19
Wed, Jun

PINZOLO. Doppio evento per omaggiare Giulio Giorello, presso il Paladolomiti di Pinzolo, prima il 10 agosto con Massimo Cacciari, a seguire il 17 agosto con Vittorio Sgarbi.

 

Poche ore al via, mercoledì 10 agosto, presso il Paladolomiti di Pinzolo ad ore 21:15 dove Massimo Cacciari ricorderà Giulio Giorello nel corso dell'incontro "Innamorato della Libertà" .

 

Si dialogherà con l'illustre ospite della straordinaria avventura del pensiero di Giulio Giorello, raccontata attraverso il libro "Il Pensiero Presente" che sarà presentato, in prima assoluta nazionale, ed è edito da " La Nave di Teseo ".

 

Il libro raccoglie una serie di testimonianze di chi lo ha incontrato e ha condiviso le appassionate esplorazioni di Giulio Giorello tra filosofia, impegno civile e scienza.

 

L'idea del libro è di Alessandro Giacomini coautore assieme a vari noti personaggi tra cui Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Morgan ( musicista), Vittorio Feltri e molti altri noti nomi ancora. A moderare la serata sarà Elisa Dossi giornalista RaiNews24, il 17 agosto invece sarà il turno del noto Avv. per i diritti civili Alexander Schuster.

 

 

Un pastorale in semplice legno d’ulivo, segno dello spirito umile con cui si avvicina al nuovo servizio pastorale e del legame con la terra trentina e in particolare la sua val Rendena. E’ il dono di tutta la Chiesa di Trento, per mano dell’arcivescovo Lauro e dell’emerito Luigi, a don Ivan Maffeis, nominato arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, salutato oggi dalle comunità roveretane di cui era parroco da soli 22 mesi, nel giorno della festa patronale dell’Ausiliatrice. Nella chiesa di San Marco, gremita di fedeli, l’arcivescovo Tisi ha ricordato le comuni origini rendenere con don Ivan e il percorso condiviso, fin dai primi anni di scuola, nell’amicizia. “Nella comunione dei Santi – ha detto poi don Lauro, come già aveva fatto nel giorno della nomina – ti affidiamo alla tua mamma Licia, al papà Santo, al fratello Marco”.

 

Foto: Gianni Zotta



L’omelia dell’arcivescovo Lauro: “Caro don Ivan, aiuta la tua nuova Diocesi a smascherare i fattori che avvelenano il pozzo della vita”


Nell’omelia, monsignor Tisi, riprendendo la scena evangelica di Gesù crocifisso e della Madre ai suoi piedi, ha parlato del “falegname di Nazaret” come colui che ha destabilizzato un sistema, “proclamando il primato dell’uomo sul sabato”. “L’uomo della croce – ha aggiunto – continua anche oggi ad essere crocifisso dai sacerdoti di un sistema-vita dove, a dettare il passo, sono le categorie dell’utile, del funzionale, del profitto”. ”Non è forse vero – ha provocato don Lauro, parlando a braccio – che le procedure, la burocrazia, il fattore economico vengono spesso prima dell’uomo? Non è forse vero che la danza dell’ego ci sta prosciugando le energie per vivere?”. Di qui l’augurio accorato al nuovo pastore prossimo all’ordinazione, l’11 settembre, a Perugia: “Caro don Ivan ti auguro, nel tuo futuro ministero episcopale, di aiutare la tua nuova Diocesi a smascherare i fattori che avvelenano il pozzo della vita e che tolgono il respiro”.



In questo anno e mezzo – ha riconosciuto poi don Lauro –, don Ivan ha varcato più di duecentocinquanta porte di roveretani (tanti sono stati i funerali da lui celebrati, n.d.r.) visitati dalla malattia e dalla morte, ha toccato quelle lacrime e raccolto dolori incredibili e oggi questo è il tesoro prezioso che porta con sé a Perugia“. “Con lui abbiamo condiviso questo fatto: quando lasci il mondo narrato dai social, e incontri la persona in carne e ossa, trovi la vita. Trovi che l’uomo è fatto di lacrime, sorrisi, persone, ripartenze e di una mano amica che nell’ora della tragedia ti dice: sono qui. Questa è la realtà che batte tutte le narrazioni fittizie”. Di qui l’augurio di monsignor Tisi a don Ivan e a tutta la Chiesa di Trento, “quello di porsi davanti al crocifisso e contemplare questo Dio che disarciona tutte le teologie. Più scruto gli occhi del crocifisso e più vedo in lui una realtà che riscatta dalla barbarie e consegna le chiavi per stare in una vita fatta di lacrime, sorrisi e abbracci. Buon cammino!“



