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Wed, Apr

 

E saranno quattro, con la prossima edizione dal 6 al 17 luglio, i ritiri precampionato svolti dal Bologna Fc 1909 a Pinzolo (i precedenti sono stati nel 2018, 2020 e 2021). Le date sono state ufficializzate questa mattina in occasione della conferenza stampa tenutasi al Centro tecnico Niccolò Galli alla vigilia della partita domenicale con il Sassuolo.

PINZOLO. I rossoblu allenati da Sinisa Mihajlovic arriveranno a Pinzolo il 6 e partiranno il 17 luglio a conclusione di una permanenza di oltre dieci giorni e di un programma fitto di iniziative ed eventi per gli ospiti e gli appassionati di calcio. Tra i momenti da non perdere, il 9 luglio in piazza San Giacomo, il concerto di Ron che canterà Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa del cantautore bolognese. Altri appuntamenti da segnare già in agenda sono venerdì 8 luglio la passeggiata gastronomica per le vie di Pinzolo organizzata dalla Pro loco di Pinzolo, la prima partita amichevole di sabato 9, la serata con mister Mihajlovic, lo staff e i bambini venerdì 15, il sempre atteso e partecipato saluto della squadra accompagnato dalla notte rossoblu previsto sabato 16 e, infine, domenica 17 luglio, il secondo incontro amichevole prima di lasciare Pinzolo alla volta di Bologna.

 

 

Il ritiro precampionato che si svolgerà l’estate prossima conclude la collaborazione triennale attualmente in essere tra l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e il Bologna Football Club 1909, una partnership importante che ha permesso a Pinzolo e all’ambito turistico di Madonna di Campiglio di rinsaldare i legami con una città, Bologna, e una regione, l’Emilia Romagna, tra le prime in termini di arrivi e presenze turistiche sia in estate che in inverno. La presenza del team guidato da Mihajlovic è stata, inoltre, un modo per valorizzare le strutture sportive di Pinzolo che, costruite, migliorate e potenziate nel tempo, hanno fatto del Centro sportivo “Pineta” un luogo ideale e all’avanguardia per svolgere al meglio la preparazione atletica degli sportivi professionisti e molto ricercato dalle più importanti squadre del mondo del calcio.

In previsione del ritiro è stata studiata una “Proposta fan club” per i tesserati al Bologna Fc 1909 e al Centro Bologna Club, che prevede, tra le varie opportunità, sconto del 50% sulla passeggiata gastronomica di venerdì 8 luglio e, a seguire, torta al Paladolomiti insieme alla squadra, sconto del 50% sui biglietti delle partite (prezzo pieno 10 euro, prezzo scontato 5 euro) e, per chi soggiorna nelle strutture aderenti al fondo di gestione di Azienda per il Turismo, scontistiche sull’acquisto della DoloMeet Guest Card, la card elettronica che permette di utilizzare gratuitamente o con lo sconto tanti servizi quali escursioni con guida a piedi o in bicicletta, mobilità, impianti di risalita.

La collaborazione con il Bologna - ha affermato il Sindaco di Pinzolo Michele Cereghini - è stata sempre positiva sia dal punto di vista dei rapporti interpersonali con i dirigenti della squadra che in termini di opportunità per far conoscere il nostro territorio e le sue attrattive turistiche attraverso uno sport tanto amato come il calcio”.

L’Assessore ai Grandi eventi del Comune di Pinzolo Giuseppe Corradini ha invece posto l’attenzione sul variegato programma collaterale al ritiro che presenta, per l’edizione dell’estate 2022, numerose novità tra le quali la proposta dedicata ai tesserati e fans del Bologna e la qualità delle iniziative in programma come il concerto del celebre cantautore Ron.

Ogni edizione dei ritiri - ha aggiunto il Presidente di Azienda per il Turismo Tullio Serafini - è stata accompagnata da un programma di comunicazione e marketing finalizzato a promuovere tutto il nostro ambito turistico sia per quanto riguarda il prodotto sci-inverno che quello estivo”.

Ad organizzare il ritiro è l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio insieme al Comune di Pinzolo, al supporto di Dolomiti Sport Event e con la collaborazione della Pro loco di Pinzolo per il programma di iniziative ed eventi.

