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Thu, Jan

Tra le tante proposte che animano Pinzolo, fino a domenica 1° settembre c’è anche la possibilità di visitare una Mostra d’Arte denominata “Artisti in Rendena”: dalla pittura alla scultura nella sala al piano terra del Paladolomiti. La kermesse artistica è stata inaugurata giovedì scorso 22 agosto dal sindaco, nonché assessore alla cultura ing. Michele Cereghini.

Alla 6a edizione partecipano una trentina di artisti provenienti oltre che dalla Val Rendena anche da altre località. Nata appunto 6 anni fa, con l’allora assessore alla cultura Anita Binelli, la manifestazione è diventata negli anni un appuntamento da non perdere. Dalla denominazione iniziale di “Artisti di Rendena” si è poi deciso di cambiare in “Artisti in Rendena”, offrendo in tal modo una più ampia partecipazione.

Anima insostituibile e competente è divenuta fin da subito Terri Maffei Gueret, a lei il merito di una costante e perspicace presenza. Ogni anno infatti predispone le locandine, gli inviti e coordina il folto gruppo di artisti che aderiscono all’iniziativa. Nell’edizione del 2019 sono ben 26 tra pittori, disegnatori e scultori. 

Ecco i loro nomi: Virginia Beltrami Maestri, Banfi Bonardi, Adriano Capelli, Mario Binelli, Roberta Binelli, Maria Rita Binelli, Ferruccio Bonapace, Massimo Ceccherini Podio, Fulvio Cimarolli, Nicola Cozzio, Elio Dal Pont, Aldo Fabbro, Udalrico Gottardi, Antonella Grazzi, Bruna Lorenzi, Alessio Maganzini, Franco Martinelli, Davide Montanari, Margaret Nella, Stefano Ongari, Alma Povinelli, Jarka Prasek, Romano Sandri, Terri Sorelle Gueret, Paolo Tomasina.

Ognuno di loro presenta opere realizzate nel tempo libero di un alto livello artistico, tra questi ci sono anche artisti autodidatta, che amano esprimersi nelle arti visive con competenza e creatività. 

La mostra rimane aperta tutti i giorni fino a domenica 1° settembre dalle ore 17 alle ore 22.

 

 

Dopo 25 anni di incessante attività al servizio della società, Aniello Colucci (Nello per tutti!) lascia, a scadenza dell’ennesimo mandato, l’incarico di Presidente dello Sporting Ghiaccio Pinzolo Velocità.

«Non possiamo fare altro che ringraziarti. Grazie da parte di atleti, collaboratori, genitori e simpatizzanti di oggi e di ieri per tutti questi anni trascorsi insieme con passione e dedizione. - è la voce unanime del direttivo dello Sporting Ghiaccio Pinzolo Velocità - Grazie per esserti preso cura di noi. Grazie per aver preso per mano la nostra piccola società e averla fatta crescere come una grande famiglia. Grazie per aver dato l’occasione a tanti di amare e conoscere il nostro straordinario sport. Grazie per aver portato in alto i nostri colori. Grazie di averci dedicato il tuo tempo e le tue competenze. Grazie e ancora GRAZIE per tutto!!»

Un in bocca al lupo va al nuovo Presidente Stefano Cunaccia e all’intero Direttivo insediatosi l’1 Agosto 2019. 

È aperto da ieri il Lefay Resort & SPA Dolomiti, situato a Pinzolo, tra le montagne dichiarate dall'UNESCO Patrimonio "Mondiale dell'Umanità". 

La nuova Struttura offre 88 Suite a partire da 57mq, inclusa la prestigiosa Royal Pool & SPA Suite da 430mq e 22 Residenze private (in vendita da luglio 2018) collegate direttamente ai servizi del Resort; primo caso di Serviced Branded Residences in una SPA Destination italiana. 