Il pastorale e il grazie delle comunità


Dopo la comunione, il dono del pastorale introdotto dal vescovo emerito Bressan che ha ricordato il servizio di don Ivan come parroco, uomo a servizio delle comunicazioni sociali della Diocesi e poi a Roma. “Lo ha voluto avere in legno perché più vicino all’immagine del pastore, guida umile che non attira a sé, ma rinvia all’unico Signore che è Gesù”. A don Ivan anche il dono di un anello pastorale “feriale” (quello ufficiale sarà donato dalla Diocesi di Perugia) da parte della famiglia di Vita Trentina Editrice (da lui diretta) e degli amici della Curia diocesana.

Una religiosa, a nome dei consigli pastorali delle parrocchie dell’Ausiliatrice si è rivolta al parroco in partenza: “un saluto che si fa preghiera e invocazione, grati per il bene ricevuto e la fraternità costruita che non viene meno. Sono stati anni brevi ma intensi e la tua nomina è sì un bene per la Chiesa ma anche una perdita per Rovereto che suscita rammarico e nostalgia. Resterai nel cuore dei fedeli, di chi ti ha conosciuto, incontrato, ascoltato, di chi ha lavorato con te, fratello tra fratelli e sorelle”.



Il saluto di don Ivan che cita il suo successore don Saiani e dice: “Lascio comunità animate da un tessuto di relazioni vere e profonde”


Da parroco – ha esordito scherzando don Ivan – ho sperimentato quanto sia pericoloso lasciare il microfono ad altri. I motivi di gratitudine sono tanti. Per primo nomino di don Marco Saiani, uomo umile, attento, buono e generoso chiamato ad essere parroco delle nostre sei comunità dell’Ausiliatrice con padre Paolo Moser come vicario. Essi rendono più sereno e libero anche il distacco, a conferma che siamo servi inutili. Ringrazio i miei predecessori, preti e diaconi. Il vescovo non ha detto la cosa più importante: sono un poveruomo. Chiedo perdono a quanti possono aver ferito con i miei ritardi con le mie mancanze di pazienza e di carità. Di questi 22 mesi non pretendo di fare bilanci, anche perché la Chiesa non è un’azienda ma vive di incontri, di porte aperte, condivisione di progetti, gioie, sofferenze e lutti. Condivisione che aiuta relativizzare i tanti traguardi effimeri e radicarsi nell’essenziale”



Parto – aggiunge don Ivan – portando un tesoro autentico che non si corrompe: questa città, includendovi anche Noriglio, Terragnolo, Trambileno, Vanza, Pozzacchio. Mi avete voluto bene con generosità e con affetto concreto. Lascio comunità che in questo tempo frammentato e confuso sono animate da un tessuto di relazioni vere e profonde ed entrare in questo tessuto è stato un onore che mi ha fatto toccare con mano la Provvidenza del Signore che si esprime in persone buone e disponibili, in famiglie animate da passione, cura e premura per ammalati e anziani. Nelle case ho incontrato ferite e sofferenze, spesso più profonde nei sani che nei malati ma anche un vivo desiderio di dare significato all’esistenza, ma insieme.



Ho incontrato gente che prega e vive il Vangelo con umiltà, testimonianza del fatto che che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Ho incontrato vecchie e nuove povertà, a partire dal disagio psichico, sostenute da una rete di prossimità e carità che opera per lo più in silenzio. In quante persone e realtà di volontariato ho respirato il profumo della gratuità e del servizio, l’attenzione al bene comune e la disponibilità a cercarlo insieme. In questa direzione si muovono anche le associazioni con il loro qualificato contribuito culturale e l’apertura internazionale. Un pensiero riconoscente ai responsabili delle tre amministrazioni comunali, giunte e consiglieri, uomini e donne delle istituzioni. Parto sereno per un missione della quale non mi sento degno ma che abbraccio con fiducia, confidando nella vostra preghiera e nella vostre fiducia.



