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Al via, dal 24 al 31 luglio a Pinzolo - Madonna di Campiglio (TN), il Dolomiti Wellness Festival, la scelta ideale, destinata a turisti e residenti, per raggiungere un completo stato di benessere psicofisico da coltivare tutto l’anno, vivendo con consapevolezza la natura, secondo un concetto di Wellness multidimensionale. L’evento, presentato oggi in conferenza stampa presso la sede della Provincia autonoma di Trento, alla presenza dell’assessore provinciale Roberto Failoni, è promosso da Treventur - Trentino Eventi Turismo, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, attraverso quattro aree: prevede attività dedicate sia ai più sportivi sia a chi predilige i movimenti più lenti e trattamenti di benessere, nonché incontri di formazione e approfondimento guidati da esperti, tra cui le imperdibili “Dosi di Natura” e l’importante convegno scientifico “La salute multidimensionale”.


 

La Natura, il tuo personal trainer”, questo lo slogan dell’evento: un manifesto per il benessere come scelta proattiva e consapevole di uno stile di vita sano e sostenuto dalla natura, prendendosi cura di Ambiente, Corpo, Mente, Spirito, per raggiungere uno stato psico-fisico ottimale, premessa di qualità della vita e longevità. Ne deriva un concetto di Wellness in linea con quanto stabilito dal Global Wellness Institute (GWI), che lo definisce come “ricerca attiva di iniziative, scelte e stili di vita che conducono a uno stato di salute olistica”.

L’altro concetto centrale dell’evento è la filosofia del benessere collegata al periodo della vacanza, sperimentando delle esperienze educative, da cui trarre dei modelli di comportamento per instaurare nuovi stili di vita, sviluppando così ulteriormente quella che è l’idea di Wellness Tourism, definito dal GWI come “il viaggio associato al mantenimento o al miglioramento del proprio star bene”. Il report The global wellness economy: looking beyond Covid’ prevede una crescita del comparto del 21% entro il 2025.

Il contesto del festival è unico al mondo: le Dolomiti di BrentaPatrimonio dell’Umanità Unesco, con la forte predisposizione del territorio trentino ricco di acqua, foreste, pascoli e aria cristallina.

 

In conferenza stampa, è stato presentato l’evento ”il Dolomiti Wellness Festival” a Pinzolo - Madonna di Campiglio (Anna Ciech CEO & Event Manager Treventu, Roberto Failoni assessore provinciale all’artigianato commercio promozione sport e turismo, Marcella Danon psicologa scrittrice, Tullio Serafini Presidente Azienda per il Turismo APT Madonna di Campiglio) [ Archivio Ufficio stampa PAT]

 

Il programma

L’evento ha il  patrocinio di associazioni medico-scientifiche, quali SIMPeSV (Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita) e FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), ulteriore garanzia di qualità e serietà, oltre a quello della Provincia autonoma di Trento e dellAzienda Provinciale per i Servizi Sanitari. L’Inaugurazione ufficiale avverrà lunedì 25 luglio alle ore 21.15, a Pinzolo.

Sono previste 4 aree tematiche:

  • Benessere- attività a ritmo lento immersi nel verde, tra cui due Open Day Nature Coaching Academy, attività esperienziale di formazione e crescita personale e professionale, in connessione con la natura. Venerdì 26 luglio, molto interessante quello dedicato alle aziende, a cui sono invitati imprenditori, manager, quadri, responsabili HR;

  • Activity movimento nella natura, tra cui la Dolomiti Wellness Marathon: tutti i giorni un percorso diverso di 7 km, pari ai circa 10 mila passi al giorno raccomandati dai medici, per concludere con la Longevity Run, organizzata dal Policlinico A. Gemelli e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini ad assumere stili di vita salutari e incoraggiare la prevenzione cardiovascolare;

  • Incontri – formazione e approfondimento sulla salute con espertitra cui le Dosi di Natura – Il Triangolo della Salute”, per divulgare la cultura del benessere, attraverso concetti teorici ed applicazioni pratiche riguardanti le emozioni, l’alimentazione e il movimento. L’ispirazione viene dalla prassi medica, applicata nei paesi anglosassoni, della prescrizione di dosi di natura;

  • Svago - vivere la natura con leggerezza e gioia, momenti che donano serenità e migliorano l’umore,  con effetti benefici sulla salute: concerti, spettacoli, wellness dance per i più piccoli.