 

Lefay SPA Dolomiti

Grazie ai suoi 5.000 mq di superficie, è tra le più estese dell'arco alpino. Lefay SPA Dolomiti si articola su quattro livelli: un intero piano dedicato ai trattamenti con più di 20 cabine, in cui si effettuano i trattamenti dell'innovativa proposta benessere ispirata alla natura alpina, nonché i pluripremiati trattamenti Signature; l'area della piscina interna/esterna riscaldata tutto l'anno; un livello dedicato al Fitness, con palestra aperta 24h equipaggiata con l'esclusiva linea Artis di Technogym® e infine la zona riservata agli adulti. Quest’ultima accoglie la piscina interna completamente realizzata in tonalite e l'innovativo Mondo Energetico Terapeutico, ispirato alla filosofia Lefay SPA Method e composto da cinque aree con diverse tipologie di saune, materiali, fitoterapie e aromaterapie, collegate alla vasta whirlpool centrale con acqua arricchita ai sali di magnesio.

 

I Ristoranti

La filosofia Lefay Vital Gourmet all'interno del nuovo Resort è stata affidata all'Executive Chef del Gruppo, Matteo Maenza, e allo Chef de Cuisine, Martino Longo. Il Ristorante Dolomia, con affascinanti vedute sullo scenario delle montagne, è uno spazio deciso ed elegante che propone un’esperienza gastronomica unendo ricette tipiche e sapori rinnovati.

Il ristorante organico "Grual", disponibile a partire da dicembre 2019, prende il nome dalla montagna ai cui piedi sorge il Resort e propone una cucina che privilegia etica e selezione delle materie prime, ma soprattutto fornitori che adottano sistemi di produzione biologici.

 

Architettura e Design

La progettazione del Resort è stata studiata secondo i principi della bio-architettura dall'architetto Hugo Demetz, l’interior design è stato curato dallo Studio Alberto Apostoli in stretta collaborazione con il Team Project Lefay, mentre il parco è stato ideato dalla paesaggista Patrizia Capelli. La nuova Struttura è caratterizzata da un ampio uso di materiali naturali del territorio, come i legni di abete e larice per i rivestimenti esterni, il rovere per il parquet, il castagno per gli arredi e la tonalite dell'Adamello, pietra dall’aspetto granitico utilizzata per i fontanili nei pascoli di montagna.

 

Sostenibilità

Certificato ClimaHotel, il Resort è stato concepito seguendo due fondamentali criteri: il contenimento del fabbisogno energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili con sistemi di produzione ad elevato rendimento, come la caldaia a biomassa e l’impianto di cogenerazione. 

Coerentemente a quanto sviluppato con Lefay Resort & SPA Lago di Garda, che da 5 anni consecutivi compensa al 100% le emissioni di CO2, anche la seconda Struttura del Gruppo procederà alla completa neutralizzazione delle proprie emissioni.

 

Il Territorio

L'apertura di Lefay Resort & SPA Dolomiti segna un passo importante per la crescita e lo sviluppo della località di Pinzolo, dell'intera area turistica di Madonna di Campiglio e, in generale, per il Trentino. Il progetto ha un valore di oltre 65 milioni di euro e ha comportato il coinvolgimento di molte aziende locali; tra i partner finanziari si annoverano la Finanziaria Trentina S.p.A., holding di investimenti al cui azionariato partecipa un’ampia rappresentanza di imprenditori trentini, che detiene il 12% del capitale della management company Lefay Resorts, il Fondo Strategico del Trentino Alto-Adige, quale sottoscrittore del minibond emesso dalla stessa e la Provincia Autonoma di Trento, che ha concesso un contributo a fondo perduto.

 

Per il nuovo Resort, che sarà aperto tutto l'anno, sono stati già assunti 130 Collaboratori diretti, di cui più del 50% proveniente dalle Giudicarie. A regime si prevedono oltre 54.000 presenze l'anno e un fatturato di circa 20 milioni di euro, cifre che avranno ricadute significative sull'attività economica della Valle.

 

Domenico Alcide e Liliana Leali, fondatori di Lefay Resorts, affermano: «Oggi siamo veramente orgogliosi di aver portato il brand Lefay in una delle destinazioni di montagna più affascinanti, completando in tempi record una Struttura che siamo certi creerà stimoli e risorse per tutto il territorio, diventando un riferimento in tutto l’arco Alpino».