Al Signore, unico buon pastore, ci affidiamo sicuri che la sua grazia e la misericordia e pace non verranno mai meno e l’Ausiliatrice non mancherà di intercedere per ciascuno di noi, per la comunità cristiana come per l’intera città dell’uomo, la nostra città. Grazie a ciascuno di voi. Spero che a Perugia sia un po’ più sobria, altrimenti dovrò andarci con il cardiologo”, ha concluso con il sorriso don Ivan, prima di impartire la benedizione insieme ai vescovi Lauro e Luigi.



Prima della benedizione finale, l’arcivescovo Lauro ha annunciato che don Ivan “tornerà dopo l’ordinazione episcopale dell’11 settembre per celebrare a Pinzolo e Rovereto, mentre a novembre presiederà in duomo la festa della Dedicazione della cattedrale e infine, in Avvento, animerà il ritiro dei confratelli preti trentini.



La Festa patronale roveretana si concluderà, sempre alla presenza dell’arcivescovo Lauro, con i Vespri (alle ore 18) e con il successivo rinnovo del voto della città a Maria e la processione in centro storico.

 



 

Prosegue il tour del Concorso Nazionale Miss Italia in Trentino Alto Adige con l’ottava tappa delle selezioni provinciali a Pinzolo nel cuore della Val Rendena.

 

PINZOLO. Sabato 30 luglio, presso una Piazza Carera gremita di pubblico, a Pinzolo nella bellissima Val Rendena, grazie alla collaborazione della Proloco con Sandro Ducoli e tutto il suo staff, del Comune e della Apt, hanno sfilato, 17 candidate, presentate dalla consueta raffinatezza di Sonia Leonardi, per contendersi il titolo di Miss Val Rendena e il pass per le Finali Regionali di Miss Italia 2022.

 

Presente, come al solito una giuria a cui è stato dato il compito di valutare le ragazze nelle varie uscite, presieduta da Rainhold Dalmazzo affiancato da altri nomi importanti tra cui il regista televisivo Ferdinando Belliere, Giuseppe Corradini, l’Assessore del Comune di Moena Felice Canclini, Barbara Vanzo responsabile marketing Marcialonga.

 

Sul podio per accedere alle Finali Regionali del Trenino Alto Adige, sono salite le 6 ragazze più votate per tentare la scalata al titolo di Miss Italia 2022.

 

La vincitrice, Miss Val Rendena, incoronata dal presidente è stata la biondissima diciottenne Francesca Stenghel. Studentessa di Pergine Valsugana, ha una grande passione per lo sport, infatti, pratica pattinaggio artistico sul ghiaccio e danza.

 

 

Francesca ha ricevuto in regalo come premio un bellissimo gioiello offerto da Miluna e dalla gioielleria e un soggiorno di tre giorni presso l’hotel Quadrifoglio di Pinzolo. Questo titolo le permetterà l’anno prossimo di tornare come madrina per l’elezione della nuova Miss Val Rendena. E di essere presente a numerosi eventi a Pinzolo.

 

Al secondo posto a parimerito, ad aggiudicarsi il titolo di Miss Rocchetta è stata la diciannovenne perginese Angelica Lazzerini e la ventinovenne, residente a Trento, Lisa Berloffa.

 

Angelica è una studentessa con una grande passione per il canto.

Lisa lavora come commessa ed è una grande amante dello sport, infatti, le piace tenersi in forma praticando nuoto ed arrampicata.

Il titolo di Miss Soreghina Pinzolo è stato conquistato dalla diciottenne Elisa Zandonai, studentessa di Rovereto, la quale pratica nuoto e palestra.

Il titolo di Miss Soreghina Pinzolo permetterà ad Elisa di gareggiare nella finale del 13 agosto a Moena per il titolo di Miss Soreghina, la quale diventerà la madrina della Marcialonga 2023, arrivata alla sua 50esima edizione.