Un altro spazio per i bambini propone, inoltre, attività in movimento, con le guide di Mountain Friends.

Il convegno

Sabato 30 luglio appuntamento con La salute multidimensionale - Ambiente, Corpo, Spirito e Mente: i pilastri dell’Uomo del terzo millennio”, il convegno scientifico coordinato da Paola Rizzitelli, consulente, scrittrice e formatrice esperta di Wellness Economy. Un incontro aperto a tutti, ma anche un’occasione di formazione per medici e tutti gli operatori del settore, che vede al centro il concetto di salute multidimensionale e una visione sinergica della prevenzione, cura e guarigione della persona. Per info e iscrizioni si può consultare questo link https://treventur.it/eventi/dolomiti-wellness-festival-2022/convegno-salute-multidimensionale/.

È prevista anche una tavola rotonda, con l’obiettivo di individuare un metodo replicabile per un ’indagine sul livello di benessere della persona, che promuova la diffusione di un più̀ alto livello di consapevolezza sulla nostra salute.

Interverranno, nell’ordine, Dr. Paolo Zavarella, Presidente AIMeF (Associazione Italiana di Medicina Forestale); Dr. Gallieno Marri, Vice-presidente SIMPeSV (Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita); Marcella Danon, Psicologa, scrittrice, docente di Ecopsicologia all’Università della Val d’Aosta; Pino Dellasega, Sportivo, formatore, ideatore di Brain Walking, esperto di Resilienza; Dr. Francesco Galvanini, Referente scientifico BEMER Italia, specialista in Medicina Interna, esperto e operatore di Medicina Funzionale Integrata Eziopatogenetica su base psicosomatica; Dr. Francesco Landi, Direttore di Medicina interna geriatrica al Policlinico Gemelli di Roma, Dipartimento Scienze dell’invecchiamento, neurologiche, ortopediche, Dr. Claudio Pagliara Oncologo, presidente MON (Medicina Olistica Nazionale).

L’intero programma e come partecipare scaricabile qui: www.dolomitiwellnessfestival.it.

Le attività del Festival sono aperte gratuitamente, con apposito braccialetto, a tutti gli ospiti delle strutture Dolomiti Natural Wellness e ai possessori della Dolomeet Card. Il braccialetto si può ritirare nel proprio hotel, diversamente è acquistabile online oppure ritirabile presso gli info point del Festival al costo di €15,00 per l’intera durata dell’evento, gratuito fino ai 12 anni.

A distanza di tre anni dalla prima edizione – ha dichiarato Anna Ciech, CEO & Event Manager Treventur– siamo orgogliosi di aver organizzato una nuova e più ricca versione di questo festival, che vuole porsi come evento di spessore, dal punto di vista turistico e soprattutto salutistico. Grazie ai suoi forti contenuti, rivolti sia agli ospiti sia ai residenti, non solo dell’ambito ma di tutto il Trentino, vogliamo offrire un’esperienza fortemente immersiva nel verde e anche di conoscenza, in una location “naturalmente terapeutica”, per acquisire una forte consapevolezza per un nuovo e duraturo sano stile di vita. La forza del messaggio lanciato dal Festival è sottolineata dal supporto di autorevoli enti e società patrocinanti”.

