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Fri, Apr

 

CAMPIGLIO. Al via ieri mattina la prima edizione della Madonna di Campiglio Mountain Running al cospetto delle Dolomiti di Brenta. Si tratta di una gara regionale di corsa in montagna in località Patascoss organizzata dalla Valrendena Running dell'US Carisolo.

 

La corsa, inserita nel cammino del Circuito Montagne Trentine - terzo atto stagionale, si svolge nella meravigliosa cornice naturale delle Dolomiti di Brenta su un tracciato lungo 11 chilometri con 450 metri di dislivello.

 

Il progetto ha la finalità di promuovere la corsa ed il territorio. La Valrendena Running si prefigge di incentivare la pratica di questo sport, creare una base d’appoggio per neofiti, aiutare concretamente altre associazioni ed enti pubblici a realizzare ed organizzare nuove o vecchie manifestazioni, stimolare l’agonismo con consigli ed esempi pratici.

 

 

La speranza è quella di raccogliere l’interesse e la partecipazione di  un bel gruppo di atleti e simpatizzanti, provenienti da tutta la zona, che corrano con il nome della propria valle. 

 

  

La Madonna di Campiglio Mountain Running si è svolta ieri domenica 20 giugno, il via alle 9.30 e le premiazioni alle 12.45.

I vincitori della prima edizione sono Gabriele Guerri – Atletica Trento per l'Assoluta maschile 11 km (tempo 54:34)

Per la gara femminile 6,5 km invece Luisa Valenti - S.A. Valchiese (tempo 41:05).

Per la Junior maschile Luigi Targhettini – Valchiese; la Master Uomini over60 Luca Franceschini – Valchiese; per le società vince l'Atletica Team Loppio.

 

Una bellissima giornata di sport all'insegna della ripartenza – scrivono dall'US Carisolo - un grosso ringraziamento ai numerosi Atleti che con la loro fatica e passione c'erano, un Grazie ai numerosi Volontari che ci hanno aiutato. Un grandissimo Grazie a tutti i nostri Sponsor. Al Comune di Pinzolo per averci supportato anche durante i preparativi del Percorso. Un arrivederci al 2022!”

 

Accessibilità. È questa la parola che guida la realizzazione di quello che sarà il nuovo sentiero Patascoss-Nambino, a Madonna di Campiglio. Sarà il primo sentiero completamente senza barriere e accessibile della Val Rendena e permetterà a tutti, anche a coloro che hanno difficoltà motorie e intellettive, di raggiungere uno dei luoghi più suggestivi del Parco Naturale Adamello Brenta e uno dei laghi alpini più iconici del Trentino: il lago di Nambino.

L'idea, sollecitata dalle associazioni Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Tione di Trento e Amici dei Sentieri di Campiglio qualche anno fa, è stata accolta favorevolmente dal Comune di Pinzolo in primis e dalla Provincia autonoma di Trento poi, che sostengono le spese del progetto, e dal Parco Naturale Adamello Brenta, "capocordata" della riqualificazione del nuovo itinerario (su territorio dell'Asuc di Fisto) e redattore del progetto.

In agenda pochi giorni fa, l'atteso inizio dei lavori è stato salutato da tutti gli enti e le associazioni coinvolte, compresa l'Associazione Anffas di Tione, come l'avvio di un'iniziativa molto attesa e desiderata.

 

Foto di P. Bisti

 

Sul posto, a condividere il bel momento, cifra di quanto l'opera sia voluta e del suo significato inclusivo, c'erano Claudia Morelli, genitore responsabile di Anffas Tione con alcune persone disabili frequentati l'Associazione e alcuni educatori, il vicesindaco di Pinzolo Albert Ballardini e l'assessore all'ambiente Luca VidiAldo Collini, Claudio Detassis e Franco Vidi per gli "Amici dei sentieri di Campiglio" e il presidente dell'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Tullio Serafini.

I lavori sono eseguiti dal Servizio Sova (Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale) della Pat e, una volta conclusi, consegneranno 1,8 km di tracciato per 45 minuti di percorrenza. Il percorso manterrà il più possibile la sua naturalità e rispetterà gli standard di sicurezza stabiliti dalla certificazione open.

Un bel segno verso la concretizzazione di una montagna accessibile a tutti – disabili, ma anche famiglie con passeggini, anziani e persone con difficoltà deambulatorie in generale – una montagna che supera le barriere fisiche e di pensiero per aprire universalmente le porte alla sua bellezza.

