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Fri, Apr

 

C’è ottimismo e tanta voglia di ripartire. Archiviata una stagione invernale che non è potuta nemmeno iniziare, l’Outdoor Area Campiglio Dolomiti di Brenta si veste d’estate e si prepara per accogliere in piena sicurezza i turisti che sceglieranno la tranquillità e la serenità delle montagne della Val di Sole e della Val Rendena, in Trentino, per trascorrere le proprie vacanze estive. Gli impianti di risalita torneranno in funzione dal 5 giugno 2021 al 26 settembre 2021.

I primi ad aprire saranno le cabinovie Daolasa 1 e Daolasa 2 a Folgarida Marilleva, seguite dalla cabinovia del Grosté, a Madonna di Campiglio, e la telecabina Pinzolo – Prà Rodont, a Pinzolo, a partire dal 19 giugno. Dal 26 giugno toccherà alla seggiovia Prà Rodont – Doss del Sabion, a Pinzolo, dal 1° luglio alle telecabine Folgarida e Panciana e dal 3 luglio, infine, alle cabinovie Spinale, 5 Laghi e Pradalago, a Madonna di Campiglio.

Per tutta l’estate, e fino a settembre inoltrato, quindi, grazie agli impianti di Folgarida Marilleva, Madonna di Campiglio e Pinzolo escursionisti, biker e famiglie potranno comodamente e in piena sicurezza arrivare in quota, raggiungere così i punti di partenza di trekking, percorsi per la mountain bike o passeggiate più o meno impegnative e vivere esperienze fantastiche all’aria aperta e nella natura incontaminata del Parco Naturale Adamello Brenta. L’Outdoor Area consente infatti di assaporare ogni giornata di vacanza a pieno, in sicurezza e nel rispetto del distanziamento, proponendo mille occasioni di divertimento, sport e relax.

Gli appassionati di montagna potranno incamminarsi lungo i sentieri escursionistici più affascinanti delle Dolomiti. Le famiglie con bambini potranno, quindi, godersi una splendida giornata di sole in riva al lago Montagnoli, a Madonna di Campiglio, o sulle spiaggette del lago Grual a Pinzolo che oggi, terminati i lavori di realizzazione, appare ben inserito nel contesto naturale alpino che lo circonda. I bikers, più o meno esperti, potranno infine cimentarsi sui percorsi disegnati per la mountain bike, che si addentrano per chilometri nel cuore del bosco, o mettersi alla prova sui tracciati dei due Bike Park dell’Outdoor Area: il Brenta Bike Park, a Pinzolo, con i suoi quattro percorsi che dal Doss del Sabion scendono fino a Prà Rodont, e il Bike Park Val di Sole a Daolasa, nel comune di Commezzadura, dove gli amanti del brivido potranno provare i tracciati resi famosi dalle competizioni mondiali che vi hanno luogo e provare le migliorie apportate dai lavori di sistemazione appena eseguiti. Entrambe le strutture saranno fruibili in concomitanza con l’apertura degli impianti di risalita di riferimento: al Bike Park Val di Sole si potrà accedere dal 5 giugno al 26 settembre, mentre al Brenta Bike Park dal 26 giugno al 12 settembre.

Ad arricchire ulteriormente una proposta già molto ricca, ci saranno anche una serie di eventi. Tra i più attesi, dopo il rinvio forzato dell’estate scorsa a causa dell’emergenza sanitaria,il grande ritorno dei Campionati del Mondo di Mountain Bike che si terranno a Daolasa dal 25 al 29 agosto 2021. Un’edizione da record quella di quest’anno che assegna per la prima volta le maglie iridate di ben sei discipline (Cross Country, Team Relay, Downhill, Four-Cross, E-MTB e Short Track). Il calendario di tutti gli eventi in programma nell’estate dell’Outdoor Area è consultabile ai siti delle Aziende per il turismo della Val di Sole (https://www.visitvaldisole.it) e della Val Rendena (https://www.campigliodolomiti.it).

Per maggiori informazioni sulle aperture, gli orari e le tariffe visitare il sito SKI.IT.

 

Programma funzionamento impianti

In dettaglio tutte le aperture degli impianti di risalita dell’Outdoor Area.