Azienda per il Turismo sostiene il Dolomiti Wellness Festival, un’iniziativa importante che valorizza il tema del benessere integrandolo con l’ambiente naturale, la vera eccellenza del nostro territorio – ha dichiarato Tullio Serafini, Presidente Azienda per il Turismo (APT) Madonna di Campiglio -  Le attività legate alla ricerca dello “star bene”, negli ultimi anni, hanno raccolto il favore crescente degli ospiti che frequentano la nostra destinazione. Questo Festival, che si svolge a Pinzolo, porta in primo piano le tendenze più attuali del settore benessere, dando valore e promuovendo anche il contenuto ambientale del nostro territorio immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta”.

Il Trentino turistico concilia un ambiente incantevole con la possibilità di fruirlo in vari modi- ha spiegato l’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni –  Il paesaggio e il sistema dell’accoglienza rappresentano dunque un connubio in grado di garantire a residenti e ospiti l’opportunità di godere di attività che contribuiscono a migliorare il proprio benessere e la propria salute. La qualità della vita passa anche attraverso esperienze come quelle che si possono vivere in Trentino. Ecco perché saluto con grande soddisfazione e auguro il miglior successo al Dolomiti Wellness Festival. Un evento che mette in luce elementi che hanno un ruolo decisivo per garantire il benessere della persona che visita il nostro territorio. Ovvero l’attenzione al tema della salute e al ruolo dell’ambiente nel promuovere stili di vita sani”.

Il compito di simboleggiare i contenuti del Dolomiti Wellness Festival è stato affidato a uno dei più popolari e caratteristici abitanti del bosco: il picchio. Operoso e instancabile, questo animale è un importante indicatore ecologico, definito come una “specie ombrello”, che ricorda di proteggere la biodiversità e di preservare la propria salute attraverso l’attività fisica nella natura. Nel logo del festival, le sembianze del picchio si sviluppano dal profilo stilizzato di una foglia, impreziosito da una cresta multicolore che evidenzia i colori propri del bosco e dell’acqua, oltre a richiamare il valore di una calda accoglienza.

Treventur

Agenzia formata da professionisti del turismo e dell'ospitalità, esperti nell'organizzazione di meeting e convention, outdoor experience e team building nella natura destinati alle imprese, nonché di attività, eventi e format di marketing territoriale per dare nuova linfa ai sistemi locali. Ormai un punto di riferimento in Trentino, l’agenzia da oltre 30 anni lavora a contatto con Enti pubblici e privati, Aziende, Associazioni, Circoli, CRAL, Agenzie Viaggi, Incentive House, DMO, Alberghi. Per informazioniwww.treventur.it

Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo

Azienda per il Turismo è un’organizzazione di Destination Management che, attraverso decisioni strategiche, organizzative ed operative, contribuisce allo sviluppo, alla comunicazione e alla promozione dell'ambito turistico Madonna di Campiglio, che si estende dalle Dolomiti di Brenta al lago d'Idro comprendendo Pinzolo, la Val Rendena, le Giudicarie e la Valle del Chiese. L’organizzazione è formata da tanti volti, nomi e competenze con in comune la passione per la montagna e il turismo. Per informazioni www.campigliodolomiti.it



 

Vescovo Lauro: “Gioia per la Chiesa di Trento”. Don Ivan: ”Avverto la sproporzione tra quello che sono e la responsabilità che mi è affidata”.

 

Foto: Gianni Zotta

 

Prete giornalista (già direttore di Vita Trentina), per dieci anni in Cei alle Comunicazioni Sociali, sottosegretario e portavoce dei vescovi. Nel 2020 il ritorno in Trentino, parroco a Rovereto. Ora la chiamata in Umbria, dove operò anche il trentino monsignor Nicolini, vescovo di Assisi per quasi 50 anni.

Il sacerdote trentino don Ivan Maffeis, 58 anni, nativo di Pinzolo e attuale parroco a Rovereto San Marco è il nuovo arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve. Lo ha nominato papa Francesco. L’annuncio, contestualmente alla pubblicazione sul Bollettino della Sala Stampa Vaticana, è stato dato a mezzogiorno di oggi, sabato 16 luglio, in contemporanea a Trento, al Centro Bernardo Clesio, dall’arcivescovo Lauro Tisi a Perugia, in cattedrale, dal vescovo e amministratore diocesano mons. Marco Salvi alla presenza dell’arcivescovo emerito, il cardinale Gualtiero Bassetti, fino a poche settimane fa Presidente della Cei e del quale don Ivan è stato nell’ultimo decennio uno dei più stretti collaboratori.

