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Wed, Apr

 

MAVIGNOLA. E' Federico Collini il giovane 16enne coinvolto ieri pomeriggio 14 luglio in un incidente mortale a Sant'Antonio di Mavignola. Si riporta il ricordo dalla Fisi del Trentino e dal mondo sciistico.

 

Una notizia devastante. Il mondo degli sport invernali e della Fisi del Trentino è sotto choc per l’improvvisa e drammatica scomparsa in un incidente stradale in moto a Sant'Antonio di Mavignola di Federico Collini, una promessa dello sci trentino. Aveva solamente 16 anni, compiuti pochi giorni fa: il 3 luglio. Ed aveva appena ottenuto la patente motociclistica.


Portacolori dello Sporting Campiglio, società dove la mamma Roberta Zini per anni ha rivestito il ruolo di segretaria, Federico sin da piccolo aveva dimostrato di saperci fare nelle gare di sci alpino, soprattutto in slalom speciale. Allenato quest’anno dai due ex azzurri Paolo Pangrazzi e Giovanni Pasini lo scorso 15 marzo a Pampeago aveva addirittura conquistato il titolo trentino under 16 di slalom speciale, con lo stesso tempo del fiemmese Sebastiano Zorzi. Nell’ultima stagione agonistica aveva poi vinto un gigante interzonale a Folgaria e due slalom zonali a Bolbeno e Ruffrè, centrando pure altri due podi nella categoria allievi. Era stato convocato anche per l’Alpe Cimbra Fis Children Cup (ex trofeo Topolino) a rappresentare il Trentino, uscendo sia in slalom sia in gigante. Con il podio aveva sempre avuto un feeling particolare: nella stagione 2019/2020 vinse lo slalom zonale a Ruffrè e centrò altri due podi, due anni fa ottenne addirittura 5 vittorie e altri 4 podi.

 

 

Federico sognava un giorno di poter gareggiare nella 3Tre della sua Madonna di Campiglio, anche perché la sua specialità preferita era lo slalom speciale. Una passione per lo sci che si è sempre respirata in famiglia con papà e mamma grandi appassionati, così come i fratelli Mattia e Filippo, quest’ultimo che per alcune stagioni ha fatto parte della squadra agonistica del Comitato Trentino, dopo aver vinto il titolo italiano allievi. Un sogno di diventare campione che si è infranto in un tragico schianto in moto, vicino a casa sua.


La notizia è subito rimbalzata lasciando dolore e sgomento fra tutti i compagni di tante sfide con il cronometro e fra gli sci club affiliati alla Federazione Italiana Sport Invernali e in particolar modo fra gli allenatori e dirigenti dello Sporting Campiglio, dove Federico era tesserato da sempre.


Anche il presidente del Comitato Trentino della Fisi Tiziano Mellarini è rimasto colpito dalla notizia: «Federico era fra i giovani sciatori trentini più interessanti dal punto di vista tecnico, con doti straordinarie. Era fra gli osservati per entrare nella squadra agonistica del Comitato Trentino, grazie ai suoi straordinari risultati delle ultime stagioni, compreso il titolo provinciale allievi ottenuto in slalom. Era pronto per affrontare il primo inverno da aspirante e lanciarsi nel mondo delle Fis internazionali, dove sicuramente si sarebbe distinto come era nel suo stile. Una notizia che nessuno vorrebbe mai sentire. Una vita spezzata troppo presto a 300 metri da casa sua, per una serie di circostanze sfortunate. Non abbiamo parole. Assieme al consiglio regionale della Fisi vogliamo esprimere la vicinanza alla famiglia e agli amici dello Sporting Campiglio».


Incredulità nelle parole del presidente dello Sporting Campiglio Roberto Papa: «C’è ben poco da dire quando capitano queste tragedie. Siamo tutti sconvolti. Federico era uno dei giovani più forti e promettenti del club. Come lo era anche il fratello Filippo, campione italiano Allievi tre anni fa, passato poi allo Ski Team e con in mano un biglietto per gli Stati Uniti per frequentare un college sportivo e rimettersi sotto con lo sci. Anche il fratello di mezzo, Mattia è stato con noi, a testimonianza di quanto la famiglia tenesse alla bellezza e ai benefici dello sport, della neve, della montagna. Abbiamo sospeso gli allenamenti di tutte le categorie. Nessuno ora ha voglia di pensare allo sci!».

 

Nel primo pomeriggio di oggi tragico incidente in val Rendena a S.Antonio di Mavignola.

Un ragazzo di sedici anni del posto mentre procedeva con la sua moto si è scontrato con un camion e purtroppo ha perso la vita. Le ferite riportate nello scontro con il mezzo pesante sono risultate fatali .

Sul posto tempestivamente si sono recati i sanitari, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e l'elicottero ma purtroppo il ragazzo non ce l'ha fatta. Una tragedia che sta lasciando ammutolita l'intera comunità.

