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Mon, May


L'assemblea dei soci

Non si sono scoraggiati i volontari della La Pro Loco G.S. Mavignola. Domenica 12 luglio, dopo aver approvato il bilancio consuntivo 2019 (82.000 euro), hanno approvato anche tutte le "colorate" iniziative dell'estate 2020, promosse per gran parte nel mese di luglio.

Un programma che, durante questa estate di precauzioni e distanziamenti, è stato messo in campo dal direttivo con uno straordinario impegno, per un bilancio preventivo 2020 pari a 61.000 euro.

Approvate anche le cariche per il 2020, con Carmen Caola ancora presidente, il vicepresidente Andrea Collini e la segretaria Loretta Caola, insieme a tutti i membri che compongono l'attuale direttivo: Manuela Caola, Claudio Collini, Gherta Collini, Mattia Fedrizzi, Laura Maffei, Luisa Romele e Luca Vidi ( anche assessore del Comune di Pinzolo).
Il Collegio Revisori dei Conti è composto da Marco Polla Presidente, Fedrizzi Angelo Fedrizzi e Nadia Vidi.

 

Lo slancio innovativo di un piccolo borgo alpino

La fase di lockdown ha comportato grandi sacrifici per tutti, ma ha anche stimolato un approccio nuovo nei confronti delle tecnologie interattive; sono nate così iniziative fruibili con modalità diverse, non per questo meno accattivanti di quelle tradizionali.

Il partner, a cui si affida la Pro Loco G.S. Mavignola per questo nuovo percorso, è l'Associazione Miscele d'Aria Factory di Trento, un collettivo artistico che si avvale della collaborazione di Carlo Casillo, Mariano Detassis con i testi di Gigi Zoppello.

Sono tre le opere proposte da Miscele d'Aria "Suonoattivo", il percorso interattivo a tappe sul territorio presentato in assemblea dei soci domenica scorsa.

La prima in ordine di tempo è "Stelle", un'opera sonora e musicale visionaria, da ascoltare in cuffia sdraiati a rimirar le stelle, in programma l'8 agosto al Campo Sportivo dei Salesiani.

Sabato 22 agosto alle 21.00, sempre al Campo Sportivo Salesiani, Miscele d'Aria proporrà poi "Montagne Migranti", uno spettacolo di musica e parole. Emozionante, sensibile ma anche divertente, tema la canzone di montagna, il viaggio e l'emigrazione.

I volontari ricordano che per queste iniziative, come per tutte le altre manifestazioni dell'estate a colori di S. Antonio di Mavignola, la prenotazione è obbligatoria.

Il programma completo si può consultare sul sito www.mavignola.it , oppure telefonando al numero di tel. 0465.507501 tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.30.

 

E' in programma per domani 12 luglio alle 17.00, presso la Foresteria del Parco, l'Assemblea annuale della Pro Loco G.S. Mavignola.

All'ordine del giorno la relazione della presidente Carmen Caola sull'attività sociale 2019 e 2020 e l'approvazione dei bilanci consuntivo 2019 e preventivo 2020, insieme alla relazione degli organi di controllo.

Verrà inoltre proposta la proroga delle cariche sociali per l'esercizio 2020 e la presentazione del progetto "Suonattivo".

Nelle varie ed eventuali le proposte dei soci, sono peraltro oltre un centinaio (su una comunità di circa 400 abitanti) i volontari che prestano il loro lavoro a servizio della crescita sociale e culturale della piccola frazione del comune di Pinzolo.

La riunione si terrà all'aperto e il direttivo raccomanda il rispetto delle misure previste per la prevenzione al contagio da Covid-19.

Ogni socio dovrà presentare l'autocertificazione da consegnare compilata e firmata al momento dell'accredito.

Operosa, entusiasta e attiva  da oltre quarant'anni, grazie al lavoro dei volontari la Pro Loco G.S. Mavignola non rinuncia a proporre intrattenimento per gli ospiti del piccolo villaggio alpino alle porte della Val Brenta, che anche quest'anno, nonostante le incertezze del momento, si preannunciano numerosi.

In attuazione ai decreti contenenti le disposizioni Covid-19 gli eventi verranno rigorosamente realizzati a numero chiuso, all'aperto e con prenotazione obbligatoria. Inoltre ad ogni iniziativa sarà sempre presente una volontaria addetta al rispetto delle disposizioni (misurazione della temperatura, fornitura eventuale di mascherine, raccolta delle autocertificazioni).

 

Fatte salve tutte le precauzioni del caso l'estate a Mavignola sarà comunque un'estate colorata, perché di fatto saranno i colori dell'acquadella natura e dell'arte a fare da cornice agli eventi dell'estate 2020, declinando con diversi appuntamenti il ricchissimo calendario dei mesi di luglio e agosto.