 

 

Il Festival della Canzone europea dei Bambini, realizzato dai bambini per i bambini, rappresenta la fase conclusiva del concorso “Un Testo per noi” promosso dal Coro Piccole Colonne APS di Trento, che aveva invitato le classi primarie (in questa edizione, causa pandemia, della sola Italia) a scrivere, con il coordinamento dei propri insegnanti, il testo di una canzone: i sei componimenti vincitori sono stati musicati da grandi artisti nazionali – tra i quali Al Bano, Franco Fasano e molti altri – diventando nuove canzoni.

 

Nel corso delle due serate, che si svolgeranno a Pinzolo e saranno presentate da Lorenzo Branchetti, il folletto Milo Cotogno della Melevisione Rai, il Coro Piccole Colonne interpreterà le canzoni realizzate sulla base dei testi vincitori e ogni classe animerà con splendide coreografie il proprio brano. Tra queste ci saranno anche la classe II C della Scuola primaria Clarina di Trento con “La danza del corsivo” e le classi III A e III B della Scuola primaria di Giovo con “Swag”.

 

 

PINZOLO. Tutto è pronto per il XVI Festival della Canzone europea dei Bambini, momento conclusivo del concorso “Un Testo per noi”, indetto dall’Associazione Coro Piccole Colonne di Trento e rivolto a tutte le classi primarie d’Italia e del mondo (purché in esse si studi l’italiano), in quest’ultima edizione ridotto alla dimensione nazionale a causa della pandemia: si svolgerà sabato 21 (alle 20.30) e domenica 22 maggio (alle 15.00) al PalaDolomiti di Pinzolo, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio, nell’alta Val Rendena (Trento), in collaborazione con la Pro Loco di Pinzolo, il Comune di Pinzolo e l’Associazione Piazza Viva. I due spettacoli saranno presentati da Lorenzo Branchetti, noto ai più piccini come il folletto Milo Cotogno, protagonista dello storico programma Rai “Melevisione”. L’evento vedrà il coinvolgimento di 8 classi e tra queste ci saranno anche la II C della Scuola primaria Clarina di Trento, autrice de “La danza del corsivo” musicata da Sandro Comini, e la III A e la III B della Scuola primaria di Giovo, che hanno scritto “Swag”, musicata da Franco Fasano.

 

Il bando di “Un Testo per noi”, al quale le classi trentine hanno partecipato, ha invitato i bambini a ideare e comporre, con la guida del proprio insegnante, le parole di una canzone: i sei componimenti selezionati dalla giuria sono stati realizzati da classi provenienti da tutta Italia, musicati da grandi artisti del panorama musicale nazionale e, infine, dopo essere stati raccolti nel CD “Lascia un sorriso nascere”, saranno cantati al festival dal Coro Piccole Colonne, composto da una trentina di bimbi tra i 6 e i 14 anni. Durante la due giorni, inoltre, le classi, che hanno preparato adeguati costumi, avranno il compito di animare la propria canzone.

 

Le canzoni dei bambini affrontano numerosi argomenti, che rispecchiano situazioni ed emozioni che fanno parte del loro mondo e della loro età, dalla gentilezza al bullismo; volendo trovare un comune denominatore tra i testi vincitori, è senza dubbio la voglia di ritrovare la socialità dopo due anni di pandemia: in ogni brano sono centrali il gruppo e la relazione con gli altri e ad accompagnare le parole ci pensano ritmi allegri e atmosfere colorate, che trasmettono energia e positività.

 

Le parole dei giovani studenti sono state tradotte in musica da artisti della scena musicale nazionale: il cantante Al Bano, il trombonista Sandro Comini, il cantautore Franco Fasano, l’arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra Maestro Alterisio Paoletti, l’autore di testi e compositore Ludovico Saccol e la direttrice artistica del Coro Piccole Colonne e del Festival Adalberta Brunelli.

La danza del corsivo” della classe II C della Scuola primaria Clarina di Trento (insegnante Francesca Gozzi) racconta come la fantasia dei bambini riesca trasformare le pagine del quaderno in un mare scintillante, in cui il corsivo nuota allegro come un delfino; la musica è di Sandro Comini, trombonista, direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore che ha accompagnato grandi artisti come Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e moltissimi altri.