 

Come quarta classificata, con il titolo di Miss Pinzolo, abbiamo la riccia diciottenne di Drena Niki Oprandi. Da sempre grande sportiva, con la passione del nuoto, della bici e dello sci, ha appena fatto la maturità e da settembre inizierà la sua avventura universitaria.

Miss quinta classificata è stata la ventiduenne Elena Angheben. Residente a Mori, lavora come operaia e ha già avuto esperienza nel campo artistico con alcuni shooting fotografici.

 

Infine, l’ultima ragazza a staccare il pass per le finali con il titolo di Miss sesta classificata è stata la diciannovenne di Pinzolo Mariacristina Binelli. Studentessa di giurisprudenza, ritiene che Miss Italia sia un modo di acquisire fiducia in sé stesse.

Le ragazze, oltre ad aver vissuto l’emozione del concorso, si sono cimentate in una divertente sfilata in costume da bagno. Con la loro gioia e spontaneità sono riuscite a coinvolgere il pubblico rendendo il momento davvero entusiasmante.

Nel corso della serata, vi è stata anche un’esibizione di Tae Know Do, arte marziale di origine coreano, proposta dal gruppo Misto Erer Sports Specialists di Tione di Trento.

 

Ad intervallare le uscite delle miss, ci sono state tre performance del bravissimo atleta Alessandro Mosca, il quale si è cimentato in alcune performance mozzafiato. Ingegnere biomedico, protagonista della Finale televisiva andata in onda qualche giorno fa sulle reti Mediaset di Tu Si Que Vales, con le sue eleganti acrobazie di pole sport, ha saputo intrattenere e conquistare il pubblico presente, rendendolo molto partecipe durante l’esibizione che ha applaudito con molta partecipazione ogni singolo minuto.

L’hair look delle ragazze è stato curato dal salone Equipe Hair Design di Pinzolo in collaborazione con il Salone Hollywood di Maicol Cosi di Stenico

e dal Salone Simonetta di Zuclo.

 

Ricordiamo anche i prossimi imminenti appuntamenti di luglio ed agosto con le selezioni provinciali della Bellezza: 31 luglio a Sarnonico presso Impianti Sportivi, 7 agosto Spormaggiore in Piazza e il 10 agosto a Scena (bz) presso l’anfiteatro delle manifestazioni.

La prima data delle Finali Regionali, a cui potranno partecipare le vincitrici della serata, sarà a Fiera di Primiero il 4 agosto, seguito dalla serata di Andalo il 9 agosto, 13 agosto a Moena, 14 agosto a Folgaria, 16 agosto a San Leonardo in Passiria, 17 agosto a Lagundo, 19 agosto a Gais.

 

A chiudere la stagione sarà, la finalissima Regionale del Concorso Nazionale Miss Italia per eleggere Miss Trentino Alto Adige che verrà ospitata, dopo due anni di pausa, ancora una volta in Alto Adige e precisamente nella suggestiva ed elegante Piazza Duomo di Bressanone domenica 21 agosto.

In questa attesissima serata, voluta dalla Associazione turistica e dal Comune di Bressanone, dedicata alla moda e allo spettacolo, oltre a numerosi momenti di grande spettacolo, verrà eletta la ragazza più bella della nostra Regione

 

Ricordiamo che le iscrizioni sono aperte e gratuite per tutte le ragazze dai 18 ai 30 anni di nazionalità o cittadinanza italiana, dando loro l’opportunità di vivere una bella esperienza, da cui potrebbero trarne anche ottime possibilità lavorative. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 0461.239111

 

 

CAMPIGLIO. Come mantenersi in salute nel Terzo Millennio? A questa domanda risponde il convegno “La salute multidimensionale”, in programma sabato 30 luglio dalle 9.45 alle 16.45 presso la “Pineta Conference Area” di Pinzolo (TN), nell’ambito del Dolomiti Wellness Festival, organizzato da Treventur - Trentino Eventi Turismo, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e il Comune di Pinzolo.

 

Prevenire, curare e guarire la persona e consentirle di raggiungere uno stato psico-fisico ottimale è l’obiettivo dell’incontro, che riunisce in una sola giornata medici autorevoli ed esperti. Al centro il benessere come scelta proattiva e consapevole di uno stile di vita sano, sostenuto dalla natura, che sa prendersi cura di corpo, spirito, mente.