È un giorno di grande gioia per tutta la Chiesa di Trento e mia personale. Con don Ivan, oltre alle comuni origini nell’amata Val Rendena, ci lega, fin dai tempi della scuola media, amicizia e familiarità” ha detto l’arcivescovo Lauro, commentando a caldo la comunicazione del nunzio apostolico in Italia monsignor Emil Paul Tscherrig, letta in sala dal cancelliere vescovile don Alessandro Aste, alla presenza del vescovo nominato Ivan, davanti ai vertici della curia diocesana e agli operatori dei media, convocati poco prima dell’annuncio.

La scelta di papa Francesco – ha proseguito don Lauro – trova in don Ivan un uomo animato da profonda passione per l’annuncio del Vangelo, per le persone e le relazioni, dimensioni vissute sempre con grande generosità. Tornato in Trentino dopo gli anni di impegno romani, don Ivan si è messo a disposizione della nostra Chiesa convinto che qui avrebbe continuato ad esercitare il suo ministero. Ma i piani del Signore non sono i nostri. Ora don Ivan entra a far parte di quella Conferenza Episcopale che ha servito per molti anni con intelligenza, saggezza e creatività, doti che metterà a frutto nel futuro ministero episcopale.

È bello che un figlio della nostra Chiesa vada ad arricchire la Chiesa di Perugia-Città della Pieve in Umbria. Una terra nella quale operò un grande vescovo trentino, il benedettino monsignor Giuseppe Placido Nicolini, vescovo di Assisi per quasi cinquant’anni (1928-1973)”.

Insieme a don Ivan – ha aggiunto monsignor Tisi – abbiamo concordato che la dimensione affettiva deve lasciare il passo allo spirito ecclesiale. Per questo, siamo entrambi convinti che il luogo ideale della sua ordinazione debba essere la Chiesa di Perugia, che attende di abbracciarlo come nuovo vescovo”.

Caro don Ivan – ha concluso l’Arcivescovo di Trento –, anziché darti consigli per il tuo nuovo ministero, ti affido, nella comunione dei Santi, alla testimonianza di fede e alla preghiera che sicuramente è già iniziata per te da parte della tua cara mamma Licia, del papà Santo e del fratello Marco. Significativamente la nomina avviene nel giorno in cui la Chiesa ricorda Maria Vergine del Carmelo, chiediamo di avere come unico riferimento Gesù Cristo. Buon viaggio, caro Ivan”.

Alle parole dell’arcivescovo Lauro è seguito il breve saluto del vescovo nominato Ivan: “Grazie all’Arcivescovo per la generosità delle sue parole, ai membri della curia che mi hanno supportato in questi anni, ai colleghi della comunicazione. Vi sono grato dell’accoglienza, della cordialità e della fiducia che va ben al di là di quello che io sono. Sarei rimasto volentieri in questa terra in cui sono tornato in maniera convinta. Ho trovato un Trentino diverso da quello che avevo lasciato e sono stato contento di sentirmi parte attiva di questa Chiesa, accanto agli altri preti e cercando di camminare con la gente in questo tempo non facile, a cominciare dalla pandemia e dalle preoccupazioni che attraversano tutti.

Questa nomina arriva e cambia, come diceva l’Arcivescovo, le attese, i progetti: non più tardi di ieri sera ho concluso il Grest… Ora avverto la sproporzione tra quello che sono e la responsabilità che mi è affidata. Confido sulla vostra amicizia, fraternità e preghiera”.