“Swag” delle classi III A e III B della Scuola primaria di Giovo, Trento (insegnanti Monia Svaldi, Liliana Giovannini e Christian Merci), invece, immagina l’homo habilis come una “rockstar swag” in tournée, che con la band attraversa la Tanzania diffondendo il suo “Afrocksound”; la musica è stata composta da Franco Fasano, cantautore e compositore che ha esordito al Festival di Sanremo nel 1981 e che alla Biblioteca di Pinzolo sabato 22 maggio alle 17.00 ripercorrerà la sua carriera artistica presentando libro scritto con Massimiliano Beneggi, “Io amo. Dal muretto di Alassio al Festival di Sanremo. Dallo Zecchino d’Oro alle sigle per i cartoni animati. E non solo!” (D’Idee, 2021).

 

Le altre canzoni vincitrici sono:

Aqua e la vitamina C” delle classi II A e II C della Scuola primaria Don Donato Panna di San Donaci, Brindisi (insegnante Nadia Nisi): è il racconto della parolina malata “aqua” che trova la sua cura nella vitamina C, musicato da Al Bano Carrisi;
“Carnevale in La minore?” della classe III A della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Rivanazzano Terme, Pavia (insegnante Emiliana Galante): un inconsueto ma travolgente Carnevale degli animali, musicato dal Maestro Alterisio Paoletti;
“La ballata della gentilezza” della classe IV B della Scuola primaria Ada Negri di Roma (insegnante Cristiana Uselli): un componimento delicato per riflettere insieme sulla semplicità ma anche sul grande potere dei gesti cortesi, musicato da Adalberta Brunelli;
“Ukubull” delle classi IV A e IV B della Scuola primaria Marcelline di Foggia (insegnante Paolo Monaco): nella comunità degli strumenti musicali l’armonia viene minacciata dall’ukulele, un bullo dispettoso che alla fine rimane solo ma viene poi perdonato, musica di Lodovico Saccol.

 

Al Festival il Coro Piccole Colonne presenterà anche alcune canzoni nate dalla precedente edizione del Concorso un Testo per noi che, a causa della pandemia, non ha potuto concludersi nel 2020 con il Festival: “L’acca mutolina”, dedicata a chi ha difficoltà nell’uso di questa lettera “birichina”, musicata da Adalberta Brunelli; “Il peperoncino ballerino”, che mette in luce come in cucina e nella vita un pizzico di peperoncino aggiunga allegria e creatività, favorendo la condivisione, con musica di Adalberta Brunelli; “Gigetto Supereroe”, che racconta del piccolo bruco Gigetto, che svela ai bambini la sua incredibile magia e si trasforma, proprio come fosse un supereroe, in una variopinta farfalla, con la musica del Maestro Alterisio Paoletti.

 

Riconoscimenti e premi speciali. Tutte le classi premiate sono vincitrici a pari merito e riceveranno, oltre all’ospitalità a spese dell’organizzazione sabato 21 e domenica 22 maggio, anche il Trofeo Un Testo per noi, appositamente creato da Mastro 7. A Pinzolo verranno assegnati anche dei premi speciali: Premio Speciale Comune di Pinzolo, Premio Speciale Mariele Ventre, Premio Speciale Il

Giornalino, Premio Speciale Luciano Anesi (intitolato al presidente dell’Associazione Coro Piccole Colonne scomparso nel 2021), Premio Speciale Federazione Cori del Trentino (al musicista che più ha valorizzato, nella stesura del brano, la formazione corale).

 

Gli eventi collaterali. Tra le iniziative che accompagneranno il Festival ci sarà l’immancabile “Gira la vetrina”: a partire dal 16 maggio 2022 le vetrine dei negozi di Pinzolo saranno allestite dalle classi dell’Istituto comprensivo Val Rendena che si ispireranno ai temi delle canzoni vincitrici. Agli ospiti presenti a Pinzolo la possibilità di votare la vetrina preferita.

