare veri e propri ingorghi, soprattutto nei passaggi più esposti.

Si conclude così questa prima tranche di manutenzioni straordinarie sulle vie ferrate del Brenta.

Un traguardo importante quello della manutenzione straordinaria delle vie ferrate, coordinato dalla Commissione Sentieri della SAT e che si avvia a compimento entro l'autunno 2020. Il prossimo anno tutti gli appassionati delle celeberrime guglie dolomitiche potranno disporre di una rete di sentieri attrezzati e vie ferrate completamente rinnovate secondo i più elevati protocolli di sicurezza e con i più moderni materiali.

Realizzati tra il 1936 ed il 1968, i tracciati delle due ferrate Oliva Detassis e Bocchette Centrali oggetto delle manutenzioni autunnali, hanno uno sviluppo complessivo di 4.040 metri e sono attrezzate con funi per circa 950 metri complessivi.

È ufficiale: l'edizione 2020 del Giro d'Italia farà tappa a Madonna di Campiglio il 27 maggio. Sarà la 17esima frazione con partenza da Bassano del Grappa.

Percorso spettacolare, 202 km e 5mila metri di dislivello con 3 Gran premi della Montagna: Forcella Valbona, Monte Bondone dal versante Aldeno e Garniga e passo Duron prima di arrivare a Campiglio. 

Il giorno dopo partenza da Pinzolo e traguardo a Laghi di Cancano con passaggio sullo Stelvio, Cima Coppi, in questa edizione.

Ma non sarà solo la Rendena ad ospitare per la quinta volta il Giro. Sarà una festa per tutte le Giudicarie con il passaggio della carovana da Ponte Arche, Cavrasto fino a raggiungere il Passo Durone e scendere fino a Tione e imboccare la Val Rendena percorrendola tutta e raccogliere l'abbraccio di Madonna di Campiglio.

 

Terminati i lavori di manutenzione straordinaria alla ferrata "Oliva Detassis" (segnavia O396), iniziati il 20 settembre di quest'anno. Le manutenzioni sono state eseguite in breve tempo ed in un periodo dell'anno che non penalizzasse troppo la frequentazione.  Dal 20 settembre scorso ad oggi infatti la ferrata era rimasta chiusa, mentre oggi la Commissione Sentieri comunica che, uno dei tracciati più belli e conosciuti delle Dolomiti di Brenta, è ufficialmente riaperto.

Sono invece ancora in corso di ultimazione le manutenzioni straordinarie sulle Bocchette Centrali (segnavia O305C).

Un traguardo importante quello della manutenzione straordinaria delle vie ferrate delle Dolomiti di Brenta, coordinato dalla Commissione Sentieri della SAT e che si avvia a compimento entro l'autunno 2020. Il prossimo anno tutti i frequentatori delle celeberrime guglie dolomitiche potranno disporre di una rete di sentieri attrezzati e vie ferrate completamente rinnovate secondo i più elevati protocolli di sicurezza e con i più moderni materiali.

Realizzati tra il 1936 ed il 1968, i tracciati delle due ferrate hanno uno sviluppo complessivo di 4.040 metri e sono attrezzate con funi per circa 950 metri complessivi    

Novant'anni di vita sono un traguardo molto importante; da condividere con un'intera comunità, e con la grande famiglia della montagna e dell'alpinismo, se il compleanno è quello di Cesare Maestri.

La festa, che il suo paese gli dedica, si terrà mercoledì 2 ottobre a partire dalle 18.00 presso la Sala della Cultura a Madonna di Campiglio. Il programma inizierà con i saluti delle autorità presenti e proseguirà con l'intervento e gli auguri dei compagni di scalata che nel tempo hanno affiancato Cesare Maestri in tante ascese. Nel mezzo, l'anteprima del docufilm "Le vie del Cesare" al quale sta lavorando il giovane alpinista campigliano Silvestro Franchini insieme a Matteo Pavana (filmmaker) e Marco Benvenuti (produttore). Il documentario comprende anche un'ampia intervista al grande alpinista trentino, filmati storici e nuove riprese lungo le vie aperte da Maestri sulle Dolomiti. "Molte di queste – spiegano gli ideatori – sono tutt'oggi poco conosciute. Attraverso questa video-produzione cerchiamo anche di comprendere le motivazioni dell'alpinismo del passato mettendole a confronto con quelle di oggi. L'obiettivo è raccontare le scalate dolomitiche di Cesare e illustrare come esse sono viste e percorse ai nostri giorni".

Sarà non solo un pomeriggio per celebrare un compleanno importante, ma anche l'occasione per ascoltare l'appassionata narrazione di una leggenda dell'alpinismo, classe 1929 e definito dal giornalista e scrittore Dino Buzzati con l'appellativo, passato alla storia, di "Il ragno delle Dolomiti". È stato Maestri il primo alpinista a percorrere in discesa e senza corda vie di sesto grado, dopo aver iniziato a scalare, quasi per caso, nel 1949. "La prima scalata – racconta – è stata la "normale" della Paganella. Mi ci portò Gino Pisoni, presidente nazionale delle Guide alpine, e non appena misi le mani sulla roccia, capii che quello sarebbe stato il mio mestiere". E lo ha anche scritto, Cesare Maestri scrittore, questo forte legame con la montagna e questo talento che lo ha accompagnato dalla giovinezza, questo essere alpinista nel profondo dell'anima e per tutta la vita: "Le montagne sono per me quello che i colori e la tela sono per il pittore, il treno per il macchinista, il teatro per l'attore, il tornio per l'operaio, il pianoforte per il compositore, il piccone per il manovale".

La festa-incontro di mercoledì, aperta a tutti, è organizzata dalle Guide Alpine di Madonna di Campiglio insieme ai comuni di Pinzolo e Tre Ville, alla Pro loco e alla Sat di Madonna di Campiglio con la collaborazione dell'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena.

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