 

Folgarida Marilleva

Cabinovia Daolasa 1 e Daolasa 2

§  dal 5 giugno al 26 settembre: tutti i giorni dalle 08.30 alle 12.45 e dalle 14.00 alle 17.15

Telecabina Folgarida

§  dal 1° luglio al 5 settembre: tutti i giorni dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00

Telecabina Panciana

§  dal 1° luglio al 5 settembre: tutti i giorni dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00

 

Madonna di Campiglio

Cabinovia Grostè 1°e 2° tronco:

§  dal 19 giugno al 2 luglio: tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00

§  dal 3 luglio al 19 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.00

§  Agosto apertura anticipata ore 8.00

 

Cabinovia Spinale:

§  dal 3 luglio al 19 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.20

 

Cabinovia 5 Laghi:

§  dal 3 luglio al 19 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.20

 

Cabinovia Pradalago:

§  dal 3 luglio al 12 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.20

Pinzolo

Telecabina Pinzolo – Prà Rodont:

§  dal 19 giugno al 12 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.50 e dalle 14.00 alle 17.20, orario continuato il sabato e la domenica

§  dal 7 al 22 agosto: orario continuato

 

Seggiovia Prà Rodont – Doss del Sabion

§  dal 26 giugno al 12 settembre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.50 e dalle 14.00 alle 17.10, orario continuato il sabato e la domenica

§  dal 7 al 22 agosto: orario continuato

 

L'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, nell'ambito delle attività di sviluppo prodotto, è alla ricerca di luoghi, percorsi, racconti che pochi conoscono e che potrebbero emergere diventando occasione di esperienza per gli ospiti. Come avviene questa indagine? Attraverso una raccolta di idee rivolta ai residenti, operatori turistici e non solo, tramite un questionario da compilare on line.

L'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, operativa, da alcune settimane, nella sua nuova dimensione "armonizzata" da Campo Carlo Magno al lago d'Idro, coglie l'opportunità di questo cambiamento voluto dalla recente Riforma del turismo trentino (Legge provinciale 12 Agosto 2020 numero 8) per coinvolgere in una "chiamata" del tutto speciale le persone che vivono in Val Rendena, Giudicarie Centrali e Valle del Chiese. L'obiettivo è di scovare, attraverso la voce dei residenti (operatori del turismo ma non solo, senza alcun vincolo di età o appartenenza a categorie), un luogo poco conosciuto in grado di suscitare meraviglia, una storia curiosa che emozioni, dettagli, sfumature e ispirazioni profondamente connesse alla dimensione montagna che possano essere trasformate in esperienze memorabili.

L'unica "condizione" per partecipare è quella di conoscere, frequentare e vivere il territorio con il desiderio di trasferire qualcosa di più, di nuovo e di originale agli ospiti. Qualche indizio per cominciare a pensare all'esperienza da segnalare? Che sia fuori dalla massa e che contempli i seguenti elementi: sorpresa/stupore, soggettività/protagonismo, unicità/esclusività, bellezza/emozione.

La parola passa all'ambito turistico attraverso una "chiamata collettiva" nella forma del questionario online, uno strumento che permette, in pochi minuti, di far conoscere i propri suggerimenti, spunti, pensieri.

 

Foto di P.Bisti, Fototeca Apt Madonna di Campiglio

 

«ApT – spiega il direttore Matteo Bonapace – visionerà tutte le risposte che arriveranno, selezionerà le idee più coerenti con la strategia di sviluppo e promozione turistica, le svilupperà ulteriormente in collaborazione con i proponenti, previo benestare degli stessi, e le inserirà nel programma generale dei prossimi anni, mettendone a terra almeno una nell'estate 2021».

«"Una montagna di montagne" – aggiunge il presidente Tullio Serafini – è la prima azione esecutiva del Piano strategico pluriennale – che, nell'ottica del passaggio "da logo a luogo", pone un forte accento sui contenuti, su un ambito fatto di emozioni e relazioni con l'obiettivo di essere unici ma molteplici. Per questo motivo siamo "a caccia" di diversità da valorizzare».

Nella particolarità di questo territorio, caratterizzato, in tutta la sua percorrenza lago d'Idro-Madonna di Campiglio, dalla Linea delle Giudicarie, una profonda spaccatura geologica che divide le Alpi Centrali e le Alpi calcaree meridionali (comprendenti le Prealpi italiane e i massici dolomitici) e fa incontrare Adamello-Presanella e Dolomiti di Brenta, la diversità ambientale, le pieghe della storia, le vicissitudini personali e imprenditoriali nascondono forse ancora qualcosa – luoghi, persone, esperienze – che può diventare ricordo, memoria, narrazione condivisa.