 

Nella mattinata di sabato 21 maggio in piazza Carera a Pinzolo è in programma il saluto delle autorità agli ospiti del Festival e a seguire, alle 17.00 alla Biblioteca di Pinzolo, si potrà assistere alla presentazione del libro scritto da Franco Fasano con Massimiliano Beneggi, “Io amo. Dal muretto di Alassio al Festival di Sanremo. Dallo Zecchino d’Oro alle sigle per i cartoni animati. E non solo!” (D’Idee, 2021).

 

Gli obiettivi del concorso e del festival. Il Festival condivide i medesimi fini del concorso, ossia coinvolgere gli alunni della scuola primaria in un progetto (il testo di una canzone) da realizzare in gruppo con la guida del proprio insegnante, avvicinare i bambini alla musica in modo creativo, creare nuove canzoni per l’infanzia che costituiscano un efficace mezzo di comunicazione permanente, promuovere la dimensione europea creando occasioni di dialogo interculturale fra coloro che diverranno i cittadini di domani e contribuire alla diffusione della lingua italiana (per regolamento i testi elaborati all’estero infatti devono contenere almeno una parte in italiano).

 

Il Festival della canzone europea dei Bambini è uno spettacolo unico al mondo, nel quale il protagonista è solo ed unicamente il bambino, attraverso tre forme espressive diverse: la creatività (i testi delle canzoni sono “inventati dai bambini” e frutto di un lavoro scolastico di gruppo), la vocalità (le canzoni vengono cantate dai bambini del coro Piccole Colonne), l’espressione corporea (alle classi vincitrici spetta anche il compito di “animare” la propria canzone con costumi a tema).

 

 

PINZOLO. Omaggio degli organizzatori del Filmfestival al Premio Internazionale di Solidarietà Alpina di Pinzolo.

 

Consegna della targa a Fabrizia Caola

 

La sera di mercoledì 5 maggio in occasione del Trento Film Festival al Teatro Sociale di Trento si sono festeggiati i 70 anni della fondazione del Corpo di Soccorso Alpino e Speleologico della Sat. Quest'anno compiono gli anni sia la SAT, la Società degli Alpinisti Tridentini, ben 150 anni da quando fu fondata a Madonna di Campiglio il 2 settembre 1872 con il nome di Società Alpina del Trentino; sia il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino che di anni ne festeggia 70.

 

Nel 1952 nasceva in Trentino la prima realtà organizzata di soccorso in montagna a livello nazionale. Il Corpo Soccorso Alpino Trentino fu ideato dal dottore e satino Scipio Stenico, una figura visionaria che seppe immaginare una realtà innovativa per portare aiuto alle persone in difficoltà. La bontà della sua idea portò il Soccorso Alpino a diffondersi dalle Giudicarie in tutto il Trentino e nel resto d’Italia: la prima stazione, infatti, fu istituita proprio a Pinzolo, dove 20 anni dopo sarebbe nata anche la Targa d’Argento - Premio internazionale della solidarietà alpina.

 

Nella circostanza c'è stata la proiezione di alcuni filmati tratti dall’archivio di Gianluca Podigghe per rendere omaggio proprio al cav. Angiolino Binelli, ideatore della Targa d’argento, e a Fabrizia Caola, segretaria del Comitato del Premio, intervenuta con Carmelo Genetin, Paolo Querio e Tullio Serafini fresco di riconferma alla guida del’APT di Madonna di Campiglio, a cui è stato consegnato l’artistico simbolo della manifestazione.

 

 

PINZOLO. Dopo qualche anno di difficoltà dovuto all'emergenza sanitaria, torna ad attrarre visitatori anche la Fiera del Primo Maggio di Pinzolo.

 

 

Ogni anno le bancarelle affollano le vie di Pinzolo, e specialmente nel piazzale di San Vigilio piante e fiori sono un'attrazione per visitatori sia locali che dalle valli vicine.

 

E' tornata la Fiera dopo tre anni di stop: il 2022 registra un buon successo sebbene il tempo minacciasse di essere sfavorevole. “A mio parere le bancarelle erano meno degli anni passati – racconta una visitatrice – ma non mancava gente che si aggirava curiosa tra i prodotti in esposizione”.

 

La Fiera cade al Primo del mese, quest'anno di domenica, in occasione della Festa internazionale dei Lavoratori, che celebra lavoro, diritti, uguaglianza, ma anche pace, parità e salari giusti.

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