 

LO SPETTACOLO DELLE DOLOMITI

Sabato 5 giugno 2021 l’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta apre la stagione delle vacanze con una nuova campagna di comunicazione.
Sconto del 10% sui biglietti estivi per chi acquista e attiva la card SkiArea Campiglio Pay Per Use già da quest’estate.

Funivie Folgarida Marilleva spa, Funivie Madonna di Campiglio spa e Pinzolo Funivie spa, società trentine che compongono l’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta, si uniscono al profondo cordoglio per le vittime e i feriti del tragico incidente occorso alla funivia Stresa-Mottarone. Per le tre società funiviarie la sicurezza dei propri ospiti è un aspetto fondamentale che viene curato con la massima serietà e attenzione attraverso costanti attività di manutenzione, verifiche e controlli quotidiani e interventi periodici di revisione, ammodernamento e rinnovo. Queste azioni e il rispetto delle normative rendono gli impianti a fune tra i mezzi di trasporto più sicuri.


 

INIZIA IL COUNTDOWN

Da sabato 5 giugno 2021, nell’area naturale vocata agli sport all’aria aperta che si sviluppa tra le montagne della Val Rendena e della Val di Sole, riprendono a funzionare le cabinovie Daolasa 1 e Daolasa 2 a Folgarida Marilleva, seguiranno la cabinovia del Grosté, a Madonna di Campiglio e la telecabina Pinzolo – Prà Rodont, a Pinzolo, a partire dal 19 giugno.

Il 26 giugno aprirà la seggiovia Prà Rodont – Doss del Sabion, a Pinzolo, il 1° luglio, quindi, le telecabine Folgarida e Panciana e il 3 luglio, infine, le cabinovie Spinale, 5 Laghi e Pradalago, a Madonna di Campiglio.

L’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta, con i suoi impianti di risalita, i rifugi, una rete di sentieri unica in Europa, le strutture alberghiere è quindi pronta per l’estate 2021 che inizia sotto il segno di una nuovissima campagna di comunicazione che mette al centro lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta.



GODITI LO SPETTACOLO DELLE DOLOMITI”

La campagna di comunicazione, ideata dall’agenzia Real Web, parte da un presupposto: le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sono uno spettacolo tra i più incredibili della natura che, in questi lunghi mesi di lockdown, non abbiamo potuto ammirare. Ora che si torna finalmente a respirare l’aria fresca dell’alta montagna trentina, l’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta invita tutti a godersi di nuovo la magia della roccia bianca dolomitica che muta colore al mutare delle ore del giorno. La cabinovia diventa, quindi, un palcoscenico, privilegiato, dal quale è possibile contemplare una magia unica, che ogni giorno si rinnova regalando emozioni che riempiono il cuore. Il turista torna così a vivere la montagna in maniera piena, con i suoi spazi aperti e in una natura autentica. La cabina della funivia è un palco di teatro mobile che via via porta i turisti da Folgarida Marilleva, Madonna di Campiglio e Pinzolo verso uno scenario unico. I soggetti rappresentati dalla campagna sono il target tradizionale del turismo estivo dell’Outdoor Area: escursionisti e sportivi – biker ma non solo -, famiglie che desiderano il relax di una vacanza lenta, e quanti sono alla ricerca di esperienze esclusive. La campagna si pone in continuità con il lavoro prezioso di promozione della destinazione turistica promossa dalle Apt di riferimento (Madonna di Campiglio e Val di Sole) e da Trentino Marketing e vivrà attraverso i canali tradizionali, con inserzioni sulle testate giornalistiche ma anche online.



UNA VACANZA IN PIENA SICUREZZA

Mentre turisti e visitatori si preparano a divertirsi sulle montagne di Folgarida Marilleva, Madonna di Campiglio e Pinzolo, l’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta sta definendo ogni minimo dettaglio per consentire ai propri ospiti di vivere una vacanza in piena sicurezza, e al tempo stesso, senza stress. Allo scopo, saranno adottate una serie di misure nel rispetto delle direttive nazionali e provinciali emesse a contenimento della pandemia:

Accesso agli impianti:

  • per le cabinovie e le funivie la portata massima prevista è pari al 50% della capienza e si accede con l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica. I finestrini rimarranno aperti per garantire il maggior ricambio d'aria.

  • per le seggiovie la portata massima è pari al 100% con l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica. Nel caso in cui si renda necessario abbassare le cupole paravento la portata sarà ridotta al 50%.

     

Sanificazione:

Gli ambienti e le superfici degli impianti di risalita saranno igienizzati e sanificati quotidianamente per garantire una maggiore sicurezza.