Azienda per il Turismo invita dunque a compilare il questionario online che si trova al seguente link.

 

 

Tutto in tre gare e in quattro giorni. Madonna di Campiglio da oggi giovedì 25 a domenica 28 marzo avrà il compito e l'onore di assegnare le Coppe del Mondo overall e di specialità: a disputare la generale maschile ci sono ben tre atleti che si giocano il tutto per tutto. Sono il valtellinese Robert Antonioli, che ha un margine risicato di 26 punti sul francese Thibault Anselmet e più staccato il trentino di Vermiglio Davide Magnini con un gap di 167 punti.


Leader della generale, secondo nell'individual, quarto nella vertical, quinto nella sprint è 
Robert Antonioli, intenzionato più che mai a conquistare la sua quarta coppa di cristallo.

Sensazioni della vigilia? «Sto abbastanza bene – spiega il valtellinese – anche se ho patito molto le gare dei Mondiali e del Pierra Menta, quest'ultima poi mi ha proprio sfasato. Per questo motivo questa settimana sono rimasto fermo ai box per recuperare energie. Quest'anno la sfida per la vittoria finale è combattuta come non mai, vorrà dire che se vinco avrò maggiore soddisfazione. Il francese Anselmet è stata la sorpresa di quest'anno. E' cresciuto molto, io spero di essere competitivo in tutte e tre le gare, anche se nella sprint ci sono tanti giovani che danno filo da torcere e quest'anno è molto difficile passare i quarti. Sono però convinto che sarà Italia show a Campiglio. Abbiamo tanti ragazzi in lotta per le classifiche».

 

 


A contendere la sfera di cristallo all'azzurro sarà il francese del 
Team Vibram Thibault Anselmet, che si presenta in gran forma: «Ce la metterò tutta per provare a vincere la generale, anche se Antonioli è davvero forte e, soprattutto gioca in casa. Siamo a fine stagione e la forma per tutti non è al top, però mi sono preparato bene per questa tre giorni finale, in un contesto paesaggistico che mi piace molto. In ogni caso per me domenica sera, concluse le finali, sarà una giornata speciale, perché rappresenterà il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo».


L'atleta di casa 
Davide Magnini punta invece ad un piazzamento nella generale della specialità individual, dove attualmente è in terza posizione ma a soli 20 punti dal leader Matteo Eydallin. «E' sempre bello gareggiare in casa – precisa l'alfiere del Centro sportivo Esercito – in un ambiente dolomitico incantevole che tutti ci invidiano. Spero di essere in forma, ma ho buone sensazioni visti i risultati delle ultime gare e spero di confermarmi anche a Campiglio. Cercherò di dare il tutto per tutto, anche se la sprint non è proprio la gara che preferisco. L'obiettivo è di mettere in saccoccia il maggior numero possibile di punti, anche se non sarà facile perché tutti gli avversari sono tosti in tutte le specialità. Con l'attuale classifica ho più chance nella individual di domenica. Ce la metterò tutta».


Oggi apertura con la sprint su un tracciato ricavato per la prima volta in località Fortini a Passo Campo Carlo Magno, che prevede uno sviluppo di 380 metri di salita, 430 metri di discesa e un dislivello di 75 metri. I primi a partire saranno gli under 20 con le qualifiche, a seguire i senior.  Subito dopo le varie batterie ad eliminazione diretta, fino alle finalissime.

 

 

L'incidente è avvenuto attorno alle ore 15.00 di oggi, domenica 21 febbraio 2021.

Nei pressi di Malga Ritorto – sopra Campiglio – una bambina rimaneva coinvolta in un incidente sulla neve.


 

La bambina avrebbe appena quattro anni; era coi genitori sulla neve quando è stata travolta da una slitta trainata da cavalli.

Enorme lo spavento davanti all'inquietante scena: per la piccola, rimasta a terra, si sono attivati immediatamente i soccorsi e si è dato l'allarme.



Sul posto, in particolare, un operatore del Soccorso alpino della Stazione di Pinzolo che ha prontamente iniziato le prime mosse di intervento in attesa dell'arrivo dell'equipe medica.

L'elicottero del Soccorso alpino dell'area Trentino Occidentale è atterrato in zona. Anche grazie all'intervento degli operatori di Campiglio, la bambina è stata immobilizzata e caricata sul mezzo.



E' quindi stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento per ricevere le cure del caso.

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