Il sipario su "I colori della natura" si alza il 17 luglio alle 17.00 con l'incontro "Il Parco racconta - Le malghe e gli alpeggi del Parco" al Parco ai Sass.

Chiude le manifestazioni naturalistiche del mese di luglio (riproposte anche nel mese di agosto) la narrazione "Il Parco racconta - Sui passi dei pionieri: la geologia del Parco"giovedì 30 luglio alle 17.00 – Parco ai Sass.

A partire da martedì 14 luglio ed in generale tutti i martedì dei mesi di luglio e agosto, per la rassegna "I colori dell'acqua" è in programma una escursione in mountain bike con accompagnatore, alla scoperta di laghi, fiumi, cascate, ruscelli della Val Brenta, Val Genova, Valagola, Val Nambrone e Ritorto. La prenotazione è obbligatoria (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. www.mavignola.it) mentre la  partenza è prevista per le 9.30, con ritrovo per le 9.15 presso il Punto info Foresteria del PNAB e Pro Loco tel. 0465/507501, con la possibilità di prenotazione delle  bike in loco.

Dulcis in fundo, per "I colori dell'arte" non potevano certo mancare i pittori Baschenis, protagonisti assoluti degli affreschi della splendida Chiesetta del borgo alpino, quindi giovedì 23 luglio alle 17.00 la conversazione "Baschenis de Averara a S. Antonio di Mavignola", in piazzetta Sant'Antonio.

Grande novità multimediale della Pro Loco G:S. Mavignola è "Suonattivo", un percorso di otto stazioni dove posizionando lo smartphone sul QR code e indossando le cuffie si aprirà un mondo di racconti vocali, storie, bellezze, luoghi, personaggi del paese, musica e suggestioni. 

Presso il punto Info del PNAB di Mavignola la mappa delle singole tappe.

 

La festa del patrono di S. Antonio di Mavignola è una occasione per molti valligiani dei paesi limitrofi per partecipare ad un rito e ad una festa fortemente connaturati alla tradizione locale e proprio per questo densi di suggestioni e significati.

E così come ogni anno lo scorso venerdì 17 gennaio, in occasione della commemorazione di S. Antonio Abate una teoria di autorità locali ed un folto gruppo di fedeli ha partecipato alla processione per le vie del paese. In testa il pastorello in rappresentanza delle realtà contadine e a seguire la Banda comunale di Pinzolo a scortare il Parroco, i chierici e la statua del Santo portata a braccia dai parrocchiani.

Mentre nella piazzetta del Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta gli animali delle stalle erano posti in bella mostra per la benedizione e per la gioia dei più piccoli, all'interno dell'edificio un gruppo di volontarie dava vita alla Fattoria Didattica.

Dopo la benedizione ai fedeli ed agli animali Don Romeo Zuin rivolge i ringraziamenti a tutti i volontari che si sono prodigati per l'allestimento della festa, un rituale che ogni anno si rinnova e   al quale anche i più anziani ricordano di aver sempre partecipato. Il perpetuarsi di una tradizione che conserva a S. Antonio di Mavignola una piccola enclave contadina tra due mondi (Pinzolo e Madonna di Campiglio) immersi tout court nel vortice del business turistico.

Alle 16.00 la presentazione dell'interessante lavoro editoriale del giovane studioso giudicariese Michele Bella, dal titolo "Acta Montium - le malghe delle Giudicarie", una sorta di enciclopedia della zootecnia d'alta quota nelle Giudicarie, che vede 563 malghe collocate sulla superficie di 1.176,51 chilometri quadrati, dal Lago d'Idro a Madonna di Campiglio e dal Lago di Molveno fino alle porte del Lago di Garda. Hanno assistito alla documentata relazione dell'autore l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, il sindaco e il vicesindaco del comune di Pinzolo, rispettivamente Michele Cereghini e Albert Ballardini, il presidente dell'Apt  Tullio Serafini e molti appassionati di cultura di montagna. Una occasione preziosa per molti residenti per riscoprire insediamenti montani ristrutturati ed ancora in uso e vestigia di manufatti abbandonati o decaduti.

Qualcuno ha partecipato al canto del "Miracolo di S. Antonio", con la famiglia Cominotti, mentre in serata la musica e i fuochi d'artificio hanno concluso in allegria la giornata dei festeggiamenti.

Soddisfatti e gratificati i volontari della Pro Loco GS. Mavignola che ogni anno si prodigano con entusiasmo nei preparativi.

S.Antonio  "mercante della neve" recita un vecchio adagio paesano e nella notte, mentre sulla festa calava il sipario, dense nuvole gonfie di fiocchi si addensavano sulle cime.  E chissà che non sia proprio l'arrivo della neve a dare ancor più forza alle credenze di un rito senza tempo.

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