SKIAREA CAMPIGLIO PPU

Per i propri ospiti l’Outdoor Campiglio Dolomiti di Brenta riserva un’offerta speciale. Chi acquisterà e attiverà una SkiArea Campiglio Pay Per Use già a partire dall'estate 2021 beneficerà di uno sconto immediato del 10% sull'acquisto dei biglietti estivi. Un modo questo per incentivare l’utilizzo del sistema di vendita online di ticket e skipass in vista anche della prossima stagione invernale: l’acquisto online sarà infatti il metodo privilegiato per l’ottenimento dei pass considerato che gli accessi saranno a numero chiuso e vigerà l’obbligo di prenotazione. La card – un pass “Pay per Use” che consente di “pagare quello che si usa” - avrà validità fino alla chiusura della stagione invernale 2021/2022 e si potrà utilizzare per gli impianti di risalita di Folgarida Marilleva, Madonna di Campiglio e Pinzolo e nella SkiArea Pejo 3000. Non è prepagata e consente di pagare la tariffa più conveniente disponibile rispetto al tempo effettivamente utilizzato.

 

COME FUNZIONA SKIAREA CAMPIGLIO PPU

Ottenere SkiArea Campiglio PPU richiede pochi, semplici passaggi. Basta registrarsi sul sito mypass.ski o scaricare la AppMyPass Ski, inserire i propri dati anagrafici, abbinando il numero della propria carta di credito, e selezionare la modalità di consegna della card, che potrà avvenire direttamente a casa o presso le biglietterie di Folgarida Marilleva, Madonna di Campiglio, Pinzolo e Peio. Ogni card richiesta ha un costo di 10 euro e dovrà essere attivata inserendo il codice posto sul retro e associando il profilo dell’acquirente. Dopodiché, la card permetterà l’accesso diretto agli impianti di risalita.

Ciascuna card è nominativa, personale e non trasferibile: a ogni account sarà possibile abbinare fino a 5 profili personali suddivisi fra Adulti, Junior e Bambini. Al termine di ogni giornata di utilizzo degli impianti a fune, sarà applicata la tariffa più conveniente tra quelle previste (corse singole, a ore o giornaliero): nel caso di più utilizzi su diverse giornate consecutive, invece, sarà addebitata la tariffa dello skipass o del ticket plurigiornaliero, ma sempre nella formula più vantaggiosa. La card SkiArea Campiglio Pay Per Use ha due soglie massime di spesa (si veda la tabella sottostante). Sarà tenuta traccia dell’ammontare di spesa dei pass nelle località della Skiarea Campiglio (Madonna di Campiglio, Folgarida Marilleva, Pinzolo, Pejo) e una volta superata la prima soglia di spesa, diversa per ogni categoria, si otterrà uno sconto dell’80% sugli accessi agli impianti successivi. Al raggiungimento della seconda soglia l’accesso sarà gratuito.

Per maggiori informazioni SKI.IT





SOGLIE MASSIME DI SPESA

CATEGORIE MYPASS

1° TETTO MAX DI SPESA

2° TETTO MAX DI SPESA

Adulto

600,00

800,00

Senior(nati prima del 30.11.1956)

480,00

640,00

Supersenior (nati prima del 30.11.1946)

420,00

560,00

Junior Under24 (nati dopo il 30.11.1997)

480,00

640,00

Junior Under16 (nati dopo il 30.11.2005)

300,00

400,00

Bambino (nati dopo il 30.11.2013)

180,00

240,00

Bambino accompagnato(nati dopo il 30.11.2013)

0,00

0,00



 

Il primatista italiano nei 10.000 e 5.000 m. ha incontrato i giornalisti in occasione del media day organizzato da Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e Trentino Marketing ai piedi delle Dolomiti di Brenta dove Yeman Crippa ha trascorso l’infanzia e scoperto il suo talento per la corsa.

L’entusiasmo è alle stelle, la preparazione quasi al top. Il prossimo weekend, primi test sui 5.000 m. in Coppa Europa a squadre. Obiettivi 2021? Un biglietto già staccato per Tokyo e una nuova sfida:

scendere sotto i 27 minuti nei 10.000 m. e sotto i 13 nei 5.000.

 

Foto di P. Bisti

 

MADONNA DI CAMPIGLIO. Un ritratto sportivo a tutto tondo è quello emerso ieri a Madonna di Campiglio durante il media day con Yemaneberhan Crippa. L’atleta azzurro e delle Fiamme Oro di Padova ha incontrato i giornalisti per fare il punto su preparazione atletica e aspettative a due mesi dall’appuntamento di Tokyo (23 luglio - 8 agosto 2021).