 

 

La Pro Loco G.S. Mavignola allestisce un fitto calendario di manifestazioni: a partire dal mese di luglio 2021,  le iniziative sono all'insegna della scoperta di antichi sentieri, fiori, canzoni di montagna e divertimento per i bimbi

 

 

MAVIGNOLA. E' ormai ai nastri di partenza l'estate della Pro Loco G.S. Mavignola, con un ricco e colorato   bouquet di iniziative di carattere culturale, naturalistico, ambientale, senza trascurare le tradizioni locali, lo svago e lo sport, soprattutto per i più piccoli, veri protagonisti della vacanza in montagna.

Iniziative di intrattenimento che si terranno al Parco ai Sass, ed in caso di maltempo all'interno della struttura, nel rispetto del distanziamento e delle direttive vigenti per l'organizzazione di eventi.

Si parte giovedì 8 luglio alle 17, con i "Teatri Soffiati" & Finisterrae Teatri, i quali si esibiranno nello spettacolo "Fagioli- Racconti per attori ed altri animali", di Giacomo Anderle e Alessio Kogoj.

Sempre dedicata ai più piccoli la giornata di giovedì 15 luglio con "Trilly la Fata dei fiori" un emozionante spettacolo di burattini.

Giovedì 29 alle 17 spazio ai "Nani Rossi Show Acrobatic Comedy" una sorta di piccolo circo ricco di colpi di scena e di risate.

Giovedì 22, sempre alle 17, non poteva mancare il tradizionale appuntamento con gli esperti del Parco Naturale Adamello Brenta che proporranno un incontro dal titolo "IL Parco racconta" – gli animali del Parco, per imparare a conoscere le loro caratteristiche e  a tutelare i loro spazi.

La giornata del sabato pomeriggio è dedicata ai grandi temi: sabato 17, sempre alle 17 un focus sui sentieri di lunga percorrenza con l'evento da titolo "San Vili: un entusiasmante cammino tra storia e leggenda, da Madonna di Campiglio a Trento- Il Vescovo Vigilio e l'evangelizzazione delle vallate alpine", con il giornalista Franco De Battaglia e Gian Paolo Margonari autori del volume "Il Sentiero di San Vili – ed. SAT 2013".

Anche sabato 24 luglio sarà piena e autentica atmosfera di montagna con il "Coro Fiaschi" di Borgo Lares, questa volta l'evento si svolgerà nella Chiesa Parrocchiale di S. Antonio di Mavignola alle 21.

Grande aspettativa per gli appassionati di botanica con l'evento "Le specie rare delle Dolomiti di Brenta"sabato 31 luglio alle 17, con Alessio Bertolli botanico e coautore del volume enciclopedico "Flora del Trentino" edito a cura del Museo Civico di Rovereto, in conversazione  con l'antropologo Annibale Salsa.

Un'altra chicca che caratterizza gli eventi della Pro Loco G.S. Mavignola è il mercato contadino, ogni domenica dalle 9.30 alle 12.30 con le aziende agricole del territorio, mentre per quanto riguarda le escursioni ogni martedì dal 13 luglio al 31 agosto verrà proposto ai maggiori di 16 anni un percorso guidato in e-bike, con possibilità di eventuale noleggio del mezzo.

Nelle fasce serali, in direzione Pinzolo, è disponibile un bus navetta gratuito nei giorni 17-18-23-24-25-30-31 luglio, e per tutto il mese di agosto, con partenza da Mavignola alle ore 20.00-21.00-22.30-23.30, e da Pinzolo per il rientro alle ore 20.30-22.00-23.00-24.00.

Tutte le informazioni presso Il Punto Info alla Foresteria del Parco Naturale Adamello Brenta (tel.0465.507501).




 

 

SANT'ANTONIO DI MAVIGNOLA. Una lieta notizia: poche ore fa è nato un bambino a Mavignola. Il parto è avvenuto in casa, non accadeva in paese da quasi 50 anni!

 

La richiesta di intervento è partita questa mattina attorno alle ore 8.30 di domenica 2 maggio: la donna sulla trentina si trovava in casa quando iniziavano le doglie. Il punto nascite di Tione è ormai chiuso da qualche anno: sono intervenuti sul posto i sanitari di Pinzolo, i vigili del Fuoco di Madonna di Campiglio-Mavignola e di Pinzolo per supporto all'équipe medica in arrivo con l'elicottero da Trento.

 

C'è stata qualche difficoltà con l'atterraggio dell'elicottero che ha dovuto riposizionarsi più volte – ha commentato il Vicecomandante Caola dei Vigili di Campiglio – una piazzola a Mavignola agevolerebbe sicuramente le tempistiche di intervento. Ad oggi non esiste ancora.

 

 

L'elicottero è atterrato in un prato in località Al Poz. Tra i componenti dell'équipe medica l'ostetrica del Santa Chiara che, giunta alla casa della donna, l'ha aiutata a partorire. Dopo un'ora circa nasceva il bambino in buona salute. Dopo aver stabilizzato la donna, mamma e figlio sono stati portati a Trento.

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