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Mon, May

 

"Nanirossi Show Acrobatic Comedy"

Giovedì 29 luglio ore 17.00

Struttura del Parco Ai Sass



MAVIGNOLA. Uno spettacolo dai caratteri tipici dell'arte di strada. Nanirossi show porta una ventata di aria fresca al repertorio del teatro di strada italiano.


 

Si tratta di una delle migliori compagnie di teatro di piazza in uno spettacolo cavallo di battaglia e insieme manifesto di identità e di qualità.

Gli artisti si prodigano al meglio di un repertorio di virtuosismo acrobatico e tecnico eseguito con facilità, leggerezza e con uno spirito comico infallibile ed elegante.

Oltre alla bravura e al rigore professionale, quello che incanta nei due artisti è la capacità di creare comunità, di comunicare suggestioni e coinvolgere il pubblico.

Modalità importante da rispettare per la partecipazione consiste nella prenotazione da effettuare entro le 12.00 di giovedì al Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta di Mavignola (tel. 0465.507501 – This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.).

 

 

MAVIGNOLA. I cori di montagna del Trentino sono una tradizione secolare, per questo la Pro Loco G. S Mavignola ogni estate propone un coro alpino ai propri ospiti.

 

Il "CORO FIASCHI", ufficialmente costituitosi nei primi di novembre del 2012, prende origine da un gruppetto di giovani con la passione per il canto, accomunati dal legame con il territorio e da tradizioni e consuetudini orali che si tramandano di generazione in generazione.

 

 

Il nome nasce proprio nella settimana in cui solitamente avviene la torchiatura dei grappoli d'uva per la produzione del Vino Santo. Lo stesso accade al coro, comincia a "maturare" muovendo i primi passi nei piccoli paesi del territorio delle Giudicarie – dove i cantori sono nati, lavorano, vivono – per cogliere poi con entusiasmo l'occasione di alcuni inviti fuori regione che consentono al coro di far conoscere la propria storia ed al contempo il Trentino attraverso il canto.

 

Una bella serata ci attende i villeggianti di Mavignola sabato 24 luglio alle 21.00 alla Chiesa Parrocchiale del piccolo borgo alpino.

 

Unica raccomandazione la prenotazione obbligatoria entro le 12 di domani, telefonando al Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta, tel. 0465.507501 oppure scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

 

 

MAVIGNOLA. E' Federico Collini il giovane 16enne coinvolto ieri pomeriggio 14 luglio in un incidente mortale a Sant'Antonio di Mavignola. Si riporta il ricordo dalla Fisi del Trentino e dal mondo sciistico.

 

Una notizia devastante. Il mondo degli sport invernali e della Fisi del Trentino è sotto choc per l’improvvisa e drammatica scomparsa in un incidente stradale in moto a Sant'Antonio di Mavignola di Federico Collini, una promessa dello sci trentino. Aveva solamente 16 anni, compiuti pochi giorni fa: il 3 luglio. Ed aveva appena ottenuto la patente motociclistica.


Portacolori dello Sporting Campiglio, società dove la mamma Roberta Zini per anni ha rivestito il ruolo di segretaria, Federico sin da piccolo aveva dimostrato di saperci fare nelle gare di sci alpino, soprattutto in slalom speciale. Allenato quest’anno dai due ex azzurri Paolo Pangrazzi e Giovanni Pasini lo scorso 15 marzo a Pampeago aveva addirittura conquistato il titolo trentino under 16 di slalom speciale, con lo stesso tempo del fiemmese Sebastiano Zorzi. Nell’ultima stagione agonistica aveva poi vinto un gigante interzonale a Folgaria e due slalom zonali a Bolbeno e Ruffrè, centrando pure altri due podi nella categoria allievi. Era stato convocato anche per l’Alpe Cimbra Fis Children Cup (ex trofeo Topolino) a rappresentare il Trentino, uscendo sia in slalom sia in gigante. Con il podio aveva sempre avuto un feeling particolare: nella stagione 2019/2020 vinse lo slalom zonale a Ruffrè e centrò altri due podi, due anni fa ottenne addirittura 5 vittorie e altri 4 podi.

 

 

Federico sognava un giorno di poter gareggiare nella 3Tre della sua Madonna di Campiglio, anche perché la sua specialità preferita era lo slalom speciale. Una passione per lo sci che si è sempre respirata in famiglia con papà e mamma grandi appassionati, così come i fratelli Mattia e Filippo, quest’ultimo che per alcune stagioni ha fatto parte della squadra agonistica del Comitato Trentino, dopo aver vinto il titolo italiano allievi. Un sogno di diventare campione che si è infranto in un tragico schianto in moto, vicino a casa sua.


La notizia è subito rimbalzata lasciando dolore e sgomento fra tutti i compagni di tante sfide con il cronometro e fra gli sci club affiliati alla Federazione Italiana Sport Invernali e in particolar modo fra gli allenatori e dirigenti dello Sporting Campiglio, dove Federico era tesserato da sempre.


Anche il presidente del Comitato Trentino della Fisi Tiziano Mellarini è rimasto colpito dalla notizia: «Federico era fra i giovani sciatori trentini più interessanti dal punto di vista tecnico, con doti straordinarie. Era fra gli osservati per entrare nella squadra agonistica del Comitato Trentino, grazie ai suoi straordinari risultati delle ultime stagioni, compreso il titolo provinciale allievi ottenuto in slalom. Era pronto per affrontare il primo inverno da aspirante e lanciarsi nel mondo delle Fis internazionali, dove sicuramente si sarebbe distinto come era nel suo stile. Una notizia che nessuno vorrebbe mai sentire. Una vita spezzata troppo presto a 300 metri da casa sua, per una serie di circostanze sfortunate. Non abbiamo parole. Assieme al consiglio regionale della Fisi vogliamo esprimere la vicinanza alla famiglia e agli amici dello Sporting Campiglio».


Incredulità nelle parole del presidente dello Sporting Campiglio Roberto Papa: «C’è ben poco da dire quando capitano queste tragedie. Siamo tutti sconvolti. Federico era uno dei giovani più forti e promettenti del club. Come lo era anche il fratello Filippo, campione italiano Allievi tre anni fa, passato poi allo Ski Team e con in mano un biglietto per gli Stati Uniti per frequentare un college sportivo e rimettersi sotto con lo sci. Anche il fratello di mezzo, Mattia è stato con noi, a testimonianza di quanto la famiglia tenesse alla bellezza e ai benefici dello sport, della neve, della montagna. Abbiamo sospeso gli allenamenti di tutte le categorie. Nessuno ora ha voglia di pensare allo sci!».

 

Nel primo pomeriggio di oggi tragico incidente in val Rendena a S.Antonio di Mavignola.

Un ragazzo di sedici anni del posto mentre procedeva con la sua moto si è scontrato con un camion e purtroppo ha perso la vita. Le ferite riportate nello scontro con il mezzo pesante sono risultate fatali .

Sul posto tempestivamente si sono recati i sanitari, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e l'elicottero ma purtroppo il ragazzo non ce l'ha fatta. Una tragedia che sta lasciando ammutolita l'intera comunità.

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