Campiglio e il Trentino occidentale sono, per il giovane atleta, un luogo speciale. Su queste montagne ha trascorso l’infanzia italiana e ha mosso i primi passi nello sport: prima la corsa in montagna, poi il cross, infine l’atletica dove nel 2019 e 2020 ha migliorato i record italiani nei 10.000 e 5.000 m che resistevano da trent’anni. Nella “Perla delle Dolomiti di Brenta” torna spesso, ospite, come testimonial, dei numerosi eventi sportivi, estivi e invernali, che vi si svolgono nel corso dell’anno.



Gli standard per la partecipazione olimpica Crippa li ha raggiunti da tempo e in questi mesi ha la tranquillità per potersi concentrare al 100% su Tokyo.



Il mio sogno di bambino è realizzato – ha raccontato rispondendo alle domande di Anna Chiara Spigarolo (FIDAL-Federazione Italiana di Atletica Leggera) – sarò all’appuntamento, per un atleta, più grande di tutti”. Ma un altro obiettivo già si fa strada nei pensieri di Crippa. “Ora il sogno non è più solo partecipare – ha aggiunto – è qualcosa di più: arrivare tra i primi cinque, sei mezzofondisti più veloci”.



Il primo appuntamento importante della stagione si avvicina. Crippa sarà, il 29 e 30 maggio, in Polonia per la Coppa Europa a squadre. In maglia azzurra scenderà in pista per confermare il titolo nei 5.000 metri, primo appuntamento su questa distanza della stagione. Poi ci sarà il Golden Gala a Firenze, sempre nei 5.000 m.



Sto molto bene e ho lavorato al meglio con il mio allenatore (Massimo Pegoretti, ndr) e tutto il team, ma saranno le gare del prossimo weekend a darmi le prime vere risposte”, il suo commento.

Due record italiani sbriciolati dopo trent’anni lo hanno consacrato protagonista del mezzofondo italiano.



Questi successi mi hanno confermato che sono sulla strada giusta, ma questo non è il traguardo assoluto perché il mondo corre più veloce”, la sua risposta. Le idee sono chiare. “L’obiettivo è scendere sotto i 13 minuti (nei 5.000) e i 27 minuti (nei 10.000) quest’anno per poi riuscire a limare ancora qualcosa nei successivi. Voglio cercare di arrivare il più vicino possibile ai primi e poi superarli”.



E poi si è spaziato nello sport a 360 gradi. “Seguo sempre la 3Tre a Campiglio (slalom di Coppa del Mondo maschile di sci alpino) e mi piace molto anche se mi fa una certa impressione vedere gli sciatori scendere dai ripidi muri del Canalone Miramonti”. Non pratica gli sport invernali, ma segue il ciclismo e il Giro d’Italia, con un’ammirazione speciale per Peter Sagan. Un’assonanza tra l’atletica e il ciclismo? “La tenacia, la capacità di resistere fino alla fine: gli ultimi metri correndo in pista su una lunga distanza e le ultime pedalate alla fine di una salita che toglie il fiato”.



Un altro sport che vorresti incontrare a Tokyo? “Forse il calcio”, ha dichiarato il giovane mezzofondista azzurro che non ha nascosto la sua predilezione per l’Inter e Nicolò Barella. E chi sarà, a Tokyo, l’avversario da temere di più? Nessuna esitazione nella risposta. Colui che ha vinto più di tutti: il britannico Mo Farah che a Tokyo 2021 correrà i 10.000 m .



Sta andando tutto bene – ha confermato l’allenatore di Yeman Crippa Massimo Pegoretti – l’infortunio di marzo è stato gestito con lo staff medico in maniera ottimale. Siamo leggermente in ritardo rispetto ai tempi prefissati e abbiamo dovuto diluire un po’ le gare programmate, ma a luglio la condizione sarà quella giusta. L’entusiasmo non manca e la voglia di far da parte di Yeman e di tutto il team è tantissima. L’entusiasmo si sente e si respira ogni giorno”.



Yeman Crippa e numerosi altri ragazzi e ragazze. Molto buoni sono infatti i segnali che arrivano da tutto il movimento dell’atletica. “In questo momento – ha assicurato Sergio Baldo, vice presidente vicario FIDAL – questa realtà conta oltre 70 atleti che hanno raggiunto o devono confermare il passo olimpico. L’atletica italiana sta scoprendo nuovi talenti e realtà, è in forma e pronta a difendere il tricolore a Tokyo”.

 

 

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