 

Il Gruppo

Lefay Resorts nasce nel 2006 dalla visione di Domenico Alcide e Liliana Leali, già fondatori della compagnia aerea Air Dolomiti, ceduta poi a Lufthansa nel marzo 2003. L'azienda è nata con l'obiettivo di diventare il Brand italiano di riferimento nel mercato internazionale della vacanza benessere di lusso attraverso la creazione di una collezione di Eco-Resort all’insegna dell’Italian Style & Living secondo i criteri del Nuovo Lusso Lefay. Con Lefay Resort & SPA Dolomiti, il Brand conferma la propria strategia di sviluppo, che prevede, da una parte, il completamento del portafoglio di strutture ricettive in Italia (la terza è prevista in Toscana) e dall'altra l'espansione in Europa Centrale attraverso collaborazioni con partner selezionati che condividano gli stessi valori tramite contratti di management.

_Nemmeno la pioggia ha scalfito l’entusiasmo che, nel weekend, ha animato il paese di Pinzolo ed in particolare la Località Pineta e Piazza Carera.

Oltre ai tornei, molto partecipati, non sono mancati i momenti dedicati a turisti e residenti con attività, laboratori e tanto divertimento per tutti. 

 

La nuova formula non ha dunque deluso le aspettative dei promotori: più di 20 associazioni, coordinate dall’Asd 24Ore Val Rendena, che grazie al supporto dell’amministrazione comunale hanno coronato la volontà di rendere questo evento ancora più importante per l’intera valle.

Vincente anche la scelta di proporre come location non solo il Parco Pineta ma anche Piazza Carera dove il coinvolgimento del pubblico ha garantito il tutto esaurito.

Un successo culminato in un finale “nazionale”. Sul palco, domenica sera, oltre alle autorità anche una rosa di giocatori della Nazionale italiana di Basket: il capitano Gigi Datome, Paul Biligha, Alessandro Gentile, Riccardo Moraschini, Giampaolo Ricci e Pietro Aradori. Ad accompagnarli il coach Meo Sacchetti oltre a Giovanni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), Mauro Pederzolli presidente FIP regionale e Aldo Vanoli presidente del Vanoli Basket. Anche i più piccoli non si sono lasciati sfuggire l’occasione di salutarli a poche ore dalla conclusione del loro ritiro a Carisolo facendo loro qualche domanda. Nel pomeriggio molti di loro erano impegnati con un torneo Mini Basket tra le squadre giovanili di Cavedine Basket, Virtus Alto Garda, Valle di Cavedine Basket, Aquila Basket e Giudicarie Basket - con alcuni rappresentanti della squadra gli “InSuperAbili” formata da bambini con disabilità o disagio sociale. 

Una serata di chiusura condotta da Sandro Ducoli, di Asd 24Ore Val Rendena e la storica voce del basket trentino Elio Proch in compagnia del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, del sindaco di Carisolo Arturo Povinelli – accompagnato dal presidente e dal direttore di Pro Loco Carisolo – nonché Tullio Serafini presidente di Apt e Roberto Serafini presidente di Funivie Pinzolo spa.

«Lavorare assieme – ha sottolineato Cereghini – tra comuni ed enti per dare spazio alla cultura dello sport è qualcosa di importante e i risultati sono questi». Una sinergia richiamata e sottolineata da tutti i partecipanti.

Una domenica intensa che per la 24Ore Multisport Val Rendena si è aperta con la partenza della Per… Correre a colori la Val Rendena. Una seconda edizione bagnata, ma fortunata che ha contato ben 350 i partecipanti intenti ad affrontare, con tanta voglia di divertirsi, il percorso attraverso il paese ed il parco. In piazza Carera, contemporaneamente, largo invece alle elezioni di Miss Val Rendena con la giuria che ha incoronato la giovane Erika Ghisolfi.

 

Nella giornata di sabato spazio invece ai tornei ed ai laboratori. Significativo e molto apprezzato il momento che ha coinvolto il vignettista Mimmo La Cava e i ragazzi della sede di Tione di ANFFAS TRENTINO.

«Il tempo – ha concluso Ducoli – non è stato clemente, soprattutto nel pomeriggio di sabato, ma possiamo sicuramente dire di essere soddisfatti. Le associazioni coinvolte sono state contente e già c’è chi pensa alla prossima edizione». Un successo frutto di una grande collaborazione tra diversi enti. «Sicuramente – conclude – un grande grazie va all’amministrazione comunale ed all’assessore Giuseppe Corradini che ci ha seguito e supportato in tutto - prima, dopo e durante - ed ai tanti, tantissimi volontari che hanno reso tutto questo possibile. Ci vediamo nel 2020».

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