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Don Ivan Maffeis: note biografiche

Nato a Pinzolo il 18 novembre 1963, Ivan Maffeis viene ordinato prete il 26 giugno 1988. Dopo due anni di cappellano a Mori, è studente a Roma dove ottiene il dottorato in Scienze delle Comunicazioni Sociali alla Pontificia Università Salesiana.
Parroco a Ravina-Romagnano dal 1994 al 2000, don Maffeis, giornalista e autore dalla penna felice, dirige per dieci anni (2000-2009) il settimanale Vita Trentina, Radio Trentino inBlu e l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi trentina.

Per sei anni è anche Segretario nazionale della Fisc, la Federazione dei settimanali diocesani. Nel biennio 2000-2002 ricopre anche il ruolo di assistente diocesano di Azione Cattolica.
Nel 2009 viene richiamato a Roma con l’incarico di vicedirettore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Cei che passa poi a dirigere nel maggio 2015.

A ottobre dello stesso anno diviene anche sottosegretario della Cei, stretto collaboratore dei segretari generali, prima il vescovo Nunzio Galantino e quindi il vescovo Stefano Russo e dei cardinali presidenti Angelo Bagnasco e, da ultimo, Gualtiero Bassetti.

Nel settembre 2019 lascia la direzione dell’Ufficio Comunicazioni per dedicarsi a tempo pieno al delicato ruolo di sottosegretario e portavoce dei vescovi.

Negli anni di impegno a Roma don Maffeis ha mantenuto un legame con la sua Diocesi di origine: nel fine settimana saliva a Sant’Antonio di Mavignola, in val Rendena, per presiedere le S. Messe e condividere un cammino comunitario.
Intensa la sua attività di docente in comunicazioni sociali, prima presso lo Studio Teologico Accademico Tridentino e negli anni romani all’Università Salesiana e alla Lateranense. Don Ivan è stato anche consultore del Dicastero per la comunicazione.

Nel 2020 il ritorno in Trentino, a Rovereto come parroco di San Marco e S. Famiglia (con Trambileno, Vanza, Noriglio e Terragnolo). Una permanenza di meno di due anni, prima della chiamata di papa Francesco.

Dopo don Lauro Tisi nel 2016, la Val Rendena dona alla Chiesa italiana un secondo vescovo a distanza di pochi anni.
Con monsignor Maffeis salgono a otto i vescovi di origine trentina attualmente in vita.

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Del clero diocesano:
monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento;
monsignor Luigi Bressan, arcivescovo emerito di Trento;

monsignor Guido Zendron, vescovo di Paulo Afonso in Brasile;
monsignor Mariano Manzana, vescovo di Mossorò in Brasile.
Appartenenti a ordini religiosi:
monsignor Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano, stimmatino;
monsignor Giuseppe Filippi, vescovo di Kotido (Uganda), comboniano;
monsignor Adriano Tomasi, vescovo ausiliare emerito di Lima (Perù), francescano.

 

 

 

PINZOLO. Ieri sera a Pinzolo, in una gremita piazza San Giacomo, il concerto-evento di Ron che si è esibito in una delle tappe del live tour “Non abbiam bisogno di parole”, in trio acustico con Roberto di Virgilio alle chitarre e Giuseppe Tassoni al pianoforte e tastiere.

 

 

Inserito nel programma collaterale del ritiro calcistico del Bologna Fc 1909, il concerto è iniziato con la consegna della “doppia maglia” a Ron: quella dei rossoblù consegnata al cantautore dall’Amministratore delegato Claudio Fenucci e dal capitano del team calcistico Roberto Soriano e quella della destinazione Madonna di Campiglio (il primo capo del nuovo merchandising con il nuovo marchio) consegnata al cantautore da parte del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e del presidente di Azienda per il Turismo Tullio Serafini.