 

Il convegno è un incontro aperto a tutti, ma anche un’occasione di formazione per medici e tutti gli operatori del settore, con al centro il concetto di Wellness come “ricerca attiva di iniziative, scelte e stili di vita che conducono a uno stato di salute olistica”, così come definito dal Global Wellness Institute (GWI).

 

 

"Sabato 30 luglio si parlerà non solo di salute del corpo e longevità, ma anche di ecopsicologia, resilienza, fiducia e consapevolezza di sé per un benessere a tutto tondo - dichiara Anna Ciech, CEO & Event Manager Treventur - Movimento, alimentazione, benessere interiore in equilibrio fra loro permettono infatti di ottenere uno stato di salute ottimale, con effetti particolarmente efficaci e testabili in un contesto favorevole come quello sano e naturale del Trentino, in particolare di questa valle ai piedi delle Dolomiti di Brenta ricca di acqua, elemento essenziale per la vita”.

 

La tavola rotonda pomeridiana verterà sul confronto per definire un metodo replicabile di indagine sul livello di benessere della persona e promuovere maggiore consapevolezza sulla nostra salute.

L’appuntamento, coordinato da Paola Rizzitelli, consulente, scrittrice e formatrice esperta di Wellness Economy, prevede la partecipazione di autorevoli medici e relatori, con il patrocinio di SIMPeSV (Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita) e FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale. Sono stati invitati ad aprire il convegno Stefania Segnana, Assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento, e Antonio Ferro, direttore dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, altri due fra i maggiori enti patrocinatori dell’evento.

 

Interverranno, nell’ordine: Dr. Paolo Zavarella, Presidente AIMeF (Associazione Italiana di Medicina Forestale); Dr. Gallieno Marri, Vice-presidente SIMPeSV (Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita); Marcella Danon, Psicologa, scrittrice, docente di Ecopsicologia all’Università della Val d’Aosta; Pino Dellasega, Sportivo, formatore, ideatore di Brain Walking, esperto di Resilienza; Dr. Francesco Galvanini, Referente scientifico BEMER Italia, specialista in Medicina Interna, esperto e operatore di Medicina Funzionale Integrata Eziopatogenetica su base psicosomatica; Dr. Francesco Landi, Direttore di Medicina interna geriatrica al Policlinico Gemelli di Roma, Dipartimento Scienze dell’invecchiamento, neurologiche, ortopediche; Dr. Claudio Pagliara Oncologo, presidente MON (Medicina Olistica Nazionale).

 

Per info e iscrizioni si può consultare questo link La salute multidimensionale – Treventur Trentino Eventi Turismo

 

L’intero programma del Dolomiti Wellness Festival, che prevede quattro aree (benessere, activity, incontri e svago), e come partecipare è scaricabile qui: www.dolomitiwellnessfestival.it

 

 

Treventur

Agenzia formata da professionisti del turismo e dell'ospitalità, esperti nell'organizzazione di meeting e convention, outdoor experience e team building nella natura destinati alle imprese, nonché di attività, eventi e format di marketing territoriale per dare nuova linfa ai sistemi locali. Ormai un punto di riferimento in Trentino, l’agenzia da oltre 30 anni lavora a contatto con Enti pubblici e privati, Aziende, Associazioni, Circoli, CRAL, Agenzie Viaggi, Incentive House, DMO, Alberghi. Per informazioni www.treventur.it

 

Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo

Azienda per il Turismo è un’organizzazione di Destination Management che, attraverso decisioni strategiche, organizzative ed operative, contribuisce allo sviluppo, alla comunicazione e alla promozione dell'ambito turistico Madonna di Campiglio, che si estende dalle Dolomiti di Brenta al lago d'Idro comprendendo Pinzolo, la Val Rendena, le Giudicarie e la Valle del Chiese. L’organizzazione è formata da tanti volti, nomi e competenze con in comune la passione per la montagna e il turismo.

Per informazioni www.campigliodolomiti.it

 

 

Ufficio Stampa Dolomiti Wellness Festival
Vanessa Postacchini
m: 347.6833183
e: 
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

More Articles ...