LARDARO – TIONE. Aldino Galliani era originario di Lardaro ma ha quasi sempre vissuto a Tione dove aveva lavorato per una vita alla banca di Trento e Bolzano. “Le onoranze funebri – dicono dall’agenzia Compostella - si terranno alle ore 14 sabato 30 aprile nella chiesa arcipretale di Tione. La salma sarà giunta da Mori due ore prima”.

Galliani, che aveva 85 anni, lascia la moglie Fernanda e i figli Marta, avvocatessa che vive a Milano e Marco, che lavora in Cassa Centrale a Trento.
Aldino stesso era un bancario, di quelli vecchia maniera: sapeva ascoltare e dare consigli, una volta capita e inquadrata la dimensione del problema, ti faceva accomodare dentro il suo ufficio per direttive e ragguagli. Aldino ti parlava in maniera semplice in modo da mettere a suo agio anche coloro che erano lontani dalla tipica dialettica in uso tra cliente e bancario.
A Tione aveva preso casa lungo il rettifilo che dal ristorante Pellegrini scendeva verso la rotatoria. Il caseggiato, adiacente la stessa strada, apparteneva un tempo all’avvocato Cova. Tra i suoi hobby la realtà venatoria: era stato rettore della sezione di Lardaro e Roncone.
La sua scomparsa chiude un’altra pagina di vita e di storia che ha interessato alcune generazioni di giudicariesi.