Ron, artista raffinato e sensibile, con una delle carriere più prestigiose e longeve del panorama musicale italiano, ha poi proseguito cantando alcuni dei più importanti successi dei suoi cinquant’anni carriera, rimasti impressi nella memoria collettiva, e molti dei quali tuttora tra i più programmati nelle hit radio. È sua, secondo molti famosi interpreti, la canzone italiana più bella di sempre: “Chissà se lo sai”, scritta dallo stesso Ron insieme a Lucio Dalla. Nella seconda parte dell’esibizione Ron ha cantato anche alcuni dei più bei successi cantati da Dalla, da “Attenti al lupo” a “Piazza Grande”, entrambi scritti dallo stesso Ron.

Il concerto fa parte del tour “Non abbiam bisogno di parole” e prende spunto dall’antologia che celebra i cinquant’anni di carriera di Ron, declinata anche in due doppi cd con 67 grandi successi pubblicati lo scorso mese di maggio. Sempre a maggio è stata pubblicata la nuova canzone “Più di quanto ti ho amato” che farà parte dell’album di inediti in uscita il prossimo mese di settembre 2022.

Una bella serata di musica e sport con i giocatori del Bologna Fc 1909 in prima fila ad ascoltare Ron e tanti, tantissimi applausi da parte del pubblico di Pinzolo.



 

PINZOLO. Lo sport incontra la musica. E che musica. Tra le prime sgambate del ritiro precampionato del Bologna Fc 1909, iniziato ieri a Pinzolo, si inserisce il concerto-evento di Ron (ad ingresso gratuito) che si terrà alle 21.00 di questa sera sabato 9 luglio in piazza San Giacomo a Pinzolo. Tappa del live tour "Non abbiam bisogno di parole", l'appuntamento vedrà Ron esibirsi in trio acustico con Roberto di Virgilio alle chitarre e Giuseppe Tassoni al pianoforte e tastiere.

Un'opportunità per ascoltare, anche in una località di montagna come Pinzolo, uno dei più importanti e amati cantautori italiani, protagonista indiscusso della musica d'autore. Artista raffinato e sensibile, con una delle carriere più prestigiose e longeve del panorama musicale italiano, Ron vanta un ricchissimo repertorio. Con il suo talento ed intuizioni compositive, ha firmato moltissimi successi, anche per grandi artisti, rimasti impressi nella memoria collettiva, e molti dei quali tuttora tra i più programmati nelle hit radio. È sua, secondo molti famosi interpreti, la canzone italiana più bella di sempre: "Chissà se lo sai", scritta dallo stesso Ron insieme a Lucio Dalla.

Il tour "Non abbiam bisogno di parole" prende spunto dall'antologia che celebra i cinquant'anni di carriera di Ron, declinata anche in due doppi cd con 67 grandi successi pubblicati lo scorso mese di maggio. Sempre a maggio è stata pubblicata la nuova canzone "Più di quanto ti ho amato" che farà parte dell'album di inediti in uscita il prossimo mese di settembre 2022.

 

 

Non poteva esserci iniziativa più bella di un concerto con un grande artista per accompagnare la quarta edizione del ritiro del Bologna Fc 1909.

Fino al 17 luglio numerose altre iniziative faranno da corollario alla presenza dei rossoblù. I più importanti: questa sera venerdì 8 luglio, dalle 18.00, passeggiata gastronomica nel centro di Pinzolo a cura della Pro loco. Domenica 10 luglio, alle 17.30, al Centro sportivo Pineta, partita amichevole tra Bologna Fc 1909 e Asd Settaurense 1934. Venerdì 15 luglio, alle 20.30 in piazza Carera, Serata con giocatori, staff e bambini, sabato 17 luglio, alle 20.30 sempre in piazza Carera, Saluto della squadra ai tifosi e, a seguire, notte rossoblù organizzata dalla Pro loco di Pinzolo. Infine domenica 17 luglio, due partite amichevoli da sessanta minuti ciascuna al Pineta: la prima alle 16.30 con l'Acd Pinzolo Valrendena, la seconda alle 17.45 con l'Fc Castiglione.

All'indirizzo web www.campigliodolomiti.it/ritirobologna tutte le informazioni e la prevendita online dei biglietti per